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giovedì 17 luglio 2014

Insalata da Tiffany


Torno al blog dopo molto tempo per una ragione più che buona, anzi, per una ragione più che bella, perchè si, #questoepiubello! Dopo qualche giorno di tormentoni sui social ecco svelato l'arcano, oggi esce il nuovo libro della collana dell'MT Challenge, dopo L'Ora del Patè adesso è l'ora delle insalate, ma non intese come piatti semplici, non come semplici riempi stomaco dell'ultim'ora, ma come vere e proprie protagoniste. Seguendo il filone della Belle Epoque, che ha visto questo piatto diventare un vero e proprio protagonista sulle tavole dei grandi ristoranti, questo libro conta ben 94 ricette di insalate si, ma non solo, c'è anche tutta una sezione dedicata ai vari condimenti, quindi emulsioni, oli, aceti, sali aromatizzati e tutto quello che serve per fare di un'insalata un'opera d'arte. Proprio come il primo libro anche questo è edito da Sagep, curato dalla mitica Alessandra Gennaro, con le fotografie di Paolo Picciotto e le bellissime illustrazioni di Mai Esteve sotto la direzione editoriale di Fabrizio Fazzari. 


Proprio come il primo libro anche questo è un libro che fa del bene, infatti, Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.



Da oggi il libro è acquistabile presso tutte le librerie e on line sul sito Sagep, su Amazon e su IBS, che altro dire se non che questo è più bello! Tutti in libreria!









martedì 18 giugno 2013

Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad per l'MTC di giugno


La sfida di giugno è su una delle mie insalate preferite, allora non mi sono discostata tanto dall'originale, ho aggiunto un po del mio e un pò dei ricordi di viaggio, una mega insalatona accompagnata da un bicchierone di acqua, con il ghiaccio a caramella, in un locale nella assolata e verdissima Boca Raton, scoiattoli sulla spiaggia, razze giganti, bagno nell'oceano la notte di Capodanno...fantastico! Questa insalata veniva accompagnata o dalla salsa caesar oppure da una salsa blue buonissima che aggiungeva spessore, ho cercato di ricrearla facendomi guidare dagli odori e dalle sensazioni...il pollo è marinato, prima nel buttermilk per renderlo tenerissimo, poi nella salsa buffalo, naturalmente home made perchè dalle mie parti non c'è verso di trovare quella originale. Non ho usato uova nella panatura, non volevo assolutamente  coprire sapore del pollo, quindi ho l'ho soltanto sgocciolato e passato nel pangrattato prima di friggerlo...ma ora passiamo alla ricetta perchè ho un po da scrivere :)



Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad con sale al bacon

Ingredienti:
per la salsa blue:
100g di gorgonzola
4 cucchiai di panna acida
4 cucchiai di buttermilk
5 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaino di aceto di mele
5 gocce di Worcester sauce
pepe nero
peperoncino di cayenne
per la salsa Buffalo:
80ml di aceto di mele ( o aceto di vino bianco )
2 cucchiai di paprika affumicata
la punta di un cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaino di peperoncino frantumato
1 cucchiaio di amido di mais
sale 
1 cucchiaino colmo di miele
3 cucchiai di olio di oliva
per il sale al bacon:
200g di bacon
500g di sale grosso
per l'insalata:
1 testa di lattuga romana
3 fette di pane tagliate in dadi
2 carote
pangrattato
olio
olio extravergine
1 petto di pollo intero
250g di buttermilk




Preparazione:
è un'insalata ricca, un vero e proprio pasto, ha un paio di passaggi, ma assolutamente semplici, a dispetto della lista di ingredienti sono salse e sali che potete tranquillamente preparare e conservare in frigorifero. Cominciamo dal pollo e dalla prima marinatura, io compro sempre il petto intero, quelli già porzionati sono quasi sempre tagliati male, preferisco farlo da me, elimino l'osso del petto e la cartilagine inferiore, quindi divido il petto in 4 parti, quindi in 8 nel senso della lunghezza, poi taglio le strisce ottenute in due o in tre...dipende dalle dimensioni...agitate bene il latticello, quindi aggiungete un po di sale e adagiatevi i pezzi di pollo, mescolate bene, coprite e lasciate marinare per almeno 40 minuti, ma più lo marinate più sarà tenero e succoso. Mentre il pollo è lì a marinare accendete il forno a 180° e prepariamo la salsa Buffalo, semplicissimo, basta mescolare insieme tutti gli ingredienti in un pentolino, facendo attenzione a non formare grumi, quindi portate su fuoco basso e lasciate prendere il bollore mescolando, aspettate che la salsa si addensi leggermente e togliete dal fuoco...qui la consistenza dipende dal vostro gusto, se volete una salsa più fluida aggiungete un cucchiaio di acqua, se la volete più avvolgente lasciatela restringere, si conserva in frigorifero. Il forno ormai è caldo, coprite una placca con un foglio di carta forno, adagiatevi il bacon a fette e mettetelo in forno, deve diventare croccante, non ci vorrà molto, tenetelo d'occhio. Una volta croccante asciugatelo leggermente per eliminare il grasso in eccesso, quindi in un mortaio pestate il sale grosso inserendo delle fette di bacon croccante, alcone di polverizzeranno, altre invece rimarranno a pezzettoni...buonissimo! Sulla stessa placca del forno dove avete cotto il bacon stendete i dadi di pane e passateli nel forno per renderli croccanti. Torniamo al pollo, sgocciolatelo dalla marinatura nel latticello e passatelo nella salsa Buffalo e lasciatelo lì almeno 15 minuti, massaggiandolo leggermente per far penetrare i sapori. Prepariamo intanto la salsa blue...un una ciotola sbriciolate il gorgonzola, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate per amalgamare, lavate e asciugate l'insalata, grattugiate le carote, aggiungete i dadi di pane e passiamo a friggere il pollo ( facendo gli stessi identici passaggi, potete anche cuocerlo in forno o su una griglia ) passatelo nel pangrattato, facendolo aderire per bene e friggetelo in abbondante olio caldo...attenzione alla temperatura, altrimenti l'esterno colorirà in fretta, ma l'interno sarà ancora crudo. Asciugate bene il fritto e finiamo di comporre l'insalata, aggiungendo il pollo fritto, la salsa blue e il sale al bacon...buon appetito!





Con questa ricetta partecipo all'MT Challenge di giugno



venerdì 27 aprile 2012

Tijgerbrood...un panino che ruggisce!!


Il mese scorso questi panini hanno spopolato tra i blog americani, da allora li ho in testa, poi per un motivo o per un altro non sono riuscita a farli, ma non volevo che rimanessero solo un file tra tanti, avevo proprio voglia di provare...l'interno morbido, l'esterno croccante, la "glassatura", questo aspetto un po preistorico che hanno una volta cotti...la curiosità era proprio troppa e quindi eccoli qui! E' un pane proveniente dall'Olanda, adottato dagli americani e conosciuto come "Dutch Crunch" è un pane perfetto per i sandwich perchè come vi dicevo a dispetto della crosta molto croccante, l'interno è morbidissimo, io ho leggermente modificato la ricetta originale ( presa dal libro "The bread Bible"  ) e invece di fare un panino al latte, ho sostituito parte della quantità di latte appunto con della panna acida e ho usato una farina di riso integrale per la "glassa"...ma vediamolo meglio :)




Tijgerbrood o Dutch crunch bread

Ingredienti: per 6 panini
1 cucchiaio di lievito di birra disidratato
1/4 di tazza di acqua tiepida
3/4 di cup di panna acida a temperatura ambiente
1/4 di cup di latte intero tiepido
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio raso di sale
3 cup di farina 0
per la "glassa":
1/4 cup di acqua tiepida
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio evo
un pizzico di sale
3/4 di cup di farina di riso ( io integrale )


Preparazione:
Cominciamo attivando il lievito...nella campana della planetaria ( o cucchiaio di legno e olio di gomito ) mettete il latte, la panna acida, l'acqua, lo zucchero e il lievito, mescolate bene e fate sciogliere il lievito, lasciate riposare questo miscuglio per circa 10 minuti, o fino a che non diventa leggermente gonfio. Setacciate la farina. Aggiungete al miscuglio nella campana anche l'olio e 2 tazze di farina, azionate a velocità bassa e lasciate incorporare, sciogliete il sale in un cucchiaio di acqua, aggiungetelo all'impasto insieme al resto della farina, lasciate lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso...lasciatelo lievitare fino a raddoppio in una ciotola leggermente unta. Riprendete l'impasto ben lievitato e dividetelo in 6 pezzi...possibilmente tutti uguali :)...formate delle palline, chiudendo bene sul fondo e mettetele su una teglia ricoperta di carta forno, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa 20 minuti. Preriscaldate il forno a 200°. Prepariamo adesso la glassa, mescolando bene insieme tutti gli ingredienti, otterrete una consistenza simile alla ghiaccia per le decorazioni, deve essere piuttosto densa...cioè deve colare, ma molto lentamente, non deve svenire per intenderci...ora ricoprite facendo cadere la "glassa" da un cucchiaio, ogni panino, assicurandovi che ne sia ben ricoperto...infornate per circa 20- 25 minuti...vedrete che la glassa formerà delle crepe, degli strappi...deve farlo :) lasciateli raffreddare su una gratella e farciteli come più vi piace...il mio per esempio era farcito con...
uova sode
salame sloveno Pik ( tipo ungherese )
lattuga
Asiago
cren + maionese
qualche goccia di tabasco




p.s. per tutti quelli che stanno già sbuffando per le misure in cup, vi ricordo che qui su in alto c'è una pratica tabella per le conversioni :)

mercoledì 6 luglio 2011

Insalata di pane croccante e pecorino di Crotone



Ogni tanto la voglia di leggerezza mi assale, proprio come se fosse un bisogno primario, quasi come se proprio gosse necessario, come di respirare e quando il corpo chiama è un peccato far finta di non capire e allora apro il frigorifero e...il vuoto totale, neanche l'ombra di un'insalatina, di un pomodoro...di una verdura qualsiasi, va bene la leggerezza, ma il digiuno no! Come sempre in queste occasioni mi viene in aiuto l'orto di mio suocero, quello che ho avuto in affido temporaneo per una settimana e che sono riuscita a mantenere in vita...bene su quella terra sabbiosa e su cui io non sarei riuscita a far crescere neanche l'ortica, lui ha piantato anche la rucola, da quando ho assaggiato la sua ho capito perchè si dice che la rucola sia piccante, fino ad allora pensavo fosse una legenda! E' amarognola, piccante, pungente direi, deve necessariamente essere accompagnata da qualcosa che la bilanci un pochino e allora ho pensato che da qualche parte in dispensa avevo quelle piccole gemme color rubino...i mirtilli rossi secchi...perfetti! L'ultimo tocco, il pecorino di Tery...me lo ha spedito quando ho vinto il suo ultimo contest, quello promosso insieme a Saretta...mi ha inviato insieme a tante altre cosette anche una forma di pecorino di Crotone, che io naturalmente ho assaggiato subito...se avete la fortuna di essere di quelle parti beati voi...per chi come me non lo aveva mai assaggiato...fatelo!!! Se riuscite a trovarlo compratelo, è veramente buonissimo!



Insalata di rucola con pecorino di Crotone e vinaigrette ai mirtilli rossi

Ingredienti:
rucola
pane Carasau
pecorino di Crotone semistagionato
mirtilli rossi secchi
olio extravergine d'oliva
aceto di vino rosso
sale


Preparazione:
Naturalmente non ho messo dosi e non mi dilungherò neanche nella preparazione, in fondo si tratta solo di un'insalata e quindi il gusto personale, più che in altre preparazioni la fa da padrone. Ho preparato la vinaigrette in un barattolino di vetro, in cui ho versato l' aceto, il sale, l'olio e i mirtilli, ho chiuso e ho agitato energicamente, così da creare l'emulsione e poi ho "formato" l'insalata direttamente nei piatti cercando di stratificare dei pezzi di pane croccante, la rucola e il pecorino, bagnando bene il pane...questo è tutto...fatemi sapere se vi è piaciuta :)

mercoledì 1 giugno 2011

Insalata di quinoa...per proseguire in leggerezza


Si perchè a volte è proprio il mio corpo a chiedermi una pausa...e dopo il fine settimana passato tra cioccolata e dolci vari un pausa è davvero necessaria, questo infatti è stato il mio pranzo di ieri, pochi ingredienti, poche calorie, ma molto sapore! Avevo un pacchetto di quinoa che mi aspettava in dispensa e ieri ne è stato sacrificato un pugnetto...se non l'avete mai provata...beh, fatelo...è economica, veloce da preparare, è molto, molto ricca di nutrienti, è completamente priva di glutine e per gli Inca è una pianta sacra...cosa dirvi di più per convincervi??? Ah, ecco forse non vi ho detto che è buonissima, molto profumata è ha una consistenza in bocca molto divertente. Dopo tutto questo preambolo salutistico non potevo certo condirla con una salsa grassa...quindi ho fatto una leggera emulsione al curry e lime, ho aggiunto un po di crunchy con delle nocciole, una mela succosa...ma vediamolo meglio...



Insalata di quinoa con mela Fuji e salsa leggera al curry

Ingredienti: per 4 persone
1 bicchiere colmo di quinoa
2 bicchieri d'acqua
1 cipollotto fresco
una manciata di nocciole tostate ( io le avevo crude e le ho tostate in forno )
1 mela Fuji
1 cucchiaio di curry in polvere (io ho usato una miscela "mild")
1 cucchiaio di miele
olio extravergine d'oliva
il succo di mezzo lime
sale, pepe




Preparazione:
Cominciamo subito dalla quinoa che va sciacquata sotto l'acqua corrente in un setaccio a maglie strette. In un pentolino mettete sul fuoco i due bicchieri d'acqua, appena accenna il bollore versateci la quinoa, una mescolatina, quindi abbassate la fiamma, mettete un coperchio e lasciate cuocere per circa 13 - 15 minuti, vedrete che a fine cottura avrà assorbito tutta l'acqua, sgranatela e lasciate da parte. Passiamo al cipollotto, io lo taglio a lamelle sottili prendendo anche una parte di gambo, quella verde chiaro e lo metto a bagno in acqua e ghiaccio per una decina di minuti, questo oltre a renderlo bello croccantello, aiuta a togliere il forte della cipolla cruda, quindi lo scolo, lo tampono leggermente e lo aggiungo alla quinoa insieme alle nocciole leggermente tritate e alla mela ridotta in dadini, aggiusto di sale e pepe...e passiamo alla salsa, in una ciotolina ho messo un cucchiaio di curry, uno di miele, il succo del lime e ho amalgamato, quindi con l'aiuto di una frustina...o di una forchetta...ho versato l'olio a filo e creato l'emulsione...ci vorranno circa 4 cucchiai d'olio, fino a che diventa ben legata e leggermente inspessita...non resta che impiattare, nappare con la salsa e mangiare...non vi sentite già più leggeri???
Di solito aggiungo anche delle foglioline di menta fresca...ma ieri non ne avevo :(

mercoledì 30 marzo 2011

Insalata di pollo...ma in un boccone!


Eccoci arrivati a mercoledì...appuntamento ormai fisso con..."Le memorie di una matta!"  Rimaniamo sul filone viaggio di nozze...per chi non avesse seguito la puntata precedente,  raccontavo di una bionda svampita che ha rischiato di diventare una pista d'atterraggio....oggi vi acconto di quando all'inseguimento di una torpedine...ha rischiato di disperdersi in oceano aperto....la mattina era senza nuvole e senza vento, una di quelle mattine in cui la natura ti sembra così tanto amica, che ti senti padrone del mondo e allora subito dopo la colazione, come io e il nuovissimo marito facevamo tutte le mattine, armati di pagaie e canoe godevamo di quel bellissimo sole facendo il giro dell'atollo. Voga a destra e voga a sinistra il fondale era bassissimo e i pesci e i coralli coloratissimi...quindi io mi trasformavo in una bambina di sei anni...ma in canoa...e quindi mi lanciavo all' inseguimento di pesci pagliaccio, di pesci elefante, di pesci scorpione....PESCI SCORPIONE??? Il marito era già allarmatissimo, i pesci scorpione sono velenosissimi...quando si leva un grido..."Cù! Una Torpedine guardaaaa!! Senza dilungarmi troppo, quello è uno degli esseri viventi più belli che io abbia mai visto...quindi che faccio non la seguo anche se è un animale pericolosissimo e dotato di un pungiglione lungo e molto acuminato? Certo che l'ho seguita! Con mio marito dietro che me ne diceva di ogni, in tutte le lingue conosciute!! La torpedine volava sott'acqua e ogni tanto si insabbiava, quindi io da seienne quale ero, con la pagaia le solleticavo la coda...e lei volava di nuovo. Gira che ti rigira...gira che ti rigira avevo circumnavigato l'atollo più di una volta, mio marito mi aveva mollato al primo giro, ma dopo più di un'ora che non mi vederva rientrare è venuto a cercarmi...ha un sesto senso pazzesco, lui sa sempre quando sto per mettermi nei guai! Gli atolli hanno una sorta di apertura, come se fosse il delta di un fiume, attraverso il quale avviene il ricircolo dell'acqua e della vita marina, le correnti il quel punto sono  molto forti...io naturalmente ci sono finita in mezzo...e in un secondo ero fuori dall'atollo in mare aperto! Il mio principe azzurro naturalmente è venuto a salvarmi...solo che...anche se tutto sembrava così calmo, pacifico, eravamo in oceano aperto, per cui le correnti continuavano a spingerci fuori, continuavamo a pagaiare, ma restavamo fermi...allora abbiamo pensato che seguire le ondine era l'unico modo per rientrare...solo che quelle che ci sembravano ondine avevano una potenza impressionante! Mio marito era davanti a me e praticamente cavalcavamo un'onda sulla canoa, io ero subito dietro...AAAAAAAAAAAhhhhhhhhhhhhhhhhhh.....Cùùùùùùùùùùùùùùùù....non riesco  a fermarmiiiiiiiii....gli sono finita sulle spalle con tutta la canoa, lui si è ribaltato e si è tagliato un piede sui coralli :( e ne ho fatta un'altra delle mie 




Insalata di pollo finger food

Ingredienti:

1 petto di pollo intero
1 cuore di lattuga
1 radicchio
1 insalata iceberg
10 ravanelli
1 fetta di pancetta...la mia era stufata e affumicata
1 fetta di pecorino di pienza
4 cucchiai colmi di yogurt greco
2 cucchiai di senape
4 cucchiai di olio
1/2 lime
sale e pepe nero
basilico in foglie

Preparazione:
Bollire il petto di pollo intero...o se avete del pollo arrosto avanzato va bebe lo stesso...sfaldarlo e lasciarlo raffreddare. Lavare e tagliare il radicchio e la iceberg a julienne, ridurre in julienne anche i ravanelli e tagliare a dadini la pancetta e il formaggio, riunire tutto in una boule, in cui aggiungerete anche il pollo ormai freddo. Preparare il dressing emulsionando lo yogurt con la senape, il sale, abbondante pepe, il succo di lime e l'olio, fino ad ottenere una salsa bella liscia e lucida, spezzettare e aggiungere il basilico. Con questa salsa condire l'insalata col pollo e lasciar riposare il tutto in frigo per almeno un'oretta. Dividere il cuore di lattuga in foglie su cui disporrete un cucchiaio di insalata...si mangia rigorosamente con le mani!!

mercoledì 4 agosto 2010

Il pranzo light...o quasi




Questa non è proprio una ricetta, è, anzi avrebbe dovuto essere, un pranzo leggero dopo due giorni di bagordi, ma mi sono lasciata ingolosire e allora ho dovuto aggiungere del pollo "quasi" panato e dei cubetti di asiago all'insalatina light che volevo preparare...non scriverò ingredienti e quantità, mi dilungherò soltanto sul pollo che come dicevo prima è QUASI panato, perchè invece di asciugarlo e poi passarlo in uova e farina, io ho aromatizzato il pangrattato con un cucchiaio di paprika, un cucchiaino di curry, sale e una grattata di pepe nero e ci ho rotolato il petto di pollo ridotto in pezzi, in questo caso l'ho fritto, ma spesso lo preparo anche grigliato, la panatura esterna lo lascia succoso e allo stesso tempo croccante e condito con del succo di limone diventa un pranzo leggero, perfetto per chi è a dieta.
Oggi niente dieta e con il pollo speziato l'insalatina fresca ci stava benissimo!