martedì 18 giugno 2013

Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad per l'MTC di giugno


La sfida di giugno è su una delle mie insalate preferite, allora non mi sono discostata tanto dall'originale, ho aggiunto un po del mio e un pò dei ricordi di viaggio, una mega insalatona accompagnata da un bicchierone di acqua, con il ghiaccio a caramella, in un locale nella assolata e verdissima Boca Raton, scoiattoli sulla spiaggia, razze giganti, bagno nell'oceano la notte di Capodanno...fantastico! Questa insalata veniva accompagnata o dalla salsa caesar oppure da una salsa blue buonissima che aggiungeva spessore, ho cercato di ricrearla facendomi guidare dagli odori e dalle sensazioni...il pollo è marinato, prima nel buttermilk per renderlo tenerissimo, poi nella salsa buffalo, naturalmente home made perchè dalle mie parti non c'è verso di trovare quella originale. Non ho usato uova nella panatura, non volevo assolutamente  coprire sapore del pollo, quindi ho l'ho soltanto sgocciolato e passato nel pangrattato prima di friggerlo...ma ora passiamo alla ricetta perchè ho un po da scrivere :)



Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad con sale al bacon

Ingredienti:
per la salsa blue:
100g di gorgonzola
4 cucchiai di panna acida
4 cucchiai di buttermilk
5 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaino di aceto di mele
5 gocce di Worcester sauce
pepe nero
peperoncino di cayenne
per la salsa Buffalo:
80ml di aceto di mele ( o aceto di vino bianco )
2 cucchiai di paprika affumicata
la punta di un cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaino di peperoncino frantumato
1 cucchiaio di amido di mais
sale 
1 cucchiaino colmo di miele
3 cucchiai di olio di oliva
per il sale al bacon:
200g di bacon
500g di sale grosso
per l'insalata:
1 testa di lattuga romana
3 fette di pane tagliate in dadi
2 carote
pangrattato
olio
olio extravergine
1 petto di pollo intero
250g di buttermilk




Preparazione:
è un'insalata ricca, un vero e proprio pasto, ha un paio di passaggi, ma assolutamente semplici, a dispetto della lista di ingredienti sono salse e sali che potete tranquillamente preparare e conservare in frigorifero. Cominciamo dal pollo e dalla prima marinatura, io compro sempre il petto intero, quelli già porzionati sono quasi sempre tagliati male, preferisco farlo da me, elimino l'osso del petto e la cartilagine inferiore, quindi divido il petto in 4 parti, quindi in 8 nel senso della lunghezza, poi taglio le strisce ottenute in due o in tre...dipende dalle dimensioni...agitate bene il latticello, quindi aggiungete un po di sale e adagiatevi i pezzi di pollo, mescolate bene, coprite e lasciate marinare per almeno 40 minuti, ma più lo marinate più sarà tenero e succoso. Mentre il pollo è lì a marinare accendete il forno a 180° e prepariamo la salsa Buffalo, semplicissimo, basta mescolare insieme tutti gli ingredienti in un pentolino, facendo attenzione a non formare grumi, quindi portate su fuoco basso e lasciate prendere il bollore mescolando, aspettate che la salsa si addensi leggermente e togliete dal fuoco...qui la consistenza dipende dal vostro gusto, se volete una salsa più fluida aggiungete un cucchiaio di acqua, se la volete più avvolgente lasciatela restringere, si conserva in frigorifero. Il forno ormai è caldo, coprite una placca con un foglio di carta forno, adagiatevi il bacon a fette e mettetelo in forno, deve diventare croccante, non ci vorrà molto, tenetelo d'occhio. Una volta croccante asciugatelo leggermente per eliminare il grasso in eccesso, quindi in un mortaio pestate il sale grosso inserendo delle fette di bacon croccante, alcone di polverizzeranno, altre invece rimarranno a pezzettoni...buonissimo! Sulla stessa placca del forno dove avete cotto il bacon stendete i dadi di pane e passateli nel forno per renderli croccanti. Torniamo al pollo, sgocciolatelo dalla marinatura nel latticello e passatelo nella salsa Buffalo e lasciatelo lì almeno 15 minuti, massaggiandolo leggermente per far penetrare i sapori. Prepariamo intanto la salsa blue...un una ciotola sbriciolate il gorgonzola, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate per amalgamare, lavate e asciugate l'insalata, grattugiate le carote, aggiungete i dadi di pane e passiamo a friggere il pollo ( facendo gli stessi identici passaggi, potete anche cuocerlo in forno o su una griglia ) passatelo nel pangrattato, facendolo aderire per bene e friggetelo in abbondante olio caldo...attenzione alla temperatura, altrimenti l'esterno colorirà in fretta, ma l'interno sarà ancora crudo. Asciugate bene il fritto e finiamo di comporre l'insalata, aggiungendo il pollo fritto, la salsa blue e il sale al bacon...buon appetito!





Con questa ricetta partecipo all'MT Challenge di giugno



lunedì 17 giugno 2013

Siena and Stars...quando la musica si trasforma in sapore!



Save the Date! Dal 10 luglio al 2 agosto Piazza Duomo farà da scenario ad una rassegna musicale promossa dalla Regione Toscana in partecipazione con la Confcommercio e la IKO International, si susseguiranno 16 eventi musicali, tra pop, rock, lirica, danza, jazz e le battute di Panariello, potete consultare l'intero palinsesto qui, a questa carrellata di eventi, proprio per non farsi mancare niente, hanno abbinato una serie di eventi pre serata che si svolgeranno in 4 diversi ristoranti della città, a cui dono abbinate 24 blogger che "animeranno" le serate mangerecce :) vi elencherò più sotto la lista completa delle serate con le varie blogger, sarà possibile prenotare il soggiorno a siena attraverso una nuovissima App che verrà lanciata il 25 giugno attraverso la quale troverete tutte le informazioni su eventi, alberghi trasferimenti e più ne ha più ne metta, a questa serie di eventi è abbinato un contest, " I piatti delle Stars " che parte oggi 17 giugno e termina alla mezzanotte del 17 luglio, come anticipavo nel titolo del post si tratta di trasformare la musica in sapori, dedicando all'artista del palinsesto che preferite o ad un genere musicale un piatto che può essere un antipasto, un primo, un secondo o un dolce, motivandone la scelta e facendo particolare attenzione alla presentazione finale...cosa si vince??? Beh...io non me lo lascerei scappare, perchè avrete la possibilità di vincere un week end a Siena per due persone e due biglietti Vip per il concerto di Ludovico Einaudi, la vincitrice avrà inoltre la possibilità di vedere il suo piatto preparato in suo onore in uno dei ristoranti della città...quindi cosa aspettate??? Forza sù! Tutte le informazioni tecniche potrete trovarle sul blog di Patty, alias Andante con Gusto, blog dove dovrete anche linkare la ricetta con la quale intendete partecipare, la giuria del contest sarà formata dalla Direzione della Confcommercio di Siena e dai ristoratori che parteciperanno all'iniziativa. A brevissimo posterò una ricetta che possa essere da esempio, nel frattempo accendete la radio e riempitevi di musica :)
Queste le date e le blogger partecipanti...sarebbe da trasferirsi a Siena per tutto il periodo!


14 LUGLIO – TANGO – MIGUEL ANGEL ZOTTO 
·       ALESSANDRA GENNARO – MENU TURISTICO 
·       SABINA FIORENTINI – COOKN’ BOOK 
·       ROBERTA RESTELLI – IL SENSO GUSTO 
·       GRETA DE MEO – GRETA’S CORNER 
19 LUGLIO – ORCHESTRA BUONA VISTA SOCIAL CLUB
·       AURELIA BARTOLETTI – PROFUMI IN CUCINA 
·       LUCIA ARLANDINI – TI CUCINO COSì 
·       MARINA DELLA PASQUA – LA TARTE MAISON 
·       GIULIA NEKORKINA – ROSSA DI SERA 
24 LUGLIO – CLAUDIO FASOLI “FOUR” JAZZ QUARTET
·       LAURA ADANI – COSI COME SONO 
·       ANNARITA ROSSI – IL BOSCO DI ALICI 
·       MONICA ZACCHIA – DOLCI GUSTI 
·       BENEDETTA MARCHI – FASHION FLAVOURS 
26 LUGLIO – LUDOVICO EINAUDI – IN A TIME LAPSE 
·       SONIA MONAGHEDDU – OGGI PANE E SALAME 
·       AGNESE MALATESTI – LA BANDA DEI BROCCOLI 
·       ANNA MARIA PELLEGRINO – LA CUCINA DI QB 
·       BARBARA TORRESAN- BABS REVOLUTION  
28 LUGLIO – BAUSTELLE – FANTASMA
·       TERESA DE MASI – SCATTI GOLOSI 
·       CINZIA DONADINI – ESSENZA IN CUCINA 
·       ELISA IALLONARDI – SAPORI DI ELISA 
·       VALENTINA SERENTHA’ – SALE QUBI 
30 LUGLIO – GIUSEPPE VERDI CELEBRATIONS 200
·       SABRINA GASPARRI – LES MADELAINES DE PROUST
·       PATRIZIA BOSSO – LA MELAGRANATA
·       SILVIA CENSI - LA GELIDA ANOLINA
·       PATRIZIA MALOMO - ANDANTE CON GUSTO

venerdì 24 maggio 2013

La mia Tiella per l'MTC



Sono nata in una città piena di storia.
L'ho respirata, l'ho guardata, l'ho toccata, l'ho studiata, ci ho camminato.
Quella storia sono un po anche io, perchè la porto con me ovunque.
Sono nata in una città il cui stesso nome è avvolto dalla leggenda, ne hanno parlato poeti e grandi autori.
Sono nata in una città che ha dato asilo a Papi, Re e Regine.
Sono nata in una città che è sempre stata in prima linea.
Sono nata in una città contesa dai grandi poteri, armata e protetta da imperi, ducati, repubbliche e di nuovo regni.
Sono nata in una città piena di storia.
Sono nata in una grande piccola città, in cui le tradizioni sono frutto di contaminazione, di commistioni, di abitudini e stravolgimenti, di pescatori e contadini, di tanta ricchezza e tanta povertà, di bastioni e porte segrete, di religione, di sfarzi, di mare, di grande cucina.
Questa è la ricetta di una tiella, della mia tiella, della tiella che ho fatto pensando all'odore nelle strade, ai pescherecci, al verde selvaggio, ai cormorani innamorati e al rumore delle onde, questa è una tiella della mia tradizione, vista da chi di tielle ne ha mangiate moltissime, anche se nella mia di tradizione sono fatte in modo diverso...
perchè io sono nata in una città piena di storia,
piena di contaminazione...



Tiella di riso scarola e baccalà con olive di Gaeta e pomodori spagnoletta

Ingredienti:
300g riso Carnaroli
1 baffa di baccalà 
1 cespo di scarola
1 spicchio d'aglio
5 pomodori spagnoletta
1 peperoncino ( mediamente piccante )
1 fetta di pane secco ( o la fine di una pagnotta, o comunque del pane avanzato ) grattugiata
una bella manciata di olive nere di Gaeta
4 cucchiai di pecorino
per il fumetto:
teste e lische di pesce bianco
1 cipolla
1/2 porro
grani di pepe nero
1 foglia di alloro

Preparazione:
La scelta degli ingredienti non è casuale, la tiella di scarola e baccalà dalle mie parti è una delle più antiche e delle più mangiate, insieme a quella di polpo :)
Per prima cosa cominciamo dal baccalà, io compro sempre un pezzo grande, poi lo divido e uso la parte della coda e della pancia per alcune preparazioni, il filetto più alto per altre, voi fate come preferite, essendo questo un piatto povero, venivano usate parti di scarto, o rimanenze delle aste di vendita al porto, l'unica raccomandazione è quella di dissalarlo per bene! Passiamo alla scarola, una volta lavata dividetela in foglie, tagliatele a metà e mettetele a scolare stratificandole con del sale grosso, in uno scolapasta, perderanno un po dell'acqua di vegetazione e sarà possibile cuocerla in forno con tutto il resto degli ingredienti senza rischiare di ottenere del riso in brodo. Tagliate a fette i pomodori e mettete a scolare anche loro. Intanto prepariamo il fumetto, io tosto le lische e le teste di pesce, in forno se ho già il forno acceso e devo dire di preferire questo metodo, metto tutto in teglia, anche le verdure e gli odori e tosto a 200-220° per circa 7-8 minuti, altrimenti in padella antiaderente, con poco...ma proprio poco poco olio, una volta tostate le lische aggiungo in pentola acqua molto fredda e porto ad ebollizione schiumando spesso...un consiglio, aggiungete i grani di pepe solo quando il brodo è ben pulito, altrimenti schiumando schiumando li tirate via tutti :). Possiamo procedere...accendete il forno a 200°...ungete la teglia di cottura, cospargete il fondo con il pane secco grattugiato grosso, quindi disponete sopra la scarola sciacquata e asciugata...occuperà molto spazio, ma sarà meno della metà una volta cotta...coprite con delle fette di baccalà, quindi le olive nere denocciolate, un po di peperoncino frantumato, quindi il riso bel lavato, i pomodori tagliati a fette e i primi due cucchiai di formaggio grattugiato, bagnate con il fumetto, coprite con della stagnola e lasciate cuocere fino a completo assorbimento, a fine cottura...a me il riso piace un po al dente, quindi tendo a mettere meno brodo di quello "consigliato", cospargete la superficie con il restante formaggio e mettete a gratinare in forno...bollente, tiepida o fredda è buonissima!

Con questa ricetta partecipo all'MT Challenge di maggio





giovedì 16 maggio 2013

Una panna cotta salata per Parmigiano Reggiano Chef


Un nuovo post nella stessa settimana??? Non succedeva da tempo, ma volevo assolutamente parlarvi di questa nuova iniziativa di Parmigiano Reggiano, si tratta di una competizione internazionale che ha come tema lo SmartCooking...riscoprire cioè le corrette abitudini alimentari, con un occhio attento agli sprechi, agli alimenti dimenticati, alla stagionalità, potete trovare tutte le info sulla pagina facebook   oppure direttamente sul sito internet  avete tempo fino al 9 giugno per partecipare


Panna cotta ai piselli e i loro baccelli con crackers al Reggiano, fondutina della sua scorza e salmone affumicato

Ingredienti:
per la panna cotta
600g di piselli freschi
50ml di latte intero
50ml di panna
4 cucchiai di acqua di cottura
2g di agar agar
la punta di un cucchiaino di curry Madras
pepe nero di mulinello
sale
per i crackers:
300g di farina
120g di  burro
150g di parmigiano reggiano
1 cucchiaio di senape
un pizzico di paprika
1 uovo
sale
per la fonduta:
panna liquida
scorze di parmigiano

Preparazione:

Cominciamo dai crackers, niente di più semplice, mescolate alla farina la paprika, il formaggio grattugiato e il sale, formate una fontana dentro la quale aggiungerete il burro freddo tagliato in pezzetti, sabbiate le polveri con la punta delle dita, fino ad ottenere dei grossi bricioloni, aggiungete la senape e l’uovo, mescolate fino a che non sta insieme,quindi formate un cilindro, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a raffreddare…se ne possono fare anche più dosi, da tenere in congelatore per un aperitivo veloce…si perché una volta ben freddo, basta tagliare delle fette di 1\2 cm di spessore, posizionarle su una placca e cuocere in forno già caldo a 180° per 4-5 minuti. Passiamo alla panna cotta, lavate bene i piselli con tutta la buccia,  quindi sgusciateli e lessate i baccelli vuoti in acqua bollente per circa 15 minuti, quindi scolateli e frulla teli…o passateli al passaverdure aiutandovi con i 4 cucchiai di acqua di cottura, lessate adesso i piselli, solo per 3 o 4 minuti, devono rimanere di un bel verde, passate anche questi, riunite le due puree, aggiungete il curry, il sale e il pepe e tenete in caldo. Nelo stesso pentolino che avete usato per bollire i piselli, mettete il latte ,la panna e l’agar agar, mescolate con cura per evitare grumi, portate ad ebollizione e cuocete su fuoco basso, mescolando per 4 minuti, a questo punto unite il composto di panna con quello di piselli…mi raccomando devono essere caldi entrambi, quindi colate il tutto dentro a degli stampini e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Non resta che preparare la fondutina, lasciate a bagno le scorze di parmigiano bel pulite nella panna per 30 minuti, quindi mettete sul fuoco e lasciate andare per circa 10, 15 minuti, o fino a che non siano morbide…si frulla e il gioco è fatto, non resta che impiattare aggiungendo una fettina sottile di salmone affumicato…ma andrebbero bene anche dei pomodorini confit, del finocchio tagliato sottilissimo o…quello che vi piace di più


martedì 14 maggio 2013

Cuochi di Fulmine e il come ti faccio perdere la testa!!!!


Si perchè la seduzione in cucina non è mica così semplice, soprattutto se non si conosce ancora bene la persona che si ha davanti, soprattutto se la si deve conquistare, una cosa è sicura, appesantirsi non favorisce la "comunicazione" e allora mi sono affidata ad un paio di ingredienti che "storicamente" fanno parte dei cibi afrodisiaci...o per dirla meglio ai cibi da "acchiappo"!!! :) Mi riferisco al peperoncino e alle fragole, poi un po di pesce che fa sempre bene al cervello e un po di zucchero che di certo lo nutre...un po di oriente ad aumentare il fascino e un solo boccone per evitare troppi masticamenti :) 


Polpettina di gallinella, peperoni e mafalde con chutney di pomodorini e fragole al balsamico

Ingredienti:
per le polpettine:
2 filetti di gallinella ( io con tutta la pelle )
1 patata 
1 pizzico di curry
1 uovo
sale e pepe nero di mulinello
mafalde ricce
per il chutney:
1 vaschetta di fragole fresche
1 mela golden
1 cipollotto fresco
200g di pomodorini ciliegini
2 cucchiai di Aceto Balsamico Ponti
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
2 peperoncini freschi ( ma dipende tanto dalla piccantezza )
3 foglie di menta



Preparazione:
Cominciamo subito dal chuntey, che in pratica è una sorta di confettura piccante...si parte tagliando la mela ben lavata, io lascio sempre la buccia, ma se non vi piace potete anche eliminarla insieme al torsolo, tagliatela prima a fettine, quindi in dadini...come ho già detto io evito sempre di usare il limone per evitare che annerisca perchè altrimenti c'è dell'acidità ulteriore da bilanciare, quindi la soluzione è sbrigarsi! Tagliate anche il cipollotto sottile e mettetelo a sudare in padella con pochissimo olio insieme ai dadini di mela, aggiungete un pizzico di sale e lasciate su fuoco basso...intanto tagliamo i pomodorini in quarti...qui c'è un'altra scelta da fare, se volete un chutney più "raffinato" eliminate la buccia e i semi prima di procedere, io ho lasciato tutto, non volevo una salsa troppo liscia, mi piaceva che avesse dei pezzetti, in fondo l'amore non è mai perfezione, no? aggiungete anche i pomodorini nel pentolino, alzate la fiamma, aggiungete i peperoncini tagliati ad anelli e lo zucchero di canna, mescolando aspettate che lo zucchero si sciolga, quindi bagnate con l'aceto, abbassate di nuovo la fiamma e dedichiamoci alle fragole, mondatele e lasciandone da parte 4 per dopo, tagliate le restanti in pezzetti, aggiungetele al chutney, mescolate e lasciate andare a fuoco lento per circa 35 minuti, bagnando con pochissima acqua se necessario, a fine cottura avrete una salsa spessa, piccante, buonissima! Tagliate a pezzetti le fragole che avevamo lasciato da parte ed aggiungetele al chutney caldo...daranno un tocco di freschezza in più...una volta intiepidito aggiungete anche le foglie di menta. 
Passiamo alle polpette, bisogna lessare la patata, con tutta la buccia, cercando di non farla rompere, non deve assorbire troppa acqua, una volta cotta schiacciatela con una forchetta, anche in questo caso non deve essere troppo sottile, tagliate a dadini le falde di peperone e i filetti di pesce tenendo da parte la pelle, mescolate tutto alla patata schiacciata insieme al curry, aggiustate di sale e pepe, aggiungete anche l'uovo e amalgamate il tutto, se dovesse risultare troppo lento aggiungete del pangrattato, quindi formare delle polpette e passarle in forno a 180° per 5 minuti...oppure friggetele in olio caldo fino a colorazione...attenzione a non farle cuocere troppo altrimenti il pesce si secca. Manca soltanto la pasta ad abbracciare la polpetta, lessate le mafalde in acqua bollente salata, scolatele al dente, lucidatele con del buon olio extravergine e arrotolatele intorno alla polpetta, io ho usato uno spiedino per fermarle, ma sarebbe carino anche legarle con un filo di erba cipollina...servitele calde con il chutney piccante. Ah...dimenticavo! Vi avevo fatto tenere la pelle del pesce da parte, io l'ho fritta e servita accanto alla polpetta...sapida scrocchiarella...buonissima!


mercoledì 10 aprile 2013

Un cake al mandarino e il fascino del "senza"...uova, latte, lievito e burro


Ebbene sì ho ceduto anche io al fascino del cucinoquasisenzaingredienti...o forse più che ceduto sarà che a casa mia il frigo continua a contenere solo la sua eco, ma avevo dei mandarini, tanti mandarini, profumatissimi, con delle belle foglie verdi, colti nel giardino di mia madre che aspettavano di essere consumati, passiamo in casa poco tempo e...quelle belle foglie verdi che ricordavo erano ormai secche, ma buttarli proprio no e allora magari ne faccio una spemuta e li uso in una torta, maaaaaa niente uova, niente latte, niente burro e aspetta che controllo in dispensa...neanche lievito per dolci...e allora qui si va un po di sperimentazione pura, anzi se proprio la dobbiamo dire tutta, più che di sperimentazione si va ad occhi chiusi affidandosi un po all'esperienza, ai fallimenti precedenti e perchè no ad una sana dose di fortuna :) e allora perchè dovreste fidarvi? Perchè era proprio buona!!

 
Cake al mandarino e camomilla senza uova, latte, lievito e burro
 
Ingredienti:

150g di farina bianca
100g di farina integrale
1 pizzico di sale
100g di zucchero muscovado ( o di canna...o semolato se preferite )
2 cucchiai di amido di mais
1 punta di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di fiori di camomilla
2 cucchiai di mandorle a lamelle + quelle per la decorazione
250ml di succo di mandarini ( ma anche di arance, pompelmo o un mix )
90g di latte di cocco
80ml di olio di oliva
2 cucchiai di miele ( io di arancio )

 
Preparazione
 
Cominciamo subito ad accendere il forno a 180°, si sarà riscaldato alla fine della preparazione. In una boule capiente setacciate tutte le polveri, aggiungete anche zucchero, fiori di camomilla e mandorle a lamelle. In un'altra ciotola, munite di frusta o di un cucchiaio di legno mescolate insieme tutte le parti liquide, senza montare, dovete solo mescolarle, facendo sciogliere bene il latte di cocco ( io lo tenevo in frigorifero e si era solidificato) aggiungete le parti liquide alle polveri e mescolate bene, fino a che non sia tutto ben amalgamato, quindi versate il composto in una teglia ( la mia era da 20 ) precedentemente unta con un filo d'olio e mettete in forno per circa 40 minuti, o fino a che alla prova stecchino non risulti cotta...oppure, se volete sporcare soltanto la campana del mixer, montate la foglia ( o gancio k ) e metteteci dentro tutte le polveri setacciate, fate fare un paio di giri a velocità minima ( altrimenti vola tutto ) tanto per mescolare, quindi aggiungete, sempre a motore al minimo, tutta la parte liquida già amalgamata, ancora un paio di giri, quindi una bella mescolata a mano in modo da recuperare bene anche il fondo che di solito rimane poco mescolato e via in teglia!!! Una volta tirata fuori dal forno, io l'ho lasciata intiepidire per qualche minuto, quidi l'ho sformata e "glassata"...virgolettato perchè avendo usato poco zucchero, non mi andava di aggiungerne troppo con la glassa, allora ho spremuto un'altro mandarino e l'ho mescolato con un cucchiaio di miele, l'ho versato sul cake ancora tiepido e ho l'ho cosparso con delle mandorle a lamelle. Vi dico la verità avevo paura che risultasse un po pesante, data l'assenza di lievito e vista la scarsa quantità di grassi...ed effettivamente è un cake compatto, ma leggero, profumato di camomilla e mandarini, poi le mandorle gli danno la croccantezza che manca...veramente buono, la prossima volta ci aggiugerò anche delle zeste tritate! 




domenica 17 marzo 2013

Una Fideuà di mare e di terra, di fiaschi e paranze


Dalla mia vecchia casa riuscivo a sentirle uscire dal porto, col buio, nel silenzio della notte, lanterne accese per raggiungere il largo prima che il sole tingesse il mare di un nuovo azzurro, in un tempo che sembrava sospeso, mi ritrovavo a guardare il mare, piedi nudi sul mattonato umido della terrazza, l'odore forte, salino, la brezza marina, la risacca...ora sono lontana ma quel tempo è rimasto sospeso
E adesso come vi racconto la ricetta? La ricetta di oggi mette insieme la terra e il mare, come spesso succede nelle zone costiere, la ricchezza proviene anche dai frutti della terra, non solo dal pescato del mare, quindi ho cercato di unire la "povertà" con la "ricchezza", i fagioli cotti nel fiasco e i fiori dei broccoletti, con scampetti e gamberoni, il risultato è un piatto complesso, veramente buono...


Fideuà con borlotti, fiori di broccoletti gamberoni e scampi 
e salsa simil romesco

Ingredienti:
300g di spaghetti spezzati
200g di fagioli borlotti ammollati
infiorescenze di broccoletti
10 gamberoni
15 scampi
2cm di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio
1/4 di cipolla bionda
grani di pepe nero
2 cucchiai di Brandy
peperoncino qb
zafferano
per la salsa romesco: ( dal libro di Simone Ortega )
2 peperoni secchi ( io ho usato i peperoni di Senise )
200g di mandorle
100g di nocciole
15 pomodorini appassiti in forno
1 cucchiaio di aceto di sherry
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio evo




Preparazione:

Io comincerei dai fagioli, io li ho cotti nel fiasco nudo, sulle braci del camino, solo con acqua e olio, ho chiuso il fiasco con un batuffolo di cotone, in modo che il vapore durante la cottura avesse il modo di fuoriuscire, sono stati sulle braci per circa due ore e mezza, ma tutto questo si può fare anche sul fornello di casa, su fiamma bassa, utilizzando uno spargifiamma e cercando di tenere il fiasco leggermente inclinato...oppure, dato che già vedo le vostre smorfie di disapprovazione, cuoceteli in un coccio o in una pentola ricordandovi di tenere bassa la fiamma e di salarli solo a fine cottura :) Prepariamo adesso la salsa...i peperoni secchi vanno lasciati rinvenire in acqua tiepida per circa una ventina di minuti, poi vanno spellati e tagliati in grossi pezzi, tostate le nocciole e le mandorle in una padella molto calda senza grassi o passateli in forno caldo, quindi unitele ai peperoni a pezzi nel mortaio insieme ai pomodori appassiti e un pizzico di sale grosso, perchè aiuta a macinare meglio la frutta secca e cominciate a pestare tutti gli ingredienti aggiungendo poco olio per volta, fino ad ottenere una pasta, aggiustate di sale, aggiungete il prezzemolo, l'aceto di sherry e date l'ultima mescolatina...se la salsa dovesse risultare troppo densa, allungatela con un po di acqua. Passiamo alla pasta e al brodo di cottura...ho sgusciato i gamberi, tolto le teste agli scampi e ho eliminato gli occhi, quindi ho tostato teste e carapaci in una padella molto calda con la cipolla e uno spicchio d'aglio, ho bagnato con il brandy e ho lasciato dealcolizzare, quindi ho aggiunto acqua fredda fino a coprire,i grani di pepe e ho lasciato cuocere per circa 30 minuti schiumando se necessario, passata mezz'ora con un passaverdure, passate le teste, in modo da recuperare più sapore possibile, riportate sul fuoco, aggiungete il concentrato di pomodoro e lo zafferano e lasciate restringere la bisque della metà. In una padella bassa e larga fare tostare la pasta come fareste per il riso, quindi trasferitela in un piatto e tenete da parte, scottate i gamberi e le code di scampi nella stessa padella con un filo d'olio, appena cambiano colore, metteteli da parte e ...l'avevo detto vero che ho solo tolto le teste agli scampi ma non li ho sgusciati? Mi piace che ci sia qualcosa nel piatto che si mangia con le mani :) riportate la pasta in padella, aggiungete i fiori di broccoletti, bagnate con la bisque poco per volta, senza annegare la pasta, mescolando spesso, circa a metà cottura aggiungete anche i fagioli, un pizzico di peperoncino, i gamberi e gli scampi...spegnete il fuoco e servite con un cucchiaio di salsa


Con questa ricetta partecipo di nuovo all'MTC di marzo :)