lunedì 12 luglio 2010

Candido Cheesecake


Ebbene si! ho avuto il coraggio di accendere il forno! Non senza una certa dose di malumore del resto della famiglia costretta a grondare di sudore...o forno o freschetto, altrimenti salta la corrente no?! Non paga di questa mia presa di posizione e dopo aver accuratamente nascosto il telecomando del condizionatore, ho deciso di cuocere il dolce a bagnomaria...allungando i tempi di cottura...hihihihi...crudele!  E' che quando ti entra in testa una ricetta da provare, si deve provare! Li ho consolati con una bella fetta di torta e hanno dimenticato il mio dispetto!

Cheesecake alla ricotta di bufala
Ingredienti per una tortiera da 20:
per la base:
200gr di biscotti secchi 
80gr di burro freddo
10 nocciole sgusciate
1 cucchiaio di zucchero di canna
mirtilli rossi secchi

per la crema:
300gr di ricotta di bufala
300gr di formaggio fresco spamabile
200gr di panna liquida
150gr di zucchero semolato
1 stecca di vaniglia bourbon
1 lime

Preparazione:
Ho cominciato imburrando leggermente lo stampo e  l'ho rivestito di carta forno sia sulla base che sui lati.  In un mixer ho frullato i biscotti con le nocciole, lo zucchero e il burro, io preferisco fare questa operazione con il burro freddo che non inzuppa irrimediabilmente la "farina" di biscotto, ma fa solo si che stia insieme, una volta frullato bene il tutto ho pressato il composto sulla base e su parte del lato superiore della tortiera, ci ho sparpagliato i mirtilli e poi ho messo il tutto a raffreddare in freezer. Prima di iniziare a preparare la crema sarà il caso di preriscaldare il forno a 200°, si è vero la temperatura è troppo alta per una cottura a bagnomaria, ma considerando l'apertura dello sportello e che andremo ad inserire un composto freddo, la temperatura del forno scenderà in modo drastico, quindi preferisco preriscaldarlo di qualche grado in più all'inizio per poi  diminuire una volta inserito il dolce....comunque...eravamo alla preparazione della crema! Ho setacciato la ricotta e l'ho lavorata, ma senza esagerare, con il formaggio, la panna, lo zucchero, il succo e la scorza del lime, i semi del baccello di vaniglia e da ultimo ho incorporato le uova una per volta. Una volta versata la crema sulla base di biscotto inizia il bello! Come ho ampiamente detto la cottura avverrà a bagnomaria in forno, quindi avevo bisogno di proteggere lo stampo dall'acqua....in preda ad un'improvviso guizzo di creatività, gli ho fatto un bel vestitino di pellicola e alluminio, cercando di tendere gli strati il più possibile in modo da non far penetrare acqua e facendo sporgere l'ultimo strato di alluminio un po più sù del bordo della tortiera. Ho sistemato questa tortiera da atelier in una teglia più grande e ci ho versato intorno dell'acqua bollente, fino ad arrivare alla metà del cheesecake. Da questo momento mi ci è voluta 1 ora di cottura a 175°, poi ho lasciato raffreddare bene il dolce spogliandolo del vestito luccicante che tratteneva umidità e poi l'ho messo in frigo fino al giorno successivo.





giovedì 8 luglio 2010

Pesce spada il un boccone!


Questo è un paninetto piccolo, ma ricco...non uno di quei finger che ti lasciano insoddisfatto....è...godurioso! Ecco questo è proprio il termine giusto, godurioso! In pratica si tratta di una cotoletta alla rovescia...fatta in questo caso con dei cubi di pesce spada...perchè alla rovescia? Perchè la panatura del pesce non è fatta nel modo classico farina-uovo-pangrattato, ma il pesce viene rotolato soltanto nel pangrattato e l'uovo mancante fa capolino dal cappello del panino! Il tutto è legato dalla senape di digione che oltre a vivacizzare il gusto, con i suoi granelli dà uno scricchiolio sorprendente! Ma veniamo a noi...

Mini buns pesce spada e uova di quaglia
Ingredienti per 10 paninetti:
10 panini al latte - io li ho comprati perchè non ho il coraggio di accendere il forno con questo caldo!-
1 fetta di pesce spada tagliata alta
10 uova di quaglia
cuori di lattuga
pomodori tagliati a fette
senape di digione ricetta antica - quella con i granelli per intenderci -
sale e pepe nero 

Preparazione:
Cominciamo pulendo il pesce spada, togliere la pelle e le parti scure che sono molto amare, tagliarlo in cubi delle stesse dimensioni dei panini, una volta pronti rotolarli nel pangrattato facendo in modo che aderisca dappertutto, tenere da parte. Occupiamoci delle uova, con molta attenzione rompere i gusci e friggerle in un padellino unto con un filo d'olio, cuocere lasciando il tuorlo morbido, salare pepare e tenere al caldo. In un'altra padella sempre unta con un filo d'olio cuocere i cubi di pesce facendoli colorare su tutti i lati, asciugarli dall'unto in eccesso e condire con il sale. Assembliamo i panini....tagliarli a metà e tostarli in una padella calda, ora, a strati inserire tutti gli ingredienti...sia quelli freddi che quelli caldi e concludere con una bella cucchiaiata di senape....eeeeee.....gnnnammmmm!

mercoledì 7 luglio 2010


é stata una giornata lunga, pesante e per di più ho saputo che di ferie non se ne parla, avevo voglia di una cena "coccolosa", di una birretta ghiacciata e di un po di silenzio....e allora bambini a dormire, il marito ha un torneo di tennis e io ne approfitto per cucinare quello che mi pare! Questo stasera è stato il mio comfort food...preparato con attenzione e con tutti i tempi necessari, ascoltando soltando lo sfrigolio delle padelle, annusando, toccando...è stato catartico...ora sto davvero meglio
Filetto di manzo con salsa al gorgonzola
Ingredienti per 1 persona:
1 medaglione di manzo
1 cucchiaio di gorgonzola
2/3 cucchiai di panna liquida
1/4 di scalogno
noce moscata
pepe nero
2 patate tagliate a dadini
1/2 cipolla tritata
6 fagiolini
aceto di vino bianco
olio 
sale grigio affumicato

Preparazione:
Ho cominciato sbollentando i fagiolini per qualche minuto, a me piacciono un po al dente ma che non stridono sotto i denti, poi li ho raffreddati in acqua e ghiaccio. Ho dato una forma rotondeggiante al filetto e l'ho legato con lo spago in modo da non fargli perdere forma in cottura e l'ho massaggiato con una presa di sale e olio. In una padella molto calda ho iniziato a rosolare le patate in un filo d'olio, senza mai girarle con il mestolo, ma solo spadellandole, a metà cottura ho aggiunto la cipolla tritata che caramellando rilascia un sapore dolciastro, poi ci metto su un coperchio e il vapore mi aiuta  cuocerle al cuore, intanto preparo la salsa stufando con un filo d'olio e un po di acqua lo scalogno tritato poi aggiungo il gorgonzola, la panna, la noce moscata grattugiata e lascio ridurre a fuoco dolce.....ora è il momento del filetto! io uso la padella perchè non amo la bistecchiera, l'importante è che sia molto calda, bastano 4 minuti per lato se come me la mangiate al sangue, altrimenti un minutino in più...e mentre fuori dal fuoco il filetto si  è preso il suo meritato riposo mi sono occupata dei fagiolini, li ho conditi con sale pepe e una spruzzatina di aceto bianco e questo è tutto..comporre il piatto e che coccole siano!

martedì 6 luglio 2010

Cous Cous detox


Dopo la mangiata di carne dell'altro ieri, onde evitare di farsi venire la gotta, avevo voglia di qualcosa di fresco, leggero ma comunque con molto gusto....e quindi tanta verdura e cous cous! 


Cous Cous veggie style
Ingredienti per 4 persone:
200g di cous cous precotto
200g di fumetto di pesce ( o di acqua, o di altro brodo )
1 melanzana tagliata a dadini
1 zucchina grattugiata
1 peperone tagliato a dadini
10 pomodorini tagliati in 4
1 cetriolo a dadini
1 cipollotto
basilico
pepe sale

Preparazione:
far bollire il fumetto o il brodo che si è deciso di utilizzare, intanto tritare il cipollotto e stufarlo in padella con un filo d'olio, aggiungere il peperone e rosolare brevemente lasciandolo comunque al dente, aggiustare di sale, trasferire tutto in una boule e deglassare il fondo di cottura nella padella ( Igles Corelli docet! ) con mezzo mestolino di brodo, lasciare restringere e aggiungere al brodo, procedere allo stesso modo con le melanzane e le zucchine, recuperando sempre gli zuccheri dalla padella. Mettere il cous cous in una ciotola e versarci il brodo e 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, lasciare riposare per 5 minuti, quindi con i rebbi di una forchetta sgranarlo e condirlo con le verdure cotte, i pomodori, il cetriolo e il basilico. Aggiustare di sale e pepe e cominciate a sentirvi magri!!

lunedì 5 luglio 2010

Italians do eat better!!




Che mangiata! 
Con questo post partecipo alla raccolta di Al cibo commestibile 

Il Completo...anche detto Attila il dopato!!
ingredienti:
un sacco di amici - soprattutto quelli che si preoccupano di reintegrare il tuo livello di birra fredda nel bicchiere -
panini tipo rosette, quelle senza troppa mollica - per la quantità io direi in numero doppio rispetto agli amici
salsiccia piccante macinata grossa
salsiccia dolce macinata grossa
pancetta fresca
scamorza
fettine di capocollo
insalata canasta
pomodori da insalata tipo cuore di bue

Preparazione: 
la preparazione di questa meraviglia è semplicissima, ma il risultato è dato da ingredienti di ottima qualità e dall'esperienza di chi suda davanti alla brace! quindi che dire... preparare il fuoco, spazzolare la griglia e cuocere i vari pezzi di carne, appena pronti scaldare il panino sulla griglia e assemblarlo secondo i gusti, io in questo caso ci ho messo...doppia salsiccia, sia piccante che dolce, scamorza, pancetta, insalata e pomodoro. Noi non usiamo sale sulla carne perchè la sapidità viene equilibrata dalla salsiccia e soprattutto non usiamo salse, proprio perchè la carne che stiamo per azzannare è di ottima qualità...
le varianti possibili sono tantissime, se poi il tutto è condito da tanti amici e una buoa risata...che cosa c'è di meglio!
E se dopo Attila a qualcuno venisse in mente di avere ancora fame....via col brontosauro!

                                                 







sabato 3 luglio 2010

Non chiamatemi frittata!



Una goduria pazzesca, alta, morbidissima, profumata di basilico e di mare, con una nota acida e la freschezza della zucchina , questa è veramente da provare!

Frittata di terra e di mare
Ingredienti:
4 uova grandi
2 zucchine
1 cipollotto
qualche foglia di basilico
un cucchiaio di latte
4 cucchiai di panna acida ( o di yogurt greco in alternativa )
10 alici fresche diliscate e aperte a libro
sale e pepe nero

Preparazione:
In una ciotola sbattere le uova con il latte senza lavorarle troppo, solo  fino a quando risultano amalgamati, aggiungere il sale, una macinata di pepe e la panna acida, mescolare. Grattugiare le zucchine con una grattugia a fori grossi, tritare il cipollotto e rosolarli brevemente in padella fino a che non hanno perso un po di tono, ma risultano ancora molto al dente, aggiungere il basilico e lasciar intiepidire leggermente. Amalgamare il composto di uova alle zucchine, aggiustare di sale e cuocere in una padella non troppo larga e munita di coperchio, dato che questa frittata non si gira!! Con questo tipo di cottura la frittata rimane bella succosa...direi umida evitando quell'effetto " intoppatore ". Il tempo di cottura dipende molto dal diametro della vostra padella, io ho usato un 20cm, e ci sono voluti 15/18 minuti a fuoco molto dolce e con il coperchio. A metà cottura, quando il composto is almost set, adagiare sulla superficie le alici e incoperchiare nuovamente...a questo punto...gambe sotto il tavolo e via di forchetta!!

Nb. questo è quasi un piatto unico, io di solito la servo con un pugno di riso bianco tipo basmati e un'insatatina novella.

p.s. con questa ricetta partecipo alla raccolta di Note di cioccolato


venerdì 2 luglio 2010

Cuochi e Fiamme 2...ovvero la seconda prova



Ok mi sembra giunto il momento di ricapitolare velocemente le regole del gioco... due concorrenti e quattro prove da affrontare...nella prima prova veniva testata la manualità, nel nostro caso riprodurre il più fedelmente possibile all'originale che ci è stato mostrato, un cestino di ananas e a quel punto il panico! e chi lo aveva mai fatto un cestino con un ananas! e non vi ho detto tutto! A giudicare il cestino disastroso e le prove successive c'erano niente po po di meno che Fiammetta Fadda, Leonardo Romanelli e per ultima, ma non certo di importanza una raggiante Chiara Maci ( si, si proprio quella Chiara di Sorelle in pentola ), il vincitore della prova aveva la possibilità di scegliere l'ingrediente principale della sfida successiva e così a seguire per le altre due. La ricettina che propongo quest'oggi aveva come ingrediente base il gambero....chi lo ha scelto??? questo lo scopriremo nelle prossime puntate...ah dimenticavo...ho saputo da fonti autorevoli ( :p ) che le puntate andranno in onda a settembre...intanto

Crema di zucchine con gamberi saltati e quenelle di panna acida

Ingredienti per 4 bicchierini: 
1 zucchina
1/2 cipollotto
qualche foglia di basilico
5/6 cucchiai di panna liquida 
4 cucchiai di panna acida
1 lime
4 gamberi
un pizzico di curcuma
pepe nero

Preparazione:
tritare il cipollotto e ridurre la zucchina a dadini, rosolarli in padella con un filo d'olio, appena le zucchine  sono tenere all'esterno ma ancora al dente all'interno togliere dal fuoco e frullare con la panna liquida e le foglie di basilico, la quantità dipende un po' dal vostro gusto e da quanto profumato è il vostro basilico,  aggiustare di sale e pepe e tenere al caldo. Togliere il carapace ai gamberi lasciando attaccati testa a coda e scottarli in una padella molto calda in cui avete fatto tostare la curcuma in un filo d'olio extravergine, a questo punto è d'obbligo una precisazione...se si ha a che fare con un prodotto fresco cercare di stare attenti alla cottura, evitare cioè di far perdere al gambero tutti i suoi succhi, se, ivece, partite da un prodotto surgelato o decongelato la cottura deve essere prolungata qualche minuto in più..perchè non si sa mai! Una volta cotti i gamberi si può procedere ad assemblare il bicchierino...riempirlo per 2/3 con la crema di zucchine, preparare una piccola quenelle di panna acida aromatizzata con la zest del lime ed adagiarla sulla crema, infilare il gambero su uno spiedino e....equilibre! 
Ps - io lo servo spesso con una fetta di pancetta croccante seccata in forno o in padella.