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mercoledì 21 settembre 2011

Una lasagna riccia che si crede parmigiana...



Sono stata un po in pausa, cominciano le piogge e io non sono pronta, proprio non mi va, succede sempre così...e allora sono più distratta del solito, questo naturalmente vuol dire che ne combino una al secondo! In più mettiamoci anche il fatto che non ricordo quasi mai i nomi delle persone, quelle che incontri una volta ogni tanto, quelle che sono conoscenti di conoscenti...ok va bene sarò sincera...mi capita di scordare anche i nomi di persone che ho conosciuto anche solo 10 minuti prima, non so perchè, forse dovrei provare con il fosforo...visto mai che funziona! Sta di fatto che domenica pomeriggio eravamo a passeggio per le vie del centro, come potete ben immaginare era stracolmo di gente e mio marito che è autoctono conosce tutti, ma proprio tutti...e io elargisco sorrisi di cortesia ignorando completamente facce, nomi e storie...quelle di tutti tranne che di un povero malcapitato che si è fermato a parlare col maritino...e che io avevo scambiato chissà con chi...erano lì che ridacchiavano e si scambiavano degli aneddoti, quando mi è saltato in testa di intervenire e di chiedergli della famiglia...ma non solo, della nipotina che ero convinta che avesse...solo che lui non solo era rimasto vedovo da giovane, ma non si era mai più risposato...il rossore sulle mie guance è durato per ore! Parliamo d'altro che è meglio, l'orto sta producendo le ultime, ma proprio le ultimissime melanzane e io non potevo non farne una parmigiana, l'ultima prima della prossima estate, con una parte delle melanzane che avevo fritto ho fatto questa pasta al forno, gli strati sono gli stessi della parmigiana classica, solo che nel mezzo ci si è infilata quella capricciosa della lasagna riccia!



Lasagna riccia con melanzane e caciocavallo di bufala

Ingredienti:
5 melanzane lunghe 
500g di lasagne ricce Garofalo
200g di caciocavallo di bufala campana
700g di pomodori ramati
1 cipolla
100g di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
basilico
sale grosso

Preparazione:
Io comincio sempre dal sugo, per cui via pelle e semi dai pomodori, poi li passo al passaverdure fino ad ottenere una simil passata, ma di pomodori freschi, quindi faccio soffriggere in una pentola con un filo d'olio la cipolla e i gambi del basilico, poi aggiungo la passata di pomodoro e la faccio scaldare, senza farla arrivare a bollore, per conservare tutto il profumo del pomodoro, aggiusto di sale e tengo da parte. Le melanzane vanno tagliate a fette sottili per il lungo e messe a strati in un colapasta alternando melanzane e sale grosso, finiti gli strati io copro con un piatto su cui poggio un peso...per esempio un barattolo, questo aiuta l'espulsione dell'acqua di vegetazione, le lascio lì per circa un'oretta, quindi le sciacquo per bene e le asciugo una per una...altrimenti nell'olio schizzano! Io le friggo sempre in olio extravergine, facendo attenzione all'operazione di spurgo e alla temperatura dell'olio si dovrebbero ottenere delle melanzane belle asciutte, io le tampono comunque con della carta per fritti. Siamo quasi pronti per gli strati...mancano le lasagne...ora...o vi munite di una pentola piuttosto alta, o fate come me che le ho lessate nella pesciera per fare in modo che fossero tutte completamente coperte d'acqua, per evitare che la stessa sfoglia abbia cotture differenti, le scolo molto al dente, quindi le raffreddo e le asciugo...ecco adesso siamo pronti! In una tortiera alterno uno strato di passata, uno di pasta, uno di melanzane, uno di caciocavallo, parmigiano e qualche foglia di basilico...naturalmente si inizia e si finisce con pasta e sugo, sull'ultimo strato una spolverata di parmigiano aiuterà la gratinatura...questa meraviglia va cotta in forno caldo a 200° per circa 15/18 minuti o fino a che la superficie non sia bella croccantella

venerdì 2 settembre 2011

Gnocchi di patate rosse e melanzane...ma non è giovedì!



e come dice il proverbio : rosso di Sara, Beltempo si spara !!!
Ve la ricorderete sicuramente la storia di Beltempo che cercava in tutti i modi di conoscere in senso bibblico, la sua amata Sara, il segnale della tanto desiderata notte di sesso era proprio un drappo blu fuori dal balcone per dare il via alle danze, mentre il drappo rosso era l'alt!!! Stasera non si batte chiodo .
E se Beltempo avesse assaggiato i miei gnocchi, non si sarebbe sicuramente suicidato nonostante il tovagliolone rosso!!! Ma la vera storia del rosso è che sta bene alle bionde !!! Almeno così dicono.
Per settimane ho potuto sperimentare la cosa sulla mia pelle, eravamo usciti in bici tutti insieme, non ricordo il giorno preciso, forse perchè ho voluto rimuovere quella giornata, eravamo in sei, io mio marito, mio suocero, il compare di nozze e altri due nostri amici. L'idea, era come al solito partita dopo una delle tante serate che finiscono a tarallucci e vino, meno tarallucci e parecchio più vino; andiamo a pranzo a Bassiano (un piccolo borgo medioevale della nostra zona ) tutti insieme in bicicletta.
Bellissimo! che ideona ! Perfetto ! a che ora si parte ! evvaiiii.
Questi erano i primi commenti, peccato che da casa nostra a Bassiano ci passano una ventina di km di pianura e una decina di salita !!! e che salita!!!
Morale della favola, il rosso alle bionde non dona proprio sempre, soprattutto dopo aver fatto 10 km di salita sotto il sol leone all'ora di pranzo in mountain bike. 
Il rossore dalla mia faccia è scomparso dopo una settimana, sembravo Heidi dopo una tormenta di neve, o meglio ancora il nonno di Heidi dopo una damigiana di vino!!!
Dedico questo mio piatto rosso a tutti i ciclisti biondi d'italia!!! ahahahahahaha!!!
Buona sgambata a tutti !



Gnocchi di patate rosse e melanzane

Ingredienti:
1 melanzana grande
1 chilo di patate rosse
100g di farina 00
1 uovo
1 presa di sale
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa
250g di pomodorini datterini
basilico rosso
pepe nero

Preparazione:
Comincio come al solito con un'eccezione, in un altro momento avrei cotto al forno sia la melanzane divisa in due, che le patate, ma siccome fa un caldo bestia, per stavolta ho provato a farli in un altro modo. Ho bollito le patate in acqua salata con tutta la buccia, stando attenta a non farle spaccare in cottura, mentre loro sono lì che sobollono appena, ho tagliato la melanzana a dadini, senza eliminare la buccia e l'ho fatta saltare in padella con pochissimo olio e uno spicchio d'aglio, ho salato e le ho fatte asciugare per bene, quindi ho eliminato l'aglio e le ho frullate, a questo punto se il passato di melanzana risultasse ancora troppo umido, potreste farlo asciugare in padella per qualche minuto, il mio era abbastanza asciutto, quindi l'ho trasferito in una ciotola molto capiente, in cui, con le mani d'amianto ho schiacciato anche le patate cotte e spellate, ho mescolato il tutto, ho aggiunto l'uovo, il sale, il pepe e il basilico rosso spezzettato, ho mescolato per bene, quindi ho cominciato ad aggiungere la farina fino a che il composto non sta bene insieme, restando comunque molto morbido, poi ho formato dei filoncini, dai quali ho ricavato gli gnocchi...ora...il piano di lavoro deve essere ben infarinato, altrimenti si attaccano, la farina che assorbiranno sul piano formerà in cottura una specie di crosticina protettiva, che farà rimanere l'interno fondente. Per condirli ho scelto un sugo semplicissimo, non volevo coprire il sapore degli gnocchi, che vi posso assicurare era veramente ottimo, si sentivamo distintamente i profumi della patata, della melanzana e del basilico...dicevo del sugo, in una padella con un filo d'olio ho fatto sudare mezza cipolla tritata, fino a che non è diventata trasparente, quindi ho aggiunto i pomodorini, un pizzico di sale e appena sono appassiti leggermente ho spento il fuoco. Ho cotto gli gnocchi in acqua bollente salata e conditi con il sughetto di pomodorino fresco...buonissimi!

mercoledì 13 aprile 2011

Caviale di melanzana su gelatina di Bloody Mary e il racconto del mercoledì



Eccoci di nuovo a mercoledì, il racconto di oggi è una specie di prequel, oggi vi racconto di quando ho conosciuto mio marito...era una serata tra amiche, una di quelle che niente-uomini-neanche-se-sono-camerieri, eravamo state a cena in 6 tutte donne, uno di quei tavoli che farebbe venire la pelle d'oca anche alle Parche, il ristorante in questione è "rinomato" per il tartufo, per cui c'era tartufo in tutte le portate. Bellissima serata di quelle da sganasciarsi e secondo voi poteva mai concludersi solo con la cena?? Ma certo che no! Siamo andate in un locale molto bello e frequentatissimo, io come al solito ho fatto da apripista, ero la prima della cordata diretta verso il bancone del bar, arrivo tra gomitate e alluci pestati, borbottando...va bene che ho 42 di piede...ma un po di attenzione!! Comunque arrivo, alzo lo sguardo e lui era lì, davanti a me, bello come il sole! Al diavolo i buoni propositi nienteuominineanchesecamerieri, avevo deciso i mettere radici daventi a quel bancone, anche perchè il mojito come lo faceva lui non lo faceva nessuno ^_* , abbiamo iniziato a "giocare" dopo il secondo drink, lui mi schizzava con lo shaker, io gli tiravo dietro una cannuccia...insomma ci siamo piaciuti subito...intanto intorno a noi ci saranno state un migliaio di persone. Subito sopra al bancone del bar c'era la console con tanto di dj, vocalist e nutrito popolo di strafighe sgambettanti...ora...lui era di spalle, io invece la console la vedevo bene...lo vedevo bene che la mia presenza creava dello scompiglio...ma mai, mai avrei pensato così tanto scompiglio, intanto iotischizzotumischizzi continuava beatamente, mentre mi faceva bere di tutto...all'improvviso e come un missile mi arriva in piena fronte...in piena fronte dico...un cubetto di ghiaccio di quelli pieni, quadrati, un male bestia! Io arretro d'istinto rovesciando tutto il drink che avevo in mano su un malcapitato che avevo di fianco che a sua volta versa il suo sul vicino di sgabello...una specie di tamponamento a catena! Io intanto dopo la botta terribile cerco di capire cosa esattamente fosse successo, mentre tutto il locale era girato verso di me che avevo la fronte rossa paonazza con un accenno di "ficozzo" color violetto...il cubetto era arrivato direttamente dalla console, pare lanciato da un simpaticone che in realtà aveva mirato al barman...dopo anni di matrimonio ancora nessuno mi toglie dalla testa che non è stato un lui ad effettuare quel lancio dal "monte"...e dopo anni di matrimonio vorrei dire una cosa...TIE'!!!



Proprio in "onore" di questo mio racconto la ricetta di oggi è una contaminazione...un cocktail in gelatina e un caviale di melanzana...il risultato è sorprendente!


Caviale di melanzana su gelatina di Bloody Mary

Ingredienti:
per la gelatina:
250g di succo di pomodoro
2 cucchiai di Vodka liscia
3/4 gocce di Tabasco
una presa di sale
pepe nero macinato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 foglio di gelatina

per il caviale di melanzana:
1 melanzana grande
5 foglie di basilico
1 cucchiaio colmo di yogurt greco
sale, pepe

Preparazione:
Ho cominciato avvolgendo nella carta stagnola la melanzana e l'ho infornata, in forno già caldo, a 200° per 1 ora, una volta cotta l'ho divisa a metà nel senso della lunghezza e con un cucchiaio ne ho ricavato la polpa, che ho tritato a coltello e messo a sgocciolare in un colino a maglie fini. Prepariamo la gelatina...ho messo a scaldare in un pentolino il succo di pomodoro con la vodka, il concentrato e il sale...appena prende un po di calore...ma non troppo...fuori dal fuoco ho incorporato la gelatina che avevo fatto ammollare in acqua fredda...ho aggiunto ancora il Tabasco e il pepe nero, ho trasferito il composto nei recipienti di servizio...in questo caso ho usato dei cucchiai e dei mini piatti fondi e li ho messi a raffreddare in frigo...ma come sempre se non avete tempo si può usare il congelatore per 10/15 minuti. Mentre il Bloody Mary raffredda, prepariamo il caviale di melanzana...ho trasferito in una boule il battuto sgocciolato e ci ho aggiunto una presa di sale, pepe nero macinato, lo yogurt e il basilico tagliato a striscioline. Appena la gelatina è pronta adagiateci sopra una quenelle di caviale di melanzana e naturalmente accompagnatelo con una piccola costa di sedano...cheers!

martedì 17 agosto 2010

Il sole nel piatto



"Uffa! ancora questo curry!" si lo so lo sto usando spesso, è che ho trovato una miscela che mi piace molto, sia in versione mild, che in quella più piccante e allora non mi lascio sfuggire occasione per aggiungerne anche solo un pizzico dove posso...


Curry di pollo e Basmati alle melanzane

Ingredienti:
1 petto di pollo intero
1 cipolla
2 cucchiai di curry
latte di cocco
3 spicchi d'aglio
pepe nero
1 foglia d'alloro
1 vasetto di yogurt naturale
2 pomodori ramati tagliati a dadi
olio di sesamo
300g di riso basmati
1 melanzana
mandorle in filetti
foglie di menta
1 lime

Preparazione:
Prepariamo il pollo per la marinata  riducendolo in bastoncini, che andranno marinati con il latte di cocco, il vasetto di yogurt, due spicchi d'aglio divisi a metà, un cucchiaio di curry, la scorza del lime, un giro d'olio, sale e pepe, cercate di amalgamare bene il tutto e riponete  in frigorifero almeno per 3 ore, ma meglio per tutta la notte. Passiamo al riso che deve essere lessato e condito con un filo d'olio di sesamo ( occhio che è molto forte ) una macinata di pepe nero e con i filetti di mandorle leggermente tostati in padella senza grassi...a questo riso ho aggiunto una melanzana tagliata a dadini e spadellata con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, io le ho lasciate un po' al dente, continueranno a cuocere una volta mescolate con il riso caldo. Adesso prepariamo il pollo scaldando bene una padella con un filo d'olio e cercando di scolarli il più possibile rosolare i bastoncini di pollo aggiungendo anche il cucchiaio di curry rimasto che tosterà in padella con il pollo, a questo punto aggiungere la foglia d'alloro e il resto della marinata, la panna liquida e i pomodori, aggiustate di sale e lasciate sobollire il tutto per una decina di minuti senza coperchio. Solo a fuoco spento e prima di servire aggiungere le foglie di menta e godetevi il sole nel piatto.   



giovedì 12 agosto 2010

La pasta di corsa....


Dopo cocktail e caccavelle eccomi di nuovo qui a proporre un'altro piatto di pasta express, ma che dico speedy, ma che dico....giusto il tempo di cottura della pasta! Una spadellata veloce e le melanzane restano carnose, i pomodori un concentrato di sapore e tonno e ricotta al forno vengono soltanto riscaldati senza perdere morbidezza e fragranza...andiamo!

Casarecce melanzane, tonno e ricotta infornata
Ingredienti:
400g di casarecce
1 melanzana
250g di tonno
15 pomodorini
ricotta infornata grattugiata
aglio
cipollotto
noce moscata
pepe nero 
basilico

Preparazione:
Qui non c'è molto da dire, in effetti il lavoro più "lungo" è cuocere la pasta e pulire e affettare le verdure, ma vediamo...ho ridotto in dadi la melanzana che nel mio caso era una violetta lunga, ho tagliato i pomodorini a metà e messo a sgocciolare il tonno in un colapasta. In una padella unta con un po' d'olio evo ho rosolato il cipollotto tritato,  ho aggiunto l'aglio e il rametto del basilico, appena prendono calore ma senza far colorare l'aglio, ho aggiunto le melanzane e alzato la fiamma.....le melanzane assorbiranno tutto l'olio della padella...ma è solo un prestito, lo restituiranno dopo poco, quindi niente panico e soprattutto niente aggiunte di olio, aggiungete invece i pomodorini cercando di disporli con la parte tagliata a contatto con la padella....caramelliziamo gli zuccheri ed esaltiamo i sapori, aggiustate di sale e pepe ed è il turno del tonno, appena prende calore spegnete il fuoco e aggiungete un pizzico di noce noscata e delle foglie di basilico...a questo punto la pasta dovrebbe essere cotta, versatela nella padella, aggiungete la ricotta grattugiata, mantecatina veloce e siamo pronti per mangiarci l'estate in un boccone!