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venerdì 2 luglio 2010

Cuochi e Fiamme 2...ovvero la seconda prova



Ok mi sembra giunto il momento di ricapitolare velocemente le regole del gioco... due concorrenti e quattro prove da affrontare...nella prima prova veniva testata la manualità, nel nostro caso riprodurre il più fedelmente possibile all'originale che ci è stato mostrato, un cestino di ananas e a quel punto il panico! e chi lo aveva mai fatto un cestino con un ananas! e non vi ho detto tutto! A giudicare il cestino disastroso e le prove successive c'erano niente po po di meno che Fiammetta Fadda, Leonardo Romanelli e per ultima, ma non certo di importanza una raggiante Chiara Maci ( si, si proprio quella Chiara di Sorelle in pentola ), il vincitore della prova aveva la possibilità di scegliere l'ingrediente principale della sfida successiva e così a seguire per le altre due. La ricettina che propongo quest'oggi aveva come ingrediente base il gambero....chi lo ha scelto??? questo lo scopriremo nelle prossime puntate...ah dimenticavo...ho saputo da fonti autorevoli ( :p ) che le puntate andranno in onda a settembre...intanto

Crema di zucchine con gamberi saltati e quenelle di panna acida

Ingredienti per 4 bicchierini: 
1 zucchina
1/2 cipollotto
qualche foglia di basilico
5/6 cucchiai di panna liquida 
4 cucchiai di panna acida
1 lime
4 gamberi
un pizzico di curcuma
pepe nero

Preparazione:
tritare il cipollotto e ridurre la zucchina a dadini, rosolarli in padella con un filo d'olio, appena le zucchine  sono tenere all'esterno ma ancora al dente all'interno togliere dal fuoco e frullare con la panna liquida e le foglie di basilico, la quantità dipende un po' dal vostro gusto e da quanto profumato è il vostro basilico,  aggiustare di sale e pepe e tenere al caldo. Togliere il carapace ai gamberi lasciando attaccati testa a coda e scottarli in una padella molto calda in cui avete fatto tostare la curcuma in un filo d'olio extravergine, a questo punto è d'obbligo una precisazione...se si ha a che fare con un prodotto fresco cercare di stare attenti alla cottura, evitare cioè di far perdere al gambero tutti i suoi succhi, se, ivece, partite da un prodotto surgelato o decongelato la cottura deve essere prolungata qualche minuto in più..perchè non si sa mai! Una volta cotti i gamberi si può procedere ad assemblare il bicchierino...riempirlo per 2/3 con la crema di zucchine, preparare una piccola quenelle di panna acida aromatizzata con la zest del lime ed adagiarla sulla crema, infilare il gambero su uno spiedino e....equilibre! 
Ps - io lo servo spesso con una fetta di pancetta croccante seccata in forno o in padella.

mercoledì 30 giugno 2010

Il bicchierino di Norma e il Libro del Cavolo







Aspettatemiiiii....ce la faccio, ce la faccio! Col fiatone ma riuscirò a postare questa ricetta in tempo per partecipare alla la festa del Cavolo! Ho comprato il libro on line nel momento stesso in cui lo hanno messo in vendita... io seguo il cavoletto da quando è nato, per cui concedetemi un po di ansia da prestazione! ho scelto di rivisitare un piatto decisamente classico ma che appartiene al mio DNA essendo siciliana per metà...e poi in questo periodo le melanzane sono piccantine al punto giusto e i pomodori sono un concentrato di sole, quindi come sottrarsi alla Norma? per la precisione ho rivisitato la ricetta del Libro del Cavolo di pagina 132. Ve la racconto...ho preparato un bicchierino con tre creme che a prima vista possono sembrare simili, ma che in realtà, almeno a mio parere sono molto diverse per consistenza, freschezza e percentuale di grasso...la base è una purea di melanzana cotta in padella con  tutta la buccia, a seguire un'emulsione di pomodori datterini crudi, basilico e capperi e il top è una crema di ricotta salata sciolta in qualche cucchiaio di panna, a completare la pasta alla norma ci sono orecchiette e dadini di pesce spada croccanti panati ai pistacchi.


Il bicchierino di Norma   


Ingredienti per 4 bicchierini:
1 melanzana lunga
1 spicchio di aglio
10 pomodori datterini
qualche foglia di basilico
3/4 capperi dissalati
50g di ricotta salata grattugiata
4 cucchiai di panna liquida ( o di latte )
20 orecchiette 
1 fetta di spada da due dita di spessore
pistacchi tostati non salati e 
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Preparazione:


tagliare a dadini le melanzane e soffriggerle in un filo d'olio con lo spicchio d'aglio, una volta cotte ma ancora un po al dente eliminare l'aglio aggiustare di sale e pepe e  frullarle con un po di olio versato a filo, tenere da parte. Frullare i pomodori divisi a metà con i capperi le foglie di basilico e l'olio a filo, assaggiare e se è necessario aggiustare di sale,tenere da parte anche questo. In un pentolino fare sciogliere a fuoco basso la ricotta salata grattugiata con la panna mescolando continuamente per evitare che bruci sui bordi, una volta sciolta la ricotta lasciare raffreddare. Tritare i pistacchi a coltello e preparare i dadini di pesce spada che dovranno essere più o meno della stessa grandezza delle orecchiette passarli nella granella di pistacchi, scottare i dadini di pesce spada in una padella molto calda unta con un goccio d'olio. Lessare le orecchiette e procedere all'assemblaggio del bicchierino:
1) crema di melanzana..battere leggermente per livellare il composto
2) passata di pomodoro fresco
3) crema di ricotta salata
4) preparare lo spiedino alternando orecchiette ai dadini di spada 
a questo punto non resta che affondare lo spiedino nel bicchierino e pappare!!!


nb: volevo sottolineare un paio di cosette...io non metto mai le melanzane sotto sale, trovo che perdano parte se non tutto il loro gusto, ma se a voi questo procedimento dovesse non piacere, si può optare per la cottura al forno come per il caviale di melanzana ed eliminare la pelle; non ho spellato neanche i pomodori perchè in questa stagione non grondano di succo di vegetazione e la pelle non è troppo spessa, in alternativa taglio a croce, sbianchitura e via pelle e semi!