Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2012

Choco-cocco pie...e un gelato homemade


Ieri pensavo ad una cosa...girovagavo su Facebook e...io non sono una che parla molto, ma mi piace osservare, mi piace sentir parlare, mi piacciono i gerghi diversi, i modi di dire, mi piacciono anche le frasi ad effetto, quelle scritte per stupire chissà poi chi...mi piace leggere, senza dover giudicare chi scrive, mi diverte il chiacchiericcio di fondo e ieri, mentre condividevo un link, mi è passato sotto gli occhi  l'aggiornamento di stato di un'adolescente...flashback immediato! Quanti "per sempre" dicono gli adolescenti? E chissà quanti ne pensano! Devo dire che continua e continuerà a mancarmi il candore, l'istintività, la sensibilità disarmante e quella visione del futuro che si ha solo in quell'età...tutto sembra lontano. Ad addolcire il mio ritorno alla realtà c'erano...una torta e le risate dei bambini...forse anche questa di età non è male ;)
La pie di oggi è la rivisitazione di una famosissima torta di Martha Stewart la "crisp coconut chocolate pie", la sua versione è gluten free, la mia no, per cui vi metterò entrambe le versioni. Ho accompagnato questa torta con del gelato alla vaniglia homemade...vi ricordate del gelato al panettone? beh da allora ho continuato a provare, l'estate si avvicina! 



Choco-cocco-muesli pie
liberamente tratta da una ricetta di Martha Stewart

Ingredienti:
per la base:
2 cup di cocco rapè + 4 cup di muesli alle nocciole  ( o 6 cup di cocco rapè per la versione gluten free )
4 cucchiai di burro morbido
per il ripieno:
1 cup di panna liquida
300g di cioccolato fondente ( io ExtraFondente Venchi )
 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
ChocoCaviar Venchi per guarnire
per il gelato alla vaniglia:
500ml di panna liquida
175g di latte condensato
2 cucchiai di estratto naturale di vaniglia



Preparazione:
Come avete visto dagli ingredienti questa è una torta di una semplicità imbarazzante, ma proprio proprio buona...preriscaldate il forno a 180°...cominciamo subito dalla base...mescolate insieme il cocco con il muesli, aggiungete il burro molto morbido e mescolate il tutto, io non ho aggiunto zucchero perchè la farina di cocco è già zuccherata...trasferite questo composto appiccicoso sul fondo della vostra tortiera ricoperto di carta forno e con il dorso di un cucchiaio pressate per farlo aderire bene, non dimenticate i bordi! Trasferite lo stampo nel forno, nella parte bassa, e cuocete per circa 12/15 minuti, o fino a che i bordi superiori non cominciano a colorarsi leggermente, sfornate e lasciate raffreddare completamente la base. Prepariamo intanto la ganache...in una ciotola spezzettate il cioccolato, in un pentolino portate a bollore la panna con l'estratto di vaniglia, versatela sul cioccolato, lasciate riposare per qualche minuto, quindi con l'aiuto di una spatola mescolate fino ad ottenere una ganache ben liscia...versatela sulla base ormai fredda, coprite con della pellicola e mettetela in frigo a rassodare per almeno 1 ora...fatta! Bellissima e terribilmente semplice! Il gelato è altrettanto semplice, come ho già detto, io non ho una gelatiera, quindi procedo così...nella campana della planetaria con la frusta, montate la panna con il latte condensato e l'estratto di vaniglia fino a che non è ben montato, trasferite in un contenitore, coprite con il coperchio o con della pellicola e mettete a rassodare in congelatore, sarà pronto dopo circa 4 o 5 ore...questa è una base, da qui potete aromatizzare come meglio credete, io lo trovo perfetto per accompagnare le fragole per esempio, o in questo caso mi è avanzata un po di ganache e l'ho incorporata a parte del composto di panna...ne è venuto fuori un variegato al cioccolato strepitoso! 



mercoledì 7 marzo 2012

La Sacher sullo stecco e uno Smootie...


Devo iniziare questo post facendo le mie scuse a Marina, avrei dovuto preparare questi stecchi settimane fa, cosa che in effetti ho fatto, ma non sono mai riuscita a fotografarli...finivano sempre prima! L'idea di questa merenda golosa mi è piaciuta subito, il blog di Marina è fantastico e pieno di belle ricette oltre che di bellissime, bellissime fotografie, la scelta non è stata facile, proprio per questo, mi sono fatta aiutare dai miei nani. E' stato un successone già dalla prima prova, rispetto alla ricetta originale ho fatto solo delle piccole piccolissime aggiunte personali...e siccome non è merenda senza frutta ci ho abbinato uno smootie tutto alla frutta...banana, fragola e frutto della passione e non vi nascondo che bambini a parte...ne ho fatto un bel bicchierone anche per me! :)



Lo stecco viennese di Marina

Ingredienti:
per il pan di spagna:
115g di farina
125g di zucchero
2 tuorli + 1 uovo
1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia ( io homemade )
per il ripieno e la finitura:
marmellata di fragole
250g di cioccolato fondente ( io Extra Fondente Venchi )
30g di burro
30g di panna liquida
40g di mandorle


Preparazione:
Cominciamo dal pan di spagna...montate le uova a temperatura ambiente lo zucchero fino a che non risultano spumose e ben gonfie, quindi aggiungete la vaniglia e la farina setacciata mescolando dal basso verso l'alto, pulendo sempre bene i bordi...versate questo composto in una teglia imburrata e infarinata, cuocete in forno già cado a 180° per circa 20 minuti. Una volta cotto sformatelo e lasciatelo raffreddare su una gratella fino a che non sia ben freddo. Tagliate il pan di spagna a metà e con un coppapasta rotondo coppate 8 dischi ( con gli avanzi potreste fare dei cake pops! ), spalmate sulla metà dei dischi un cucchiaio di marmellata, posizionate gli stecchi sulla marmellata e coprite con i dischi restanti, premendo bene per farli aderire, trasferiteli in un piatto e metteteli in congelatore. Io ho usato mandorle intere, quindi le ho tostate, spellate e tritate, ma una granella funziona benissimo lo stesso :) passiamo alla glassa di cioccolato, fondete il cioccolato tritato a bagnomaria insieme alla panna ( o nel microonde se ne avete uno ) quindi aggiungete, il burro morbido e mescolate bene con una spatola, fino a che i cioccolato non sia ben amalgamato al resto. Riprendete i vostri stecchi, posizionateli su una gratella che a sua volta è stata posizionata su di una ciotola e colate la glassa al cioccolato sui dischi, copriteli con le mandorle tritate e mettete a rassodare in frigorifero...quindi colate di nuovo sull'altro lato, di nuovo mandorle e di nuovo frigorifero. Non vi resta che ricoprirli di un ultimo sottilissimo strato di glassa e il gioco è fatto!


Smootie banana, fragola e frutto della passione

Ingredienti
1 banana grande ( o 2 piccole )
10 fragole
150ml di succo di frutto della passione
1 cucchiaio di miele

qui basta frullare la frutta tagliata in pezzi con il succo, dolcificatelo con il miele e...io vi consiglio di berlo subito, la frutta una volta sbucciata comincia a perdere le vitamine e una volta frullata tende ad ossidarsi, quindi frullate e bevete, tanto ci vuole talmente poco per prepararlo!


Con queste ricette partecipo al contest di Burro e Miele " Fare merenda mi piace da Matti "


e...questa è anche la ricetta per lo scambio di Cinzia...





mercoledì 1 febbraio 2012

Blondie alle nocciole...che colazioni!


L'ultimo post dedicato alla colazione era effettivamente un po calorico, non da colazione di tutti i giorni, oggi la quantità di burro è decisamente minore e in più c'è la presenza delle nocciole che nel mio caso provengono drite dritte dal super zio di mio marito che ha un bellissimo noccioleto, lo zucchero muscovado aggiunge profumo e...le mie colazioni mi piacciono sempre di più!


Blondie alle nocciole
( da una ricetta di Martha Stewart )

Ingredienti:
2 cups di farina
2 uova L
2 cucchiaini di lievito
1 cup di zucchero muscovado
1/3 di cup di nocciole 
55g di burro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio colmo di cioccolato fondente fuso 
1 pizzico di sale



Preparazione:
Cominciamo preriscaldando il forno a 180°. Le mie nocciole erano intere, con il guscio, quindi le ho sgusciate, tostate in una padella molto calda senza grassi, poi le ho chiuse in un canovaccio e le ho strofinate per bene, la frizione farà staccare la pellicina, quindi le ho tritate a coltello, lasciandone alcune un po più grosse, immaginavo che sarebbe stato piacevole una volta pronto il dolce trovarne dei pezzi più grossi...avevo ragione :) una volta tritate le nocciole cominciamo con il dolce. Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e tenete da parte. Sciogliete il burro e mescolatelo con lo zucchero, aggiungete 1 uovo per volta, mescolando per bene tra un'aggiunta e l'altra, aggiungete anche la vaniglia e la farina un po per volta, da ultimo incorporate anche il cioccolato fuso e le nocciole tritate. Quello che otterrete è un impasto piuttosto sodo e appiccicoso, versatelo in una teglia quadrata o rettangolare ricoperta di carta forno e cercate di livellarlo. Cuocete in forno caldo a 180° per 15 minuti circa, vale anche in questo caso la prova stecchino, verso la fine della cottura controllatelo spesso, se cotti troppo questi blondies tendono a seccarsi leggermente. Una volta fuori dal forno aiutandovi con la carta forno sformate il dolce e tagliatelo in quadretti, una volta raffreddatosi completamente si conserva in una scatola di latta.

lunedì 23 gennaio 2012

Danish Pastries...l'evoluzione della colazione!


Quella di ieri è stata la classica domenica "lazy" in cui ci siamo trascinati dal divano al tavolo, dal tavolo al divano e poi ancora divano divano divano, il tempo fuori era grigio, le copertine così calde, un bel film...o forse due :) e così la giornata è passata in totale tranquillità, anche in cucina...tranne che...ieri avevo preparato l'impasto per i Danesi di Nigella, era lì che mi aspettava nel frigorifero, sono stata costretta a prepararli...e quindi merendina pronta...anche se avevo intenzione di servirli a colazione, ho dovuto nasconderne 4!! Devo dire la verità sono sempre un po scettica nell'affrontare ricette di lievitati che promettono miracoli, di quelle che riescono sicuro anche bendati e senza mani, mi sono lasciata convincere dal profumo che ero più che certa che avrebbero avuto e dal fatto che sono la colazione preferita di mio marito che quando andiamo in montagna mangia ricotta d'alpeggio e Nutella a colazione...piccola rivisitazione e...



Danish Pastries di Nigella con ricotta e ganache di cioccolato fondente

Ingredienti: (scrivo le dosi come da libro, io le ho dimezzate)
60ml di acqua calda
125ml di latte a temperatura ambiente
1 uovo L
350g di farina
7g di lievito di birra disidratato 
1 cucchiaino di sale
25g di zucchero semolato
250g di burro freddo tagliato in pezzetti
per il ripieno alla ricotta:
200g di ricotta
6 cucchiai di zucchero ( io 3 )
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1/2 lime
1 uovo L
3 cucchiai di latte
per la ganache al cioccolato:
100g di cioccolato Extrafondente Venchi
50ml di panna liquida
per la glassa chiara:
50g di zucchero
30g di acqua
per la glassa di zucchero:
100g di zucchero a velo
1 o 2 cucchiai di acqua



Preparazione:
Si comincia il giorno prima dall'impasto, come vi dicevo io ho dimezzato le dosi, volevo provare...in una ciotola versare la farina, il lievito, il sale e lo zucchero, date una mescolata e tenete da parte, in un'altra ciotola battete l'uovo e unite l'acqua, tenete da parte anche questa. Riprendiamo la ciotola con la farina e mescolado velocemente, senza lavorare troppo, aggiungete il burro a pezzetti, dicevo senza lavorare perchè devono essere ancora visibili i pezzetti di burro, aggiugete anche il composto di acqua e uovo, amalgamate e appena sta insieme coprite il tutto con della pellicola e mettete in frigo a riposare per tutta la notte. Già che ci siamo prepariamo anche la ganache...tritate il cioccolato fondente e mettetelo in una ciotolina, mettete a scaldare la panna e appena accenna al bollore versatela sul cioccolato, mescolate fino ad ottenere una crema liscia e lucente, coprite con della pellicola e mettete in frigo. Il giorno dopo riprendete l'impasto, lavoratelo brevemente solo per dargli la forma di un rettangolo, quindi con il piano infarinato stendetelo in un rettangolo più lungo che alto e adesso le pieghe...con il lato più lungo verso di voi piegate il lembo destro verso il centro, fate la stessa cosa con il sinistro...otterrete di nuovo un piccolo rettangolo, stendetelo nuovamente e procedete allo stesso modo per altre tre volte, avvolgete di nuovo l'impasto ottenuto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30  minuti. Prepariamo il ripieno, in una ciotolina mettete la ricotta, mescolatela con lo zucchero, l'uovo e la scorza di lime, se la vostra ricotta è molto acquosa lasciatela scolare prima di usarla, tirate fuori dal frigo anche la ganache. Riprendete il vostro panetto e stendetelo in un rettangolo grande e sottile, diciamo 2mm, dividetelo a metà, quindi ogni metà in tre e quindi in 6...in tutto dovete ricavare 12 quadrati. Preparate 2 placche rivestitele di carta forno e cominciamo ad assemblare...al centro di ogni quadrato posizionate 1 cucchiaio di crema di ricotta e 1/2 cucchiaino di ganache, quindi unite gli angoli opposti del quadrato e sigillate bene tutti i bordi, posizionate il pacchetto così ottenuto sulla placca e procedete così per gli altri 11 quadrati di pasta...lasciate riposare i danesi per circa 1 ora e mezza, vedrete che tenderanno a gonfiarsi e a diventare soffici...se dopo questo riposo i bordi che avevate sigillato si sono separati, pizzicateli di nuovo. Preriscaldate il forno a 180° e subito prima di infornarli, pennellateli con l'uovo mescolato con il latte, cuoceteli per circa 13/15 minuti, o fino a che non assumono un bel color nocciola, trasferitele su una griglia e lasciatele intiepidire...e ora passiamo a lucidarli con la glassa chiara...in un pentolino mettete l'acqua e lo zucchero, portate a bollore e lasciate sciogliere lo zucchero, con questo sciroppo pennellate la superficie dei danesi, lasciate asciugare e passate alla seconda glassa, quella più consistente, lasciatela cadere formando delle strisce disordinate sulla superficie e lasciate asciugare nuovamente. Come vi ho scritto negli ingredienti ho dimezzato la dose di zucchero rispetto alla ricetta originale...e devo dire che ho fatto bene anche considerando la dose di zucchero che apportano le glasse.


mercoledì 11 gennaio 2012

Texas Chili...let's spice up the night!


L'ho già detto vero che mi piacciono i piatti conviviali? Si credo di si, ma che importa, ve lo ripeto...mi piacciono i piatti che sanno riunire intorno ad un tavolo, quelli che riscaldano l'atmosfera, che mettono di buon umore, mi piacciono le risate, il tintinnio dei bicchieri e quella goliardia tipica dei discorsi "da tavola", mi piace il pane caldo, appena uscito dal forno...si, si ok, lo so che non si fa, che ha bisogno di raffreddarsi...ma a me piace caldo e mi piace il calore che dona alla casa...e poi mi piace la cioccolata nel brasato, anche se poi i commensali non lo sanno, anche se poi il marito non lo sa...ecco mi piacciono i momenti sereni, in cui una risata è davvero una risata, in cui la mente è libera e quello che conta è solo quello che si sta vivendo.


Texas Chili ( o quasi )

Ingredienti:
800g di manzo da brasato io uso la corona ma il muscolo va benissimo lo stesso
2 cipolle rosse
3 carote
2 fette di pancetta da 1cm
1 birra ( io ho usato una Lager )
brodo di carne 
peperoncini secchi ( io li ho usati calabresi, anche se di rigore ci andrebbero messicani )
cioccolato Extrafondente Venchi
per il mix chili:
1 cucchiaio di paprika affumicata ( questa è una mia aggiunta )
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano ridotti in polvere
1 cucchiaino di semi di cumino in polvere
1 cucchiaino di peperoncino di cayenna
1/2 cucchiaino di all spice


Preparazione:
Cominciamo tagliando la carne in bocconcini il più possibile della stessa misura, aprite la birra e senza berla versatela con i bocconcini di carne e uno spicchio d'aglio in una ciotola, coprite con della pellicola e lasciatela marinare per almeno 30 minuti, ma se la lasciate di più è meglio. Tagliate la cipolla a fettine sottili e la carota a dadi, tagliate a dadi anche la pancetta e "friggetela" in una padella senza grassi, scolatela, eliminate il grasso e passiamo alla carne che va scolata, tamponata e fatta rosolare bene, in più di una volta, senza affollare troppo la padella, altrimenti perde calore e addio crosticina golosa, una volta rosolata tutta la carne tenetela in una ciotola e versate nella stessa pentola le cipolle, aggiungete un pizzico di sale e lasciatela sudare senza farla colorire, aggiungete anche le carote, i dadi di pancetta e tutte le spezie, alzate la fiamma e lasciate tostare per qualche minuto, verrete invasi dal profumo delle spezie, aggiungete anche la carne, mescolate per bene e bagnate con la birra della marinatura, lasciate che l'alcool evapori e aggiungete il brodo caldo, fino a coprire la carne, abassate la fiamma, incoperchiate e lasciate cuocere per circa 1 ora e mezza, mescolando ogni tanto e aggiungendo ancora brodo se dovesse asciugarsi troppo. A metà cottura aggiustate di sale, tenendovi comunque bassi, perchè la cottura concentrerà i sapori ed esalterà il sapore delle spezie. A fine cottura la carne sarà morbidissima, non vi resta che grattugiare il cioccolato, aggiungerlo al chili, mescolare ed assaggiare la magia! Io ho servito il chili con delle fette di pane caldo e una generosa grattugiata di Asiago che aiuterà ad "ammorbidire" la piccantezza.
Con questa ricetta partecipo al contest di Burro e Miele in collaborazione con Gualtiero Villa e Teatro7


venerdì 18 novembre 2011

Chocolate Swirl Brioche



L'Araba ha scoperto il mio morbo...pare che io sia MARTHellata e in una forma piuttosto grave a quanto pare, il fatto è che quel sito, i suoi libri e i suoi giornali sono talmente pieni di spunti totalmente diversi tra loro, che riescono ad assecondare qualsiasi smania culinaria tu abbia in quel momento...credo di poter dire con una certa sicurezza che ho sempre trovato quello che cercavo, dal piatto tradizionale, alla schifezza più schifezza di tutte, dalla presentazione ardita, alle pies in cocotte...certo è anche che si rischia di essere influenzati troppo, cosa che spero di riuscire a controllare...ancora! Per cui, per assecondare questo strano morbo partecipo al Giveaway di ArabaFelice e concorro per il libro " Pies And Tarts "...ora se di malattia si tratta...potevo non partecipare con una ricetta di Martha??? Certo che no!!! E allora vediamola insieme :) è una brioche morbidissima, poco zuccherata, perfetta per la colazione...ma anche per uno spuntino notturno!



Chocolate Swirl Brioche

Ingredienti:
1 cup di burro morbido
2 cucchiai di acqua tiepida
1/4 di cup + 1 cucchiaio di zucchero semolato
2 cucchiaini di lievito disidratato
4 - 4 1/2 cups di farina 00
2 cuchiaini rasi di sale
8 uova grandi + 1
1 1/2 cups di cioccolato extra fondente Venchi 
zucchero di canna per spolverare


Preparazione:
Cominciamo reidratando il lievito scioglietelo nei due cucchiai di acqua calda e aggiungete un cucchiaio di zucchero, mescolate bene e lasciatelo riposare per circa 8 - 10 minuti, sulla superficie apparirà come una schiumetta...se non dovesse succedere buttate via tuto e ricominciate dall'inizio. Nella campana della planetaria mettiamo la farina ( cominciamo con 4 cup, regoleremo l'umidita più avanti ), lo zucchero rimanente e il sale, aggiungete il lievito e con il gancio a foglia cominciate a far amalgamare il tutto, cominciamo ad aggiungere le uova una alla volta, ci vuole un po di pazienza, non dovete aggiungere un altro uovo fino a che quello precedente non sia stato ben incorporato, una volta aggiunte tutte le uova montate il gancio ad uncino e lasciate impastare a velocità media per 5 o 6 minuti...cominciamo ad aggiungere il burro, sempre impastando un cucchiaino alla volta, fino a finirlo tutto e lasciate impastare ancora per circa 10 minuti, o fino a che l'impasto non sia lucido ed elastico, a questo punto controllatelo, mentre l'impastatrice è in funzione solo la parte inferiore dovrebbe essere attaccata alla planetaria, se invece è ancora molto umido aggiungete la farina a cucchiaiate poco alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Formate una palla e mettetela in una ciotola ben pulita e leggermente imburrata, coprite con un panno e lasciatela lievitare fino al raddoppio del suo volume iniziale...per circa un'ora e mezza. Passato questo tempo sgonfiate l'impasto, rimettetelo nella ciotola, coprite con della pellicola e mettetelo a ri-lievitare in frigo per tutta la notte ( almeno per 12 ore )...manca poco...tritate il cioccolato finemente, riprendete l'impasto, dividetelo in due parti e stendetele in due rettangoli che andranno spolverati con il cioccolato tritato e partendo dal lato corto arrotolate il rettangolo cercando di chiudere bene il bordo finale. Ora...io avevo un solo stampo da plumcake, quindi un rotolo l'ho messo a riposare nello stampo, con l'altro ho formato un cerchio e l'ho messo a riposare in uno stampo rotondo. Coprite gli stampi con un panno e lasciateli lievitare nuovamente per circa tre ore, o fino a che l'impasto non sia tornato a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 180°, battete leggermente l'ultimo uovo rimasto e spennellate generosamente la superficie delle brioche, spolverate con dello zucchero di canna e cuocete per circa 30 minuti...passati i primi 20 controllate...se le vostre brioche stanno colorando troppo, copritele con della stagnola e portate a cottura. Una volta pronte vanno lasciate raffreddare completamente su di una gratella...io non ce l'ho fatta...e l'ho mangiata calda :)
Con questa ricetta partecipo al Giveaway di Stefania e concorro per il libro "Pies and Tarts"



mercoledì 26 ottobre 2011

I Profiteroles, il Mar Tirreno e l'MTC


Ultimamente sono sempre in ritardo, io non ho smesso di cercare di rallentare il tempo, ma per adesso ancora nessun risultato, continuerò a provare, chissà se anche in questo caso chi la dura la vince! Questo mese ho davvero rischiato di non fare in tempo, ma non potevo saltarla questa, non dopo aver letto il post di Stefania, se non lo avete ancora letto fatelo, anche perchè il mio racconto ha una certa attinenza con quanto è successo a lei. Io abito vicino al mare, questo l'ho già detto, ma il mare di Latina non è proprio di quelli che tolgono il fiato...o meglio, lo tolgono, ma in un altro senso, la fortuna vuole che siamo vicinissimi a Sabaudia, a San Felice, Sperlonga, Gaeta, a quel tratto di costa dove la macchia mediterranea è rigogliosa e si affaccia su un mare cristallino e su una spiaggia dorata...ok..la smetto...questo per dirvi che appena possiamo scappiamo verso altri lidi. Proprio durante una di queste fughe passiamo davanti ad uno stabilimento che si chiama "Tirreno, mio figlio, quello di mezzo, passando legge questo nome e lì la fatidica domanda..." Mamma, come mai questo stabilimento si chiama Tirreno?" io sapevo che la domanda era di quelle nefaste, di quelle che segnano! Lo so mi prenderete per pazza, ma vi assicuro che non è così, la domanda ormai era stata fatta e attendeva una risposta...e quindi via di spiegazioni e di geografia spicciola, per cui il nome dello stabilimento era in onore del mare che bagna queste coste che si chiama appunto Mar Tirreno, tutto questo corredato da un piccolo disegnino esplicativo delle sponde tirreniche...e voi penserete fin qui che cosa c'è di così strano?? EH! Il silenzio regnava nella macchina, quindi sicura di aver dissipato ogni dubbio a riguardo cerco una stazione radio decente, quando all'improvviso..."Mamma, quindi questo mare si chiama Sabaudia!" Eravamo appena passati davanti al cartello con la scritta "Benvenuti a Sabaudia"!!! Ecco fatto...già prevedo dei 2 in geografia con tanto di convocazioni dalla preside...si perchè nonostante le ulteriori spiegazioni, mappamondi, cartine e simili, lui è ancora convinto che il Mar Tirreno è solo quello che bagna l'omonimo stabilimento!!!
Passiamo alla ricetta che è meglio, stavolta ho scomodato i Grandi, si perchè i bignè sono di Montersino, come da ricetta suggerita da Stefania, il ripieno è la mousse cremosa al cioccolato di Santin e a completare il tutto c'è un caramello al burro salato...erano buonissimi!!!



Profiteroles con mousse cremosa al cioccolato e caramello al burro salato

Ingredienti:
per i bignè: 
vi rimando da lei perchè è stata bravissima e molto precisa nella spiegazione

per la crema inglese ( base della mousse )
50g di rossi d'uovo
30g di zucchero semolato
65g di latte intero
150g di panna liquida
1/2 bacca di vaniglia incisa

per la mousse:
120g di cioccolato Extra Fondente Venchi 75%
170g di panna liquida
112g di crema inglese

per il caramello salato:
100g di zucchero
42g di burro salato ( o di burro + un bel pizzico di sale )
60ml di panna liquida



Preparazione:
Partiamo direttamente a bignè già pronti, tanto come vi dicevo Stefania è stata bravissima e vi rimando a lei per preparazione e cottura dei bignè, io li ho fatti piccolini, diciamo bite-size, perchè mi piacciono di più e perchè trovo che siano più "educati", quindi ho diminuito leggermente il tempo di cottura, li ho fatti raffreddare su una gratella e nel mentre ho preparato la mousse cremosa...si parte da una crema inglese, quindi mettiamo in un pentolino il latte, la panna e la mezza bacca di vaniglia e facciamo scaldare, deve arrivare al limite del bollore, in una ciotola rompere i tuorli, aggiungere lo zucchero e mescolare, senza montarli, adesso bisogna aggiungere il liquido bollente ai tuorli facendo molta, molta attenzione, io lo faccio poco per volta, almeno all'inizio, perchè non essendoci la farina, come per la crema pasticcera, che evita ai tuorli di diventare stracciatella, bisogna fare molta attenzione, una volta incorporati tutti i liquidi, rimettere il tutto sul fuoco e senza smettere di mescolare portate la crema ad una temperatura di 82°, o se non avete un termometro, fino a che la crema non vela il dorso di un cucchiaio...questa è un'operazione che può essere fatta sia direttamente sul fornello, che a bagnomaria, almeno per le prime volte, fino a che non ci si prende un po confidenza aiuta a gestire meglio le temperature. Una volta cotta va fatta intiepidire in fretta, io mi preparo di solito una boule con dell'acqua fredda a fianco, così appena spengo il fuoco e sempre mescolado riesco in fretta a far scendere la temperatura della crema. Passiamo al cioccolato che va fatto sciogliere, io lo faccio a bagnomaria, una volta fuso bisogna incorporarci la crema, quindi pesate la quantità necessaria ( ve ne rimarrà un pochino, ma proprio poca ) e aggiungetela al cioccolato in due o tre volte, mescolando bene ad ogni aggiunta...ora...lasciate raffreddare leggermente questo composto, dobbiamo ancora aggiungere la panna che deve essere semimontata, io mi regolo a schizzi...cioè, appena smette di schizzare ovunque mentre la montate è pronta! Anche l'operazione panna va fatta a più riprese, aggiungete un paio di cucchiaiate di panna al cioccolato, mescolando dal centro amalgamatela velocemente in modo da rendere il più simili possibile i due composti, quindi aggiungete il resto della panna amalgamandola con movimenti dal basso verso l'alto...una volta pronto io ho trasferito la mousse in un sac a poche e l'ho messa a riposare in frigo. E' il momento del caramello...allora...in un pentolino mettere lo zucchero e senza mescolare lasciare sciogliere lo zucchero, fatelo cuocere fino a che non diventa di un color nocciola, in un'altra pentola fondere il burro, deve diventare nocciola anche questo...aggiungerlo allo zucchero bollente, mescolare ed aggiungere anche la panna...occhio, farà mille bolle! Mescolate per bene...e il gioco è fatto! Con il beccuccio del sac a poche ho bucato e riempito i bignè con la mousse, quindi li ho letteralmente inzuppati nel caramello e ho formato la piramide. 
Con questa ricetta partecipo all' MT Challenge di ottobre


lunedì 10 ottobre 2011

Chocolate crepe layer cake...che libidine!


Approfitto di un momentino per augurarvi una buona settimana...e per dirvi che non ce l'ho fatta! Si, perchè quando il maestro chiama, anche se si tratta di junk food io non so resistere e quindi ieri sera puntatina al Mac Drive per assaggiare l'ormai notissimo "Vivace"...avevo delle aspettative, si, avevo delle aspettative, d'altronde come può fallire chi ha creato la cucina italiana moderna, come può fallire chi è stato ed è ancora un esempio di maestria e di genio, di buon gusto e di eccellenza? E infatti l'ho addentato che ero ancora in macchina, precisamente al volante, perchè non volevo che si freddasse...visto mai che poi freddo non è buono...solo che non era buono neanche caldo :( sembravo una bambina...e so anche che è colpa mia, come si può pretendere tanto, in fondo era pur sempre solo un panino e per giunta del Mac...certo non mi aspettavo un prodotto di nicchia, non volevo un panino gourmet...ma almeno che fosse un pelino diverso rispetto agli altri forse si! Polemiche a parte passiamo alla ricetta di oggi che invece è libidine pura, strati di crepes intervallati da una ganache al cioccolato fondente e ad avvolgere il tutto una salsa calda di liquore al cacao...naturalmente home made! 




Chocolate crepe cake con salsa al liquore di cacao
( da una ricetta di 6Bittersweets )

Inredienti:
per le crepes:
5 uova grandi
1 cup di farina
1 1/2 cup di latte
3 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di estratto di vaniglia 
2 cucchiai di burro fuso + una noce in più per ungere la padella
per la ganache:
225g di cioccolato fondente extra Venchi
3/4 cup di panna liquida
1/3 cup di caffè espresso
5 cucchiai di zucchero
per la salsa:
115g di cioccolato fondente extra Venchi
3 cucchiai di panna liquida
3 cucchiai di liquire al cacao ( home made )
3 cucchiai di caffè espresso
3 cucchiai di zucchero di canna

Preparazione:
Per le crepes basta miscelare insieme tutti gli ingredienti, io comincio da uova e zucchero, quindi aggiungo la farina, mescolatina veloce e poi tocca al latte e all'estratto di vaniglia, solo per ultimo aggiungo il burro fuso...lascio riposare questa miscela per almeno mezz'ora, quindi armata di pennello e di crepiera si comincia col gioco di polso! Con un pennello ungo leggermente la padellina, poi con un mestolo verso una piccola quantità di pastella nella padella, facendola roteare in modo da distribuirla su tutta la superficie in uno strato sottile, appena i bordi cominciano ad arricciarsi bisogna girarla e farla colorire anche dall'altra parte...si continua così fino a finire tutta la pastella, con queste dosi a me sono venute 16 crepes...la prima viene sempre bruttina, poi ci si prende la mano e si va come dei treni :)
Passiamo alla ganache che come sempre ha bisogno di un po di riposo...bisogna tritare il cioccolato e metterlo in una boule insieme allo zucchero, alla panna e al caffè, questa boule va posta su un pentolino con dell'acqua in leggera ebollizione e con una spatola mescolare il tutto fino a che il cioccolato fondendo non si amalgama a tutto il resto formando una salsa liscia e lucida, salsa che va fatta raffreddare per almeno mezz'ora, mescolando ogni tanto. Appena la ganache è abbastanza fredda, cioè ancora morbida...ma con una certa consistenza, possiamo cominciare a stratificare il tutto, ho ricoperto una teglia rotonda con la pellicola, ho fatto due strati perpendicolari uno all'altro lasciando fuoriuscire della pellicola in eccesso, ho cominciato con la prima crepe, su cui ho spalmato uno strato sottile di ganache, poi un'altra crepe e un altro strato di ganache...così fino a finire gli ingredienti, si finisce con la ganache. Finiti gli strati con la pellicola eccedente ho chiuso tutto e ho messo a riposare la creatura in frigo...ci vorranno almeno un paio d'ore...ore durante le quali si può allegramente preparare la salsa che la accompagnerà. Si procede come per la ganache, in una boule vanno messi tutti gli ingredienti, va posta su una pentola con un paio di dita di acqua bollente e va mescolato bene il tutto fino a che non diventa liscia e meravigliosamente lucida. Non vi resta che fare le porzioni e servire con la salsa calda...libidinoso!!!! Il commento a caldo di mio marito è stato..."con questa ci si potrebbe morire!" :)
Ci vediamo al prossimo post per il liquore al cacao...e anche per l'estratto di vaniglia!
Con questa ricetta partecipo al contest "GLOSSY food" organizzato da GustosaMente GlossyBox.it