domenica 18 luglio 2010

La Pasta alla Norma


Ve la racconto...ho preparato un bicchierino con tre creme che a prima vista possono sembrare simili, ma che in realtà, almeno a mio parere sono molto diverse per consistenza, freschezza e percentuale di grasso...la base è una purea di melanzana cotta in padella con  tutta la buccia, a seguire un'emulsione di pomodori datterini crudi, basilico e capperi e il top è una crema di ricotta salata sciolta in qualche cucchiaio di panna, a completare la pasta alla norma ci sono orecchiette e dadini di pesce spada croccanti panati ai pistacchi. con questa ricetta partecipo al MT challenge di luglio




Il bicchierino di Norma   

Ingredienti per 4 bicchierini:
1 melanzana lunga
1 spicchio di aglio
10 pomodori datterini
qualche foglia di basilico
3/4 capperi dissalati
50g di ricotta salata grattugiata
4 cucchiai di panna liquida ( o di latte )
20 orecchiette 
1 fetta di spada da due dita di spessore
pistacchi tostati non salati e 
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione:

tagliare a dadini le melanzane e soffriggerle in un filo d'olio con lo spicchio d'aglio, una volta cotte ma ancora un po al dente eliminare l'aglio aggiustare di sale e pepe e  frullarle con un po di olio versato a filo, tenere da parte. Frullare i pomodori divisi a metà con i capperi le foglie di basilico e l'olio a filo, assaggiare e se è necessario aggiustare di sale,tenere da parte anche questo. In un pentolino fare sciogliere a fuoco basso la ricotta salata grattugiata con la panna mescolando continuamente per evitare che bruci sui bordi, una volta sciolta la ricotta lasciare raffreddare. Tritare i pistacchi a coltello e preparare i dadini di pesce spada che dovranno essere più o meno della stessa grandezza delle orecchiette passarli nella granella di pistacchi, scottare i dadini di pesce spada in una padella molto calda unta con un goccio d'olio. Lessare le orecchiette e procedere all'assemblaggio del bicchierino:
1) crema di melanzana..battere leggermente per livellare il composto
2) passata di pomodoro fresco
3) crema di ricotta salata
4) preparare lo spiedino alternando orecchiette ai dadini di spada 
a questo punto non resta che affondare lo spiedino nel bicchierino e pappare!!!

nb: volevo sottolineare un paio di cosette...io non metto mai le melanzane sotto sale, trovo che perdano parte se non tutto il loro gusto, ma se a voi questo procedimento dovesse non piacere, si può optare per la cottura al forno come per il caviale di melanzana ed eliminare la pelle; non ho spellato neanche i pomodori perchè in questa stagione non grondano di succo di vegetazione e la pelle non è troppo spessa, in alternativa taglio a croce, sbianchitura e via pelle e semi!

12 commenti:

  1. ma grazie!
    è una ricetta bellissima, originale eppure fedele. Complimenti e al 30 luglio per la proclamazione del vincitore!
    Ale

    RispondiElimina
  2. Sei un genio..anche la panzanella qua sotto, devo proprio fermarmi da te un pò a curiosare..baci.

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. sono felicissima che vi sia piaciuta! :) Grazie

    RispondiElimina
  5. Greta, ti scopro grazie alla sfida, alla quale partecipo anche io... ma come mi è successo con Muscaria, appena ho visto la sua ricetta, adesso che vedo la tua, so già chi vincerà... ed è meritatissimo... benché non ami la ricotta salata!
    A presto
    Stefania

    RispondiElimina
  6. Grazie...ci sto provando anche se ancora non mi destreggio bene con la macchina fotografica e con il blog, per cui i tuoi complimenti mi rinfrancano molto!! Grazie grazie grazie

    RispondiElimina
  7. vabbè ma quale 30 luglio!! Sei stata fantastica... aspetta che faccio un giretto per il blog ... dopo torno....

    RispondiElimina
  8. qua sono...tornai! allora "rimmillu a mia" e cioè confessamelo sei una chef? una cuoca professionista? Non mi dire che sei impiegata...non ci credo! Dappertutto si respira arte! Mia cara "ammiratissima sugnu"!!! Che fortuna che tu abbia partecipato alla sfida sulla norma altrimenti come ti avrei scoperto? Bravissima!!! Un abbraccio dal profondo sud.

    RispondiElimina
  9. Ginestra che dire...grazie! A colpo d'occhio abbiamo delle cose in comune...sono una leonessa anche io con tre leoncini e con un nonno siciliano..dobbiamo approfondire magari ne troviamo altre!

    RispondiElimina
  10. tu sei un genio!la voglio rifare!

    RispondiElimina
  11. bellissima ricetta, complimenti!

    RispondiElimina
  12. Complimenti per la rivisitazione,così si che mi piace la pasta alla norma!!

    RispondiElimina