venerdì 8 aprile 2011

Millefoglie di blinis al grano saraceno e farina di kamut



Oggi niente dolce, ma almeno nel titolo del post rimaniamo in tema! Quello di ogi sarà un post lunghetto, vi avviso da subito, mettetevi comodi, vi lascio il tempo di prepararvi un caffè! Pronti?? Ok...partiamo subito dal racconto...dato che ho visto che vi è mancato...rimaniamo sul filone "viaggio di nozze"...in questo caso parto da un antefatto, la preparazione delle valigie. Devo essere sincera, non credo che organizzare una valigia sia la cosa che mi riesce meglio, proprio a livello mentale, non riesco a sintetizzare e impacchettare le mie "voglie" in una valigia...quindi sono uno di quei soggetti da studiare che in viaggio si porta di tutto, perchè..."metti che mi dovesse servire!" Dovevamo stare fuori 15 giorni, io avevo un numero X di bagagli...no, non ve lo dico quanti erano, un po mi vergogno!...uno dei trolley che trascinavo stile piovra era pieno soltanto di scarpe, pensate il resto...comunque in aeroporto tutto bene, anche perchè effettivamente devono avermi preso per pazza e mi hanno assecondata...mio marito continuava a sbuffare e a ribadire che forse avevo un tantinello esagerato, ma io ferma sulla mia posizione continuavo a ripetere che "hai visto mai che poi manca qualcosa!". Fino a Malè tutto bene, da li dovevamo proseguire con un idrovolante, ci controllano i bagagli e sulle mie valigie, che venivano a fatica allontanate dalle altre, veniva attaccato un cartellino con scritto HEAVY...io fischiettavo e cercavo di distrarre il marito che cominciava ad irritarsi! Eravamo arrivati per primi eppure non ci facevano imbarcare, abbiamo aspettato per 4 ore, cominciavamo a perdere le speranze, quando annunciano l'ultimo volo, doveva toccare a noi...anche perchè eravamo gli unici rimasti...e in effetti ci chiamano e saliamo a bordo, eravamo soli....solo dopo 10 minuti ho capito il perchè...l'idrovolante non ha una stiva, i bagagli vengono letteralmente legati con delle funi alla fine di una fila di sedili e i miei erano talmente pesanti che...noi due e i due piloti ci stavamo appena! Io continuavo a fischiettare cercando di evitare gli sguardi incattiviti dei presenti guardando fuori dal finestrino. Non vi dico la faccia di mio marito quando ha scoperto che uno dei bagagli conteneva solo scarpe...e tutte mie...e la maggior parte col tacco...un ruggito ha risuonato sui mari..."Cò tutta sta sabbia voglio vedè che ci devi fà cò tutte ste scarpe!" Per non dargli soddisfazione mi è toccato usarle tutte e camminare sull'avampiede per 2 settimane!



Millefoglie di grano saraceno e farina di kamut con erbette e besciamella al reggiano

Per i blini:
100g di farina di grano saraceno
160g di farina di kamut
1/2 bustina di lievito di birra secco
una presa di sale
3 uova
550 ml di latte intero
pepe nero

Per la besciamella:
50 g di burro
50 g di farina
500g di latte intero
100 g di parmigiano reggiano grattugiato
noce moscata 
sale e pepe

Per la finitura:
1 kg di erbette
2 noci di burro
1 spicchio d'aglio
4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

Preparazione:
Cominciamo naturalmente dai blinis, sciogliere il lievito in un bicchiere di latte tiepido e lasciarlo riposare fino a che non si crea una specie di schiumetta sulla superficie. In una boule capiente versare il resto del latte, aggiungere anche il latte con il lievito e poco alla volta aggiungere anche le farine miscelate, alternando ogni aggiunta con un tuorlo, tenete gli albumi da parte, aggiungete anche il sale e una macinata di pepe. Alla fine dell'operazione vi ritroverete con una pastella densa e priva di grumi, coprire la boule con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per un paio d'ore. Trascorso il tempo di lievitazione, montare a neve gli albumi ed incorporarli alla pastella dal basso verso l'alto cercando di non far smontare tutto, lasciare riposare di nuovo il tutto per una mezz'ora. Cuocere i blinis versando un cucchiaio di composto in una padella leggermente unta con del burro, o , se preferite con dell'olio...appena il fondo risulta asciutto, girare i blinis e cuocere anche l'altro lato, continuare fino a finire la pastella. Passiamo alle erbette...pulirle ed eliminare le coste più grosse,  come sempre io mi rifiuto di bollirle, quindo le stufo brevemente in una pentola con 2 noci di burro, una presa di sale e lo spicchio d'aglio schiacciato, non appena appassiscono sono pronte, tenetele da parte e preparate la besciamella, una volta pronta e fuori dal fuoco incorporate il parmigiano grattugiato con l'aiuto di una frusta, lavorando velocemente per non creare grumi di formaggio e per non farlo attaccare si bordi e sul fondo...e adesso tutto è pronto, non resta che comporre il millefoglie a strati...blini - erbette - besciamella - blini...cospargere l'ultimo strato di formaggio grattugiato e passare per 2 minuti sotto il grill del forno. Io che adoro la besciamella ne ho preparata in più e l'ho servita a tavola in una zuppiera, così ogni commensale era libero di aggiungerne ancora...e per oggi vi lascio...e vi auguro un buonissimo fine settimana!


13 commenti:

  1. Cominciamo bene la giornata :)))
    Ci piace :)
    Ciao Greta un bacione dai viaggiatori golosi ...

    RispondiElimina
  2. Ah!Ah!Ah!
    Porti le scarpe con il tacco alta come sei???
    Certo il tuo viaggio di nozze è senza dubbio indimenticabile, sopratutto per tuo marito.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
  3. @Viaggiatori...grazie :)
    @Natalia...indimenticabile è la parola giusta!! Le scarpe con il tacco sono una mia fissazione...ne ho decine di paia e tutte con un tacco almeno di 10cm!! :D

    RispondiElimina
  4. Ciao Greta,gia con questo racconto molto simpatico
    inizia bene la giornata,poi con la millefoglie prosegue anche meglio.
    Complimenti,anche perche' riesci a camminare su un tacco 10 cm.,io a volte"rischio"con tacco 4 cm.
    Un abbraccio,Fausta

    RispondiElimina
  5. Amo i tacchi e porto pure quellida 12!!!!!!
    no quando cucino ovviamente!!!Complimenti per tutto!!!!

    RispondiElimina
  6. I tuoi racconti tesoro sono troppo belli, sembra di guardare un film. Scusa l'ignoranza ma i blinis sono tipo dei pancakes?

    RispondiElimina
  7. Ma che te le sei messe per stare in spiaggia le scarpe col tacco? ;)
    Vabbè dai , anch'io tenderei ad esagerare, ma poi ho imparato a controllarmi....però ci vuole un pò di esercizio in effetti. Delizioso questo piatto, va venire peopeio voglia di mangiarlo. e poi è molto originale. Mi piace..
    Un bacio e buon w.e

    RispondiElimina
  8. che particolare, un abbraccio.

    RispondiElimina
  9. WOW hai trasformato un classico della pasticceria in un appetitoso piatto salato, originale e decisamente goloso! Bravissima!

    RispondiElimina
  10. Ciao! bella questa rivisitazione salata dei blinis! ce la segnamo che la proviamo anche noi!!
    Un bacione

    RispondiElimina
  11. ecco anche se nn è un dolce è decisamente un piatto che gia dal tittolo è tutto un programma e poi un pizzico di salato ci sta sempre bene!!!bacioni imma

    RispondiElimina
  12. A mio avviso basta salire una volta su un volo Ryan Air per diventare degli abilissimi viaggiatori per la serie "la valigia più è vuota meglio è"...Con loro non c'è pietà e la soprattassa ti tornerà in mente quando dovrai preparare le valigie per il viaggio successivo! e cmq un pò ti capisco! Anche io sono per la serie più sono carica e più sto tranquilla!
    Passando alla ricetta posso solo dirti che ha un aspetto fondente delizioso e questo millefoglie salato deve essere divino! Un bacione

    RispondiElimina
  13. che voglia di assaggiare e poi io sono sempre alla ricerca di idee sull'uso di farine non proprio comuni...quindi grazie per l'ispirazione!

    RispondiElimina