mercoledì 16 ottobre 2013

NY Deli Breakfast...MTChallenge again everybody!



Inizierei questo post con un bel "allora" tre ricette in una, anzi considerando la salsa, l'uovo, il salmone, il bagel, lo smoothie e la torta, direi che sono sei! Comincerei dal principio, a New York li chiamano bagel, nel resto degli stati si chiamano New York bagels, naturalmente made from scratch! Nell'interno un salmone marinato all'aneto, l'uovo in camicia e una salsa bearnaise, sorella strettissima della hollandaise, ma leggermente più saporita per finire dei funghi cremini leggermente arrostiti. La torta tanto per rimanere in tema NY delicatessen è una NY crumb cake, a completare l'opera uno smoothie naturale, banana e mirtilli, io comincerei con la ricetta perche la vedo lunga oggi...



NY bagel con salmone all'aneto, cremini arrosto, salsa bearnese e uovo in camicia, NY crumb cake, smoothie banana e mirtilli

New York Bagel

ingredienti:
per l'impasto
3 cup di farina forte ( setacciate, riempite, livellate )
1 tsp di malto d'orzo
1 tsp di lievito di birra secco
1 1/2 cup di acqua tiepida
1 tsp di sale fino
per la bollitura:
acqua fredda qb ( io ho usato una pentola da 24'' con 4 dita d'acqua )
aceto di vino bianco
1 tbsp di bicarbonato di sodio
1 tbsp di miele
sale
per la finitura: 
semi di finocchio 

Preparazione

Come ho scritto negli ingredienti la misurazione in cup deve seguire delle regole, la farina per esempio va setacciata, va riempita la cup fino a che la farina non comincia ad uscire, quindi livellata. In un robot da cucina o in una ciotola sistemate le cup di farina, aggiungete il sale. In un bicchiere o una piccola ciotola sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, aggiungete il malto, mescolate ancora, quindi versate il tutto nella fontana, cominciate ad impastare tutto fino ad ottenere un impasto morbido ma assolutamente non appiccicoso, dovrete impastare per un po, trattandosi di farina forte ha bisogno di essere lavorata per un po, una volta pronto mettete a riposare il vostro panetto in una ciotola leggerissimamente unta con dell'olio, coprite e lasciate riposare per 1 ora. Passato questo tempo riprendete l'impasto, dividetelo in 8 parti, formate con ogni parte una pallina, quindi poggiatela sulla spianatoia, infilate il dito indice nel centro della pallina e cominciate a far roteare l'impasto intorno al vostro dito fino a che non avrete formato una fantastica ciambella! Procedete così per ogni pezzo di impasto, sistemando le ciambelle ottenute su una placca da forno coperta con della carta forno leggermente oleata, una volta finito l'impasto coprite la placca con della pellicola, senza paura, non di schiacceranno, e mettete la placca in frigo per una notte. Il giorno dopo mettete a bollire una pentola con l'acqua, aggiungete miele, bicarbonato e sale e portate all'ebollizione, adesso la prova floating, per capire se il bagel è pronto per essere cotto gli facciamo un test di nuoto, riempite una ciotola d'acqua fredda, immergete un bagel e, se galleggia è pronto, se va a fondo rimettetelo sulla placca e aspettate ancora circa una mezz'ora, quindi provate di nuovo. Appena l'acqua raggiunge l'ebollizione immergete i bagel (senza affollarli ) per circa 1 minuto, quindi girateli e cuoceteli per 1 altro minuto, scolateli e rimetteteli su una placca sempre con la carta forno, sempre oliandola leggermente, quindi  spolverateli di semi di finocchio e cuocete di nuovo in forno già caldo a 200° per circa 15/18 minuti, lasciateli raffreddare completamente prima di mangiarli. Piccolo consiglio, quando dico di oliare la carta forno, fatelo, altrimenti si attaccheranno inesorabilmente!

Salmone marinato all'aneto

ingredienti:
1 baffa di salmone
fior di sale e zucchero muscovado ( per me con circa 600gr di salmone, 100gr di zucchero e 200gr di sale )
aneto tritato
pepe nero di mulinello

Preparazione

Qui ci vuole un po di tempo, almeno un paio di giorni di riposo, anche se non dovrei dirlo se preferite si trova in commercio anche dell'ottimo salmone già marinato. Mescolate insieme il sale e lo zucchero, con la punta delle dita accarezzate il salmone, dalla parte della carne naturalmente, per essere sicuri che non ci siano spine, nel caso ce ne fossero eliminatele con una pinzetta. Dividete la baffa a metà, nel senso della lunghezza, vi aiuterà il segno della spina centrale, adagiate una metà in una teglia, quindi cospargetelo su tutta la lunghezza con l'aneto tritato, quindi con la mistura di sale e zucchero, coprite con la seconda metà, polpa contro sale e lasciate riposare ben coperto per almeno due giorni, rigirando i filetti un paio di volte. Una volta pronto basta eliminare il sale e tagliarlo nella misura che desiderate. Si conserva bene se chiuso ermeticamente.

Salsa Bearnaise

ingredienti:
1/2 cipollotto ( la classica contiene scalogno )
pepe nero
3 cucchiai di aceto di vino bianco
3 tuorli d'uovo L
175gr di burro fuso 
sale 

Preparazione

Tritate finemente il cipollotto e mettete sul fuoco una pentola con un dito d'acqua. In un pentolino su fiamma media aggiungete l'aceto, il cipollotto, un pizzico di pepe nero e lasciate ridurre il liquido di 1/3. In una ciotola di alluminio ( o comunque che possa essere poggiata su una pentola per il bagnomaria ) poggiate i tuorli, mi raccomando, solo i tuorli, per questo tipo di salse, come per esempio per la crema inglese, è molto importante togliere completamente l'albume, altrimenti ve lo ritroverete sotto forma di fastidiosissimi grumini nella salsa. Versate l'aceto ridotto sui tuorli mescolando vigorosamente con una frusta, poggiate la ciotola sul pentolino, continuando a mescolare, vedrete che la salsa comincerà ad ispessirsi, quindi cominciate a versare a filo...mi raccomando a filo, il burro fuso sempre mescolando e aggiungendo poco burro per volta, fino ad ottenere una salsa spessa e lucida, se secondo voi la salsa è pronta, non aggiungete tutto il burro, soprattutto se la misura delle uova non è quella che ho indicato negli ingredienti. Aggiustate di sale, trasferitela in un recipiente freddo, altrimenti rischiate di rovinarla e copritela con della pellicola a contatto, per evitare che a contatto con l'aria formi una fastidiosa pellicola.

Uovo in camicia

ingredienti:
1 uovo
acqua
aceto di vino bianco
un po di coraggio, ingrediente assolutamente indispensabile!

Preparazione

Qui ragazzi non c'è moltissimo in più di quello che le cape hanno già detto sul blog, anche qui come per tutte le altre ricette bisogna imparare ad averle nelle mani, a fare vostra una tecnica e poi tutto sarà molto molto molto più facile...insomma la temperatura dell'acqua, il vortice, l'albume dovrebbe coprire completamente il tuorlo...insomma provare, provare, provare...io il mio primo uovo in camicia l'ho fatto davanti a Maurizio Santin sudando come una matta con un'ansia che non vi dico, da allora potrei farne tre insieme!


NY Deli style bagel

1 bagel
1 uovo in camicia
salsa bearnaise
2 funghi cremini
2 o 3 fette di salmone marinato

Preparazione

Tagliate a metà il bagel, spalmate leggermente di salsa il fondo, poggiateci sù le fette di salmone, quindi i funghi tagliati a metà e arrostiti leggermente su una piastra molto calda ( a me piacciono "al dente" quindi li ho lasciati proprio poco ), l'uovo in camicia, quindi ancora salsa, stavolta più abbondante. Io ho coperto il bagel con il suo cappello, ma volendo potete anche usarlo successivamente per fare la scarpetta nel piatto ;) io non l'ho fatto, ma volendo si può spalmare di burro l'interno del bagel prima di usarlo.



NY crumb cake

ingredienti:
3 cup di farina + 1 cucchiaio
1 cup di latte intero
2 uova intere L
1 cup di zucchero
1/4 cup di olio ( io extravergine d'oliva ) + 1 cucchiaio 
1 tsp di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
2 tbsp di lievito per dolci
per il crumb:
1 cup di burro fuso
1/2 cup di nocciole pralinate
2 cup di farina
1 cup di zucchero aromatizzato alla mela e rhum ( il mio era autoprodotto, potete sostituirlo con lo stesso quantitativo di zucchero e 1 cucchiaio di cannella o di all spice )
zucchero a velo per spolverare

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°, oliate la teglia, la mia era da 20, e infarinatela avendo cura di togliere eccesso. Nella campana del robot da cucina mettete la farina, il lievito setacciato, lo zucchero, il sale. Mescolate tutti gli ingredienti liquidi, quindi battete le uova, aggiungete il latte, l'olio e l'estratto di vaniglia, con il motore al minimo e la foglia k cominciate a versare i liquidi dentro alle polveri, fermando il motore appena è ben amalgamato, trasferite il composto nella teglia preparata. In una ciotola prepariamo il crumb, mettete la farina e lo zucchero, quindi aggiungete il burro fuso e la granella di nocciole, mescolate formando dei bricioloni, spargeteli abbondantemente sulla superficie della torta cruda e infornate per almeno 40 minuti, o fino a che non risulti cotta alla prova stecchino. Trasferite la torta su una gratella e appena fredda cospargetela di zucchero a velo. Piccola annotazione sullo zucchero autoprodotto, farò presto un post, ho fatto più di una prova prima di aggiungere il risultato desiderato.


Smoothie banana mirtillo

ingredienti:
1 banana
60g di mirtilli
80g di latte 
1 cucchiaio di miele
1 goccia di estratto di vaniglia

Preparazione

Questo smoothie è buonissimo e dopo tutta la fatica per arrivare fino a qui ne avrete anche bisogno, deve essere l'ultima preparazione, le vitamine della frutta solo volatili, non lasciatele scappare! Nel bicchiere del frullatore aggiungete la banana a pezzi, i mirtilli, il miele e il latte...frullate e bevete!


Con questo post fiume partecipo all'MT Challenge di Ottobre che ospita una ricetta di Roberta




lunedì 23 settembre 2013

Le raviole del Plin Lazio - Piemonte sola andata...ed è di nuovo MTC




Rieccoci dopo due mesi di stop, mesi che sono volati, quest'estate se l'è portata via il brutto tempo  e io non sono ancora pronta per l'inverno, succede sempre così :( ma andiamo avanti, tempo di raviolini, anzi di ravioline, quando ho letto la proposta di Eli ero eccitata e atterrita, io non le avevo mai fatte, sono così lontane da tutto quello che si fa e si mangia dalle mie parti, da me i ravioli sono "cafoni" sempre grandi, sempre vistosi, quelli che lei ci ha proposto invece sono minuti, aggraziati, delicati, veramente bellissimi, quindi la forma è rimasta la stessa, per il ripieno invece, come sempre non riesco a non metterci del mio, in fondo questo gioco è anche questo, almeno lo è per me, conoscere tradizioni, culture, tecniche...ma sempre partendo dalla conoscenza delle proprie...non so se sono riuscita a spiegarmi...ma poco importa...una cosa importante però la dico subito, già so che questo post susciterà svenimenti e non per troppa libidine! Non ditemi che non vi avevo avvisato! Ho usato delle interiora, come da tradizione laziale, quella popolare intendo, le interiora venivano addirittura usate come pagamento, prima di essere relegate a merce di scarto, per legare il tutto la ricotta romana DOP, è una ricotta di pecora ottenuta dalla lavorazione del siero avanzato dalla produzione del pecorino romano...che in questa ricetta entra a questo punto di diritto!



Le raviole del plin con fegatini e pecorino romano

Ingredienti:
per la pasta: come da ricetta di Elisa
200g di farina
1 uovo intero
2 tuorli
per il ripieno:
300g di fegatini di pollo 
150g di ricotta romana DOP
1/2 bicchiere di brandy 
50g di pecorino romano DOP
pepe nero di mulinello
1 cipollotto rosso
olio extravergine d'oliva
1 foglia di alloro




Preparazione

Cominciamo dalla pasta, io ho seguito le indicazioni di Elisa, per cui vi lascio il link al suo bellissimo post, come sempre però mi piace ricordare che la pasta fresca bisogna sentirla con le mani, per cui indicazioni a parte lasciatevi trasportare! Mentre la pasta riposa prepariamo il ripieno, bisogna pulire bene i fegatini soprattutto dai filamenti bianchi, quindi tagliateli in pezzi possibilmente della stessa misura e tenete da parte. Tritate finemente il cipollotto e mettetelo a sudare in una padella con un filo d'olio aggiungendo se dovesse prendere troppo calore un po d'acqua, deve diventare trasparente, fondente, a questo punto alzate la fiamma e aggiungete i fegatini, appena sono ben rosolati sfumate con il brandy e dealcolizzate per bene, salate, pepate e spegnete la fiamma...non vorrete di certo che diventino secchi e come si dice dalle mie parti...stoppacciosi!! :D lasciateli raffreddare completamente prima di aggiungerli alla ricotta, altrimenti la ricotta perde tono, tende a diventare liquida. Frullate i fegatini con la ricotta, aggiungete il pecorino, assaggiate e regolate di sale e pepe...NON mettete a lavare la padella dove avete cotto i fegatini, l'intingolo rimasto sarà il condimento dei nostri raviolini. Io non metto uova nei ripieni, mi piacciono morbidosi, allora per lavorare meglio la farcia la faccio sempre raffreddare molto bene. Stendiamo la pasta, io sono arrivata allo spessore minimo con la mia nonna papera, e sono stata fortunata perche la pasta aveva l'umidità giusta per poter essere tirata così tanto, quindi ho poggiato dei piccoli mucchietti di ripieno sulla parte superiore della sfoglia, e chiuso come da indicazione di Elisa...nel post c'e anche un video...una volta chiusi tutti li ho lessati in acqua bollente salata e li ho conditi nella padella con l'intingolo dei fegatini...prima di servire una spolverata di pecorino romano grattato grosso e gnam!


Con questa ricetta partecipo all'MT Challenge di settembre





giovedì 19 settembre 2013

IoChef le alici e il cuore della Lucania



Ciao a tutti di nuovo dopo l'ennesima lunga pausa :) riprendo a scrivere dopo mesi e sono contenta di farlo proprio per questo contest, sono contenta che il leitmotiv sia sostenibilità, sia territorio da riscoprire, certo io non sono lucana, nei vari giri che mi hanno portato al mondo la lucania l'hanno proprio saltata :) io ci ho messo comunque molto impegno vista anche la grandissima cura e attenzione di chi a e per questo contest ha lavorato...vediamo...ho usato le alici, in questo periodo sono piene di carne, sono più grandi e soprattutto sono uscite dal loro periodo riproduttivo...per rimanere in tema sostenibilità appunto, ho usato la melanzana rossa di Rotonda e ne ho fatto una crema leggera che accompagna dei cavatelli con Senatore Cappelli e farina di ceci neri di Pomarico, pane di Matera e pomodoro secco di Ciettaicàle di Tolve...andiamo a vedere la ricetta...



Cavatelli alla farina di ceci neri, con ragù bianco di alici e fiori di rosmarino, con pane di matera croccante e pomodori secchi, su crema di melanzana rossa


Ingredienti:
per la pasta:
200g di semola Senatore Cappelli
100g di ceci neri di Pomarico
sale 
acqua qb
per il ragù:
500g di alici fresche
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1/2 bicchiere di vino bianco secco
fiori di rosmarino
olio extravergine Tenute Zagarella
per la crema di melanzane:
5 melanzane rosse di Rotonda
1/2 cipollotto fresco
1 pomodoro san marzano
2 foglie di basilico
pepe nero di mulinello
sale 
olio extravergine Tenute Zagarella
2 fette di pane di Matera igp
4 pomodori secchi di Ciettaicàle di Tolve


Preparazione:

Cominciamo subito dalla pasta, anzi dalla farina di ceci neri...ora, vi dico subito che c'è bisogno di un blender, di un frullature con una certa potenza, altrimenti rischiate di bruciare il motore...ho lavato bene i ceci sotto acqua corrente, quindi li ho stesi su un canovaccio pulito e li ho fatti asciugare di nuovo al sole, quindi pochi per volta li ho passati al mixer fino ad avere una polvere non troppo fine, ho passato al setaccio la "farina" ottenuta per eliminare i pezzi troppo grossi, quindi ho mischiato la farina di ceci ottenuta alla semola, formato la fontana, aggiunto il sale e acqua poca per volta fino ad ottenere un impasto sodo e non appiccicoso, l'ho lavorato per bene, quindi ho lasciato la pasta a riposare sotto un panno. Dopo circa un'ora ho diviso in 4 la pallina di pasta, ho leggermente appiatito le porzioni cercando di dargli una forma vagamente ovale, quindi ho ridotto gli ovali in tante strisce...poi con la pressione delle dita ho trascinato verso di me le strisce di pasta...et voilà! Ho lasciato seccare i cavatelli per una notte su un piano spolverato di semola. Passiamo adesso alla crema di melanzane...io le ho semplicemente ridotte in dadini, con tutta la buccia naturalmente insieme al pomodoro, ho riscaldato un filo d'olio in una padella, fatto soffriggere il cipollotto tritato, senza farlo colorire, ho aggiunto le melanzane, il pomodoro rosso, un pizzico di sale e ho portato a cottura su fiamma vivace, prima di spegnere il fuoco ho aggiustato di sale e pepe e ho aggiunto il basilico, che ho tolto dopo un minuto...cioè subito prima di frullare il tutto...io non ho avuto bisogno di aggiungere acqua, ho aggiunto solo olio evo a filo, tenete in caldo. Il ragù è essenziale, io ho cercato di non stravolgere i sapori di nessuno degli ingredienti utilizzati...proprio come prima ho scaldato una padella con un filo d'olio, aggiunto l'aglio e il peperoncino, appena prende calore le alici diliscate e aperte a libro, appena la padella ha ripreso calore ho sfumato con il vino bianco, aggiustato di sale e spento la fiamma, aggiunto i fiori di rosmarino e...a questo punto manca solo il croccante, quindi ho ridotto il pane in dadini piccolissimi, con tutta la buccia, la stessa cosa ho fatto con i pomodori secchi, quindi li ho saltati in una padella molto calda con un filo d'olio evo...bene, non resta che lessare la pasta in acqua bollente salata e condirla con il sughetto di alici! Adagiate un paio di cucchiai di crema di melanzane sul fondo di ogni piatto, quindi è il turno della pasta, sulla quale lascerete cadere dei cubetti di pane e pomodori secchi...buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest "Io Chef" in collaborazione con l'Unione Regionale Cuochi Lucani, Teresa di Scatti Golosi e Di Testa e Di Gola 






martedì 16 luglio 2013

Sandwich di branzino per Siena&Stars e un po per me


Un altro secondo, un altro piatto dedicato al tango, anzi ormai dovrei dire in memoria del tango perchè sono appena rientrata da una tre giorni indimenticabile ( a brevissimo vi racconto tutto ), quindi sino qui di nuovo per dirvi che è un' occasione che proprio non dovete farvi scappare! Il tango è un ballo per due, è un abbraccio stretto tra musica e corpi, è sguardi sfuggenti e profondi, è brivido puro! E allora questo è il mio abbraccio ad un contest bellissimo, di quelli che ti spingono a pensare, di quelli che ti spingono a creare e allora tutti da Patty per le info e in fretta perchè manca pochissimo!


Sandwich di branzino con bufala, pomodorini confit e julienne di zucchine

Ingredienti per due persone:
2 branzini
4 fette di mozzarella di bufala
1 zucchina romanesca
500g di pomodori datterini
olio extravergine
1/2 cipollotto fresco
1 cucchiaino di zucchero di canna
la buccia di 1/2 limone
basilico
pepe nero di mulinello
sale
rucola qb



Preparazione:

Questo è un piatto del mio menù...si oggi vi mostro il fianco, l'ho sempre detto non sono brava a "mostrare la pancia", oggi faccio un'eccezione, oggi mi sforzo di essere diversa, perchè oggi più che mai so quanto la condivisione sia fondamentale.
Cominciamo dal pesce...non voglio fare la gastrofighetta, ognuno compra il pesce che può comprare o semplicemente che ha voglia di comprare, quindi se avete la possibilità di comprare due branzini interi eviscerarli e sfilettarti ok, altrimenti prendete dei filetti pronti, o altrimenti ancora chiedete al vostro simpaticissimo pescivendolo di fare tutto per voi! Controllate soltanto passando un dito al centro del filetto e sulla parte della pancia che non ci siano spine. La cosa più lunga da fare sono i pomodorini, basta tagliarli a metà e disporli in una placca da forno con la parte tagliata verso l'alto, una spolverata di sale, pepe nero di mulinello, il cucchiaio di zucchero di canna, il cipollotto tagliato in rondelle, un giro d'olio e in forno a 200g per circa 15 minuti...si lo so...adesso direte che non si fanno così, che la temperatura del forno deve essere meno forte, che la cottura deve essere più lunga...niente di più vero, ma io non voglio perdere del tutto l'acidità, non voglio che secchino completamente, non voglio che perdano tutto il liquido, voglio che abbiano ancora quella sensazione di freschezza tipica dei pomodori estivi. Passiamo alle zucchine, io uso le romanesche, polpa soda, niente semi, bel colore, e per dirla come di direbbe per una pasta, tengono bene la cottura :) se avete la fortuna di trovarle freschissime, includete nella ricetta anche il loro fiore...tagliate a julienne la zucchina, tagliate due pezzi di spago da cucina e siamo pronti ad assemblare il piatto. Io non uso carta forno, per le cotture così veloci preferisco che il calore sia diretto, ma se non volete grattare via i resti dalla placca...fate pure...ungete leggermente di olio la vostra placca da forno, adagiateci due dei filetti, conditeli con un pizzico di sale, pepe e scorza di limone, quindi adagiateci le fette di bufala precedentemente asciugata, un mucchietto di zucchine a julienne, dei pomodorini appassiti, una foglia di basilico, quindi condite anche i due filetti rimanenti, adagiateli sui pomodori e chiudete con lo spago da cucina, facendolo passare sotto al primo filetto, pizzico di sale sulla pelle del filetto superiore, un filo d'olio e infornate a 180° per circa 8/10 minuti. Non vi resta che mangiare, sciogliendo l'abbraccio che li tiene insieme se ne avete cuore :)



venerdì 28 giugno 2013

Entrecote argentina con insalata di pomodori e foglie di sedano


Si avvicina a grandi passi l'evento dell'estate, come promesso ecco la mia proposta per Siena & Stars, approfitto anche per ricordarvi del bellissimo contest di cui avevo parlato qui, per tutte le info ulteriori visitate il blog di Patty, lei saprà rispondere ad ogni vostro dubbio. Questa ricetta è stata una scoperta, come sempre nascono e crescono un po mentre manipolo gli alimenti, alla fine ho stravolto quasi del tutto la mia idea iniziale...pensate che ero partita da un chimichurri! Dicevo della ricetta...ho fatto un'insalata con dei pomodorini ciliegini, i primi della stagione, ancora non abbastanza dolci perchè poverini gli manca il sole che quest'estate ha deciso di farsi attendere, poi le foglie di sedano, quelle tenere del cuore, leggermente saline, minerali, un olio profumato alla vaniglia per condire il tutto e poi...fagiolini cornetti e una fantastica...fantastica, fantastica entrecote di manzo argentino! Questa non è una carne che si può mangiare stracotta, mi rendo conto che non a tutti piace la carne al sangue, in questo caso io vi consiglio di cambiare taglio.


Entrecote argentina con insalata di pomodori, foglie di sedano e olio alla vaniglia

Ingredienti:
per 2 persone:
100g di pomodori ciliegini
le foglie tenere di 1 cuore di sedano bianco
pepe nero di sichuan ( o fresco di mulinello )
olio alla vaniglia 
una manciata abbondante di cornetti
fiocchi di sale
cipolla rossa di tropea ( fresca se la trovate )
olio extravergine profumato


Preparazione:

comincerei dall'olio alla vaniglia, io l'ho scaldato leggermente, su fiamma molto bassa...parliamo naturalmente di un extravergine italiano non troppo forte, la temperatura dell'olio deve raggiungere i 60° - 65° non deve essere superiore, aprite a metà la bacca di vaniglia... la "gradazione" di profumo dipende naturalmente da quanta vaniglia volete usare, essendo comunque piatti salati, io tenderei a non esagerare altrimenti diventa difficile bilanciarne il gusto...lasciate in infusione la vaniglia almeno per 6 o 7 minuti, quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare l'olio, filtratelo con attenzione ed è pronto da usare. Tagliate i pomodorini lavati in pezzetti, aggiungete un po di pepe macinato, il sale in fiocchi, le foglie del sedano e l'olio alla vaniglia, assaggiate, regolate di sale se necessario e tenete da parte. Sbianchite in acqua i cornetti, raffreddateli velocemente in acqua e ghiaccio per fissare il colore verde, conditeli con un po di cipolla fresca tagliata sottile, sale, e olio evo. Passiamo alla carne, è una carne saporita e salina di suo, per cui non ha bisogno di molti condimenti, io la massaggio sempre con un po di olio prima di metterla sulla griglia, l'olio aiuta a formare quella succulenta crosticina sulla superficie, naturalmente occhio alla temperatura di cottura, se è troppo bassa la carne perde succhi e quindi sapore, se è troppo alta l'esterno si cuoce velocemente e l'interno rimane freddo. I tempi di cottura dipendono molto dallo spessore della fetta, la carne va toccata spesso, con un dito per controllare la cottura, poi molto importante è il riposo successivo, quello che permette ai succhi di redistribuirsi in modo omogeneo all'interno, altrimenti vi troverete il piatto pieno di sangue al primo taglio...allora intanto curate i particolari, sistemate i fagiolini, controllate la tavola, versatevi del vino :) adesso che l'atmosfera è quella giusta la carne è pronta all'assaggio!






martedì 18 giugno 2013

Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad per l'MTC di giugno


La sfida di giugno è su una delle mie insalate preferite, allora non mi sono discostata tanto dall'originale, ho aggiunto un po del mio e un pò dei ricordi di viaggio, una mega insalatona accompagnata da un bicchierone di acqua, con il ghiaccio a caramella, in un locale nella assolata e verdissima Boca Raton, scoiattoli sulla spiaggia, razze giganti, bagno nell'oceano la notte di Capodanno...fantastico! Questa insalata veniva accompagnata o dalla salsa caesar oppure da una salsa blue buonissima che aggiungeva spessore, ho cercato di ricrearla facendomi guidare dagli odori e dalle sensazioni...il pollo è marinato, prima nel buttermilk per renderlo tenerissimo, poi nella salsa buffalo, naturalmente home made perchè dalle mie parti non c'è verso di trovare quella originale. Non ho usato uova nella panatura, non volevo assolutamente  coprire sapore del pollo, quindi ho l'ho soltanto sgocciolato e passato nel pangrattato prima di friggerlo...ma ora passiamo alla ricetta perchè ho un po da scrivere :)



Buffalo Chicken Tenders Caesar Salad con sale al bacon

Ingredienti:
per la salsa blue:
100g di gorgonzola
4 cucchiai di panna acida
4 cucchiai di buttermilk
5 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaino di aceto di mele
5 gocce di Worcester sauce
pepe nero
peperoncino di cayenne
per la salsa Buffalo:
80ml di aceto di mele ( o aceto di vino bianco )
2 cucchiai di paprika affumicata
la punta di un cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaino di peperoncino frantumato
1 cucchiaio di amido di mais
sale 
1 cucchiaino colmo di miele
3 cucchiai di olio di oliva
per il sale al bacon:
200g di bacon
500g di sale grosso
per l'insalata:
1 testa di lattuga romana
3 fette di pane tagliate in dadi
2 carote
pangrattato
olio
olio extravergine
1 petto di pollo intero
250g di buttermilk




Preparazione:
è un'insalata ricca, un vero e proprio pasto, ha un paio di passaggi, ma assolutamente semplici, a dispetto della lista di ingredienti sono salse e sali che potete tranquillamente preparare e conservare in frigorifero. Cominciamo dal pollo e dalla prima marinatura, io compro sempre il petto intero, quelli già porzionati sono quasi sempre tagliati male, preferisco farlo da me, elimino l'osso del petto e la cartilagine inferiore, quindi divido il petto in 4 parti, quindi in 8 nel senso della lunghezza, poi taglio le strisce ottenute in due o in tre...dipende dalle dimensioni...agitate bene il latticello, quindi aggiungete un po di sale e adagiatevi i pezzi di pollo, mescolate bene, coprite e lasciate marinare per almeno 40 minuti, ma più lo marinate più sarà tenero e succoso. Mentre il pollo è lì a marinare accendete il forno a 180° e prepariamo la salsa Buffalo, semplicissimo, basta mescolare insieme tutti gli ingredienti in un pentolino, facendo attenzione a non formare grumi, quindi portate su fuoco basso e lasciate prendere il bollore mescolando, aspettate che la salsa si addensi leggermente e togliete dal fuoco...qui la consistenza dipende dal vostro gusto, se volete una salsa più fluida aggiungete un cucchiaio di acqua, se la volete più avvolgente lasciatela restringere, si conserva in frigorifero. Il forno ormai è caldo, coprite una placca con un foglio di carta forno, adagiatevi il bacon a fette e mettetelo in forno, deve diventare croccante, non ci vorrà molto, tenetelo d'occhio. Una volta croccante asciugatelo leggermente per eliminare il grasso in eccesso, quindi in un mortaio pestate il sale grosso inserendo delle fette di bacon croccante, alcone di polverizzeranno, altre invece rimarranno a pezzettoni...buonissimo! Sulla stessa placca del forno dove avete cotto il bacon stendete i dadi di pane e passateli nel forno per renderli croccanti. Torniamo al pollo, sgocciolatelo dalla marinatura nel latticello e passatelo nella salsa Buffalo e lasciatelo lì almeno 15 minuti, massaggiandolo leggermente per far penetrare i sapori. Prepariamo intanto la salsa blue...un una ciotola sbriciolate il gorgonzola, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate per amalgamare, lavate e asciugate l'insalata, grattugiate le carote, aggiungete i dadi di pane e passiamo a friggere il pollo ( facendo gli stessi identici passaggi, potete anche cuocerlo in forno o su una griglia ) passatelo nel pangrattato, facendolo aderire per bene e friggetelo in abbondante olio caldo...attenzione alla temperatura, altrimenti l'esterno colorirà in fretta, ma l'interno sarà ancora crudo. Asciugate bene il fritto e finiamo di comporre l'insalata, aggiungendo il pollo fritto, la salsa blue e il sale al bacon...buon appetito!





Con questa ricetta partecipo all'MT Challenge di giugno



lunedì 17 giugno 2013

Siena and Stars...quando la musica si trasforma in sapore!



Save the Date! Dal 10 luglio al 2 agosto Piazza Duomo farà da scenario ad una rassegna musicale promossa dalla Regione Toscana in partecipazione con la Confcommercio e la IKO International, si susseguiranno 16 eventi musicali, tra pop, rock, lirica, danza, jazz e le battute di Panariello, potete consultare l'intero palinsesto qui, a questa carrellata di eventi, proprio per non farsi mancare niente, hanno abbinato una serie di eventi pre serata che si svolgeranno in 4 diversi ristoranti della città, a cui dono abbinate 24 blogger che "animeranno" le serate mangerecce :) vi elencherò più sotto la lista completa delle serate con le varie blogger, sarà possibile prenotare il soggiorno a siena attraverso una nuovissima App che verrà lanciata il 25 giugno attraverso la quale troverete tutte le informazioni su eventi, alberghi trasferimenti e più ne ha più ne metta, a questa serie di eventi è abbinato un contest, " I piatti delle Stars " che parte oggi 17 giugno e termina alla mezzanotte del 17 luglio, come anticipavo nel titolo del post si tratta di trasformare la musica in sapori, dedicando all'artista del palinsesto che preferite o ad un genere musicale un piatto che può essere un antipasto, un primo, un secondo o un dolce, motivandone la scelta e facendo particolare attenzione alla presentazione finale...cosa si vince??? Beh...io non me lo lascerei scappare, perchè avrete la possibilità di vincere un week end a Siena per due persone e due biglietti Vip per il concerto di Ludovico Einaudi, la vincitrice avrà inoltre la possibilità di vedere il suo piatto preparato in suo onore in uno dei ristoranti della città...quindi cosa aspettate??? Forza sù! Tutte le informazioni tecniche potrete trovarle sul blog di Patty, alias Andante con Gusto, blog dove dovrete anche linkare la ricetta con la quale intendete partecipare, la giuria del contest sarà formata dalla Direzione della Confcommercio di Siena e dai ristoratori che parteciperanno all'iniziativa. A brevissimo posterò una ricetta che possa essere da esempio, nel frattempo accendete la radio e riempitevi di musica :)
Queste le date e le blogger partecipanti...sarebbe da trasferirsi a Siena per tutto il periodo!


14 LUGLIO – TANGO – MIGUEL ANGEL ZOTTO 
·       ALESSANDRA GENNARO – MENU TURISTICO 
·       SABINA FIORENTINI – COOKN’ BOOK 
·       ROBERTA RESTELLI – IL SENSO GUSTO 
·       GRETA DE MEO – GRETA’S CORNER 
19 LUGLIO – ORCHESTRA BUONA VISTA SOCIAL CLUB
·       AURELIA BARTOLETTI – PROFUMI IN CUCINA 
·       LUCIA ARLANDINI – TI CUCINO COSì 
·       MARINA DELLA PASQUA – LA TARTE MAISON 
·       GIULIA NEKORKINA – ROSSA DI SERA 
24 LUGLIO – CLAUDIO FASOLI “FOUR” JAZZ QUARTET
·       LAURA ADANI – COSI COME SONO 
·       ANNARITA ROSSI – IL BOSCO DI ALICI 
·       MONICA ZACCHIA – DOLCI GUSTI 
·       BENEDETTA MARCHI – FASHION FLAVOURS 
26 LUGLIO – LUDOVICO EINAUDI – IN A TIME LAPSE 
·       SONIA MONAGHEDDU – OGGI PANE E SALAME 
·       AGNESE MALATESTI – LA BANDA DEI BROCCOLI 
·       ANNA MARIA PELLEGRINO – LA CUCINA DI QB 
·       BARBARA TORRESAN- BABS REVOLUTION  
28 LUGLIO – BAUSTELLE – FANTASMA
·       TERESA DE MASI – SCATTI GOLOSI 
·       CINZIA DONADINI – ESSENZA IN CUCINA 
·       ELISA IALLONARDI – SAPORI DI ELISA 
·       VALENTINA SERENTHA’ – SALE QUBI 
30 LUGLIO – GIUSEPPE VERDI CELEBRATIONS 200
·       SABRINA GASPARRI – LES MADELAINES DE PROUST
·       PATRIZIA BOSSO – LA MELAGRANATA
·       SILVIA CENSI - LA GELIDA ANOLINA
·       PATRIZIA MALOMO - ANDANTE CON GUSTO