martedì 24 agosto 2010

Il Pane alle patate....del cappellaio matto!


Vi avevo detto di essere molto contenta del mio impastare vero?? questo pane ne è la ragione! Soffice,  morbidissimo, saporito, ma di più, di più stratosferico! Ho fatto proprio le cose per bene, ho pesato tutti gli ingredienti, ho preparato il poolish, ho impastato a lungo, ho avuto pazienza e l'ho fatto lievitare per bene...e sono stata ricompensata! Questa era proprio la mia prima volta...si perchè penso che per certe cose ci vogliono i professionisti, nel senso che il pane è una cosa seria, ci vuole una profonda conoscenza della materia prima, della chimica tra i vari ingredienti, ci vuole rigore nel rispetto dei tempi di preparazione e di cottura...e allora in punta di piedi e senza esagerare ho deciso di preparare un pane alle patate e con mia profonda sorpresa è venuto proprio buono! La ricetta è di Annalisa Barbagli tratta dal libro Cucina di Casa del Gambero Rosso...io ho fatto solo una piccola modifica, ho usato la panna acida al posto dello yogurt e ho usato più farina di quella che avevo preparato, l'impasto continuava a chiederne e come potevo tirarmi indietro! 

Ingredienti:
400g di patate
750g di farina + quella per la spianatoia
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
60g di burro morbido
1 cucchiaio colmo di zucchero
10cl di yogurt naturale ( io ho usato la panna acida )
2 cucchiai di paprika
abbondante pepe nero

Preparazione:
Allora ho lessato le patate con tutta la buccia partendo da acqua fredda salata, una volta cotte, con le solite mani di amianto, le ho pelate e passate allo schiacciapatate e tenute da parte ad intiepidirsi, intanto ho sciolto il lievito in 1/4 di litro d'acqua tiepida aggiungendo anche un cucchiaio colmo di zucchero, dopo una decina di minuti il lievito comincia a formare una schiumetta in superficie, a questo punto in una ciotola capiente ho setacciato la farina, formato la fontana e aggiunto nel mezzo le patate, la panna acida, il burro a pezzetti, due cucchiai di sale, la paprika e abbondante pepe nero, ho cominciato ad amalgamare gli ingredienti che erano nel "buco" e poco per volta ho aggiunto anche un po di farina dai bordi, ho diluito l'impasto che si stava formando con il lievito e ho incorporato la restante farina che aspettava paziente ai lati della ciotola....a questo punto, solo una volta che l'impasto era già bello compatto, l'ho trasferito sul piano di lavoro e l'ho lavorato a lungo, circa una ventina di minuti e come vi dicevo prima ho aggiunto almeno altri 100g di farina, sicuramente dipende dal fatto che le patate che ho usato non erano vecchie abbastanza, quindi hanno assorbito più farina. L'impasto era morbido, liscio ed elastico, ho formato una palla e l'ho messo a lievitare in una ciotola leggermente unta con un filo d'olio per circa un'ora e mezza...anche se ogni tanto ci davo una sbirciatina e un'annusatina, mi piace molto l'odore del lievito! 




Passato questo tempo ho ripreso l'impasto e l'ho lavorato ancora per qualche minuto, cercando di dargli la forma di un filoncino che ho messo nuovamente a lievitare nello stampo da plumcake per 30 minuti...



La creatura adesso era pronta per il forno che avevo preriscaldato a 180° per 45/50 minuti o fino a che il fondo se battuto non suona vuoto, l'ho rovesciato su un tagliere e l'ho lasciato lì a raffreddarsi, come vedrete non sono stata proprio precisa nel formare il filoncino, quindi da una parte l'impasto scalpitava fuori dallo stampo, avevo un po paura che succedesse di tutto in cottura, invece è andato tutto liscio, solo aveva una forma strana....da cappellaio matto!!


10 commenti:

  1. Ti è venuto altissimo, complimenti.

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  2. ...e menomale che il lievito non ti era amico! E'splendido aspetta che mia madre lo veda e mi chiederà subito di rifarlo, è da tempo che mi dice di fare il pane alle patate! Speriamo mi riesca! Ti seguo! Bacioni!

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  3. hai ragione!!!è stratosferico!!!! favoloso!!! dalla foto esce tutta la sua morbidezza e la sua fragranza!! complimenti Greta!!!

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  4. è grandissimo... ma quanto è lievitato????? io ne adoro uno che fa spesso mia mamma, ora aspetterò l'inverno perchè fa troppo caldo... e le patate sono una gran trovata!Bravissima! a presto, M

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  5. ho rischiato le lacrime!! Grazie a tutte e un bacione fortissimo!

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  6. wow che lievitazione degna di un mastro fornaio...bravissima...dev'essere una gran soddisfazione...io ancora non l'ho mai fatto il pane, ma ho una ricetta che sono lì lì per provare...bacioni

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  7. Che goloso questo pane viene voglia di mangiarlo tutto....
    Complimenti, carino il tuo blog, ci iscriviamo così non ci perdiamo di vista nemmeno con te ... Stiamo cercando nuovi amici ...
    Ciao a presto ....

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  8. la prima volta, dici????... la forutna del principiante..:-)
    scherzi a parte, mille complimenti: se penso ai miei primi tentativi- con il marito che commentava che il pesco specifico dell'uranio era inferiore- non posso che restare ammirata di fronte a questo spettacolo. Fra l'altro, anche la ricetta mi piace molto: la salvo e, appena finiamo di disintossicarci dagli stravizi del viaggio, la provo.
    Grazie e buona giornata
    ale

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  9. @Saretta...aspetto il post con il tuo pane...novità??

    @I Viaggi del goloso...sono dei vostri :)
    @Alessandra...sai che è la prima cosa che ho pensato anche io?? " che culo!" Pensa che ho già l'ansia da prestazione per la prossima prova! Solo mi toccherà aspettare che arrivi un po' di fresco altrimenti mio marito mi defenestra!

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  10. ok cara...cmq ancora niente...appena so qualcosa sarai la prima a saperlo...baci

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