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sabato 29 settembre 2012

La Pasqualina di stagione in tremendo ritardo...




Post in pubblicazione in ritardo, causa mancanza totale di collegamento ad internet...mi è stata concessa una piccola deroga :)
Mi ero ripromessa di partecipare a questa tornata e in effetti questa ricetta è pronta da tempo, ma tra il collegamento internet e i milioni di cose ancora da fare è rimasta un po' indietro, quindi come sempre rincorro il tempo senza grossi risultati :) Questa ricetta è stata un'esperienza, la sfoglia, anzi le sfoglie che compongono il guscio sono state una vera sorpresa per me e come al solto hanno aperto la strada a mille altri esperimenti, sembrava di aver a che fare con una pasta phyllo, ma più stabile ed 
elastica...una favola! Ho avuto un po' di dubbi sono sincera, forse perché mi sarebbe piaciuto realizzarne una classica, una vera, con le erbette, la prescinseua...mi sarebbe piaciuto restare fedele 
alla tradizione...allora ho cercato di renderla più vicina al mio territorio, ma senza snaturarla...o almeno credo...quello che mi ha dato più problemi è stata proprio la prescinseua...comunemente viene  sostituita con la ricotta, ma io credo che siano molto diverse come acidità, come consistenza, allora ho mescolato due tipi di latticini, una ricotta di bufala e uno stracchino sempre a latte di bufala, il risultato è stato una crema morbida, leggermente acida e devo dire buonissima! Le erbette sono state rimpiazzate da dei broccoletti saltati, un po' piccanti e...vediamolo nel dettaglio...



La Pasqualina del Corner

Ingredienti:

Per la pasta: ho seguito alla lettera la ricetta di Vittoria
Per il ripieno:
400g di broccoletti
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
300g di ricotta di bufala
150g di stracchino di bufala
un pizzico di noce moscata
pepe nero
3 uova 







Preparazione:
per la pasta io vi suggerisco di andare a leggere il bellissimo post di Vittoria, è la prima volta che mi capita di non riscrivere il procedimento di una ricetta, ma quel post è talmente esauriente e pieno di passione...io non saprei fare di meglio! Ho già detto prima quanto questa pasta mi abbia sorpreso, io l'ho lasciata riposare un frigo per più di 24 ore e poi sempre seguendo religiosamente le istruzioni del post, l'ho stesa con i pugni...fantastico! Passiamo al ripieno, come ho detto più di una volta, difficilmente lesso le verdure, soprattutto quelle a foglia, allora ho lavato e mondato i broccoletti e li ho fatti appassire in una pentola con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, il peperoncino e un pizzico di sale, niente coperchio per conservare il colore e appena appassiti li ho lasciati scolare per qualche minuto, quindi li ho tagliati leggermente, ho aggiustato di sale e messo da parte. Mentre i broccoletti erano lì a raffreddarsi ho preparato la crema...ho mescolato la ricotta ( tenendone da parte due cucchiai da mescolare ai broccoletti ) con lo stracchino...la mia ricotta era già molto cremosa, altrimenti l'avrei passata al setaccio, ho profumato con un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe nero, quindi ho cominciato a montare la torta...primo strato pennellato di olio, quindi via con il secondo, cercando di non creare bolle d'aria, quindi uno strato di broccoletti ben scolati e mescolati alla ricotta tenuta da parte, poi uno strato generoso di crema di ricotta, ho livellato per bene e con il dorso di un cucchiaio ho formato delle piccole conche in cui adagiare le uova...sgusciate naturalmente! Ho coperto con il primo strato di sfoglia, precedentemente spennellato con un po d'olio, quindi il secondo sempre ben spennellato e quindi il terzo, ho rifilato i bordi eliminando la pasta in eccesso e cominciato a creare un piccolo bordino, lasciando aperto uno spiraglio in cui ho infilato un...o cavolo non avevo la cannuccia...ma possibile che nella casa di un barman non ci sono le cannucce??? Cavolo e ora che faccio??? Lampo di genio...nela dispensa avevo un pacco di ziti...e poi come per magia una cupola perfettamente tonda, bellissima...chiudo in tutta fretta l'ultimo lembo di pasta e via in forno 180° per circa 35 minuti!




con questa ricetta partecipo all'MT Challenege di settembre

Collage

mercoledì 15 febbraio 2012

Schiacciata Catanese con tuma e alici



Altro estratto dal libro "La cucina Siciliana", è davvero ben fatto, scatena la voglia di cucinare, è curato, è appassionato senza essere sdolcinato, è ben fotografato e impaginato senza fronzoli...insomma che mi piace si è capito, una spinta ulteriore me l'ha data Cristina e la sua raccolta, siamo alla ricetta numero due...la mia ricetta numero due, lei ne ha raccolte già un bel po e sono una più interessante dell'altra, io do anche oggi un piccolo contributo con una ricetta della tradizione che spero di aver eseguito degnamente, sicuramente era molto, ma molto buona, l'unica variante che ho apportato è sostituire le acciughe sotto sale con delle alici superfresche!


Schiacciata Catanese con tuma e alici

Ingredienti:
per la pasta:
1 cucchiaino di zucchero
500g di farina di grano duro
10g di lievito di birra
10g di sale
30ml di olio extravergine di oliva
acqua
per il ripieno:
400g di tuma
400g di alici
sale e pepe nero
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di origano



Preparazione:
Cominciamo attivando il lievito, sciogliendolo in un paio di cucchiai di acqua tiepida con lo zucchero, lasciate riposare il tutto fino a che non compare una sorta di schiuma in superficie. Nella campana della planetaria ( o nella solita ciotola capiente ) versare la farina, il sale e l'olio, cominciate ad impastare aggiungedo gradualmente il lievito e un paio di bicchieri di acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, lasciate lavorare per almeno 10 minuti, quindi formate una palla, ungetela con un filo d'olio e lasciatela lievitare fino al raddoppio del suo volume, ci vorranno circa due ore, con questo freddo forse anche un po di più. Mentre l'impasto lievita pulite le alici ed apritele a libro,  ungete una padella con pochissimo olio e uno spicchio d'aglio, lasciatelo imbiondire appena, eliminatelo e saltate velocemente le alici, solo per 1 minuto, salatele, pepatele e tenete da parte. Affettate la tuma e riprendete l'impasto, dividetelo in due panetti e stendeteli sottilissimi. Ungete abbondantemente la teglia con l'olio, soprattutto sui bordi, stendete il primo strato di pasta, facendolo aderire bene sul fondo e lasciando fuoriuscire la pasta in eccesso, ricoprite la base di fettine di tuma, aggiungete anche le alici, pepate ancora e spolverate di origano. Chiudete con il secondo disco di pasta sigillando bene i bordi. Spennellate la superficie con un emulsione di acqua e olio e praticate un piccolo foro al centro dello strato di pasta superiore, per permettere al vapore di uscire. Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 30 minuti posizionando la teglia al centro del forno. 

Questa ricetta va dritta dritta alla raccolta di Cristina




venerdì 10 febbraio 2012

Mini Pies Patate e Chorizo...pensavate che fosse finito?? :)


E proprio quando pesavate che fosse finito ecco che vi tiro fuori di nuovo il chorizo! Beh, in realtà era finito, fino a che non me me hanno regalato uno ancora più buono di quello che avevo trovato io, anzi ne ho ricevuti due, uno secco e uno fresco, con cui ho fatto una zuppa di fagioli corona da urlo...con quello secco inveceho pensato a delle piccole tortine di brisée con patate e fettine di chorizo, profumate con un po di origano. Perfette come aperitivo, accompagnate da un bicchiere di bollicine :)


Mini pies con patate e chorizo

Ingredienti:
per la brisée: ( ricetta di M. Roux )
250g di farina
150g di burro morbido a pezzetti
1 cucchiaino di sale
1 uovo L
1 cucchiaio di latte freddo
1 pizzico di zucchero
per il ripieno:
3 patate grandi
1 cipolla rossa
100g di chorizo ( o salsiccia secca affumicata )
1/2 cucchiaino di origano
1/2 cucchiaino di paprika 
sale


Preparazione:
Cominciamo subito dalla brisée, quindi setacciate la farina, disponetela a fontana e mettete nel centro il sale, lo zucchero, l'uovo e il burro, con la punta delle dita sabbiate il composto fino ad ottenere delle grosse briciole, rifate la fontana versate il latte e lavorate la pasta finchè non sta insieme, spingetela lontano da voi con il palmo della mano per un paio di volte, quindi avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo a raffreddare. Prepariamo il ripieno, lavate e pulite le patate e affettatele sottili, mettetele a bagno in acqua fredda, così non anneriscono e perdono un po di amido, tagliate la cipolla ad anelli sottili e tenete da parte. Scaldate una padella antiaderente, appena è calda metteteci a rosolare il chorizo tagliato a fettine, appena avrà formato una crosticina all'esterno e il suo grasso si sarà sciolto aggiungete anche le patate e la cipolla, cercate di non mescolare troppo, altrimenti le patate si romperanno, se vi è possibile fatele saltare, aggiungete anche il sale, l'origano e la paprika, spegnete e lasciate raffreddare. Riprendete la pasta, stendetela sottile e coppatela con i vostri stampini o con un coppapasta della stessa misura, naturalmente i cerchi di pasta dovranno essere il doppio rispetto al numero degli stampini. Preriscaldate il forno a 180°. Cominciamo a rivestire il fondo degli stampini, come sempre, anche se questa è una pasta al burro, quindi non ce ne sarebbe bisogno per sformarli, imburrate gli stampini prima di usarli, questo vi assicurerà una cottura uniforme e un fondo ben cotto, dicevo rivestite il fondo dei vostri stampini, facendoli aderire bene, poi aiutandovi con un cucchiaio aggiungete il ripieno, cercando di distribuire bene gli ingredienti, quindi coprite con un altro disco di pasta, pizzicando per chiudere la pasta. Procedete così fino a finire gli stampini...infornate e lasciate cuocere per circa 20 minuti, o fino a che i tortini non saranno croccanti e di un bel color nocciola, controllate sempre che anche il fondo sia ben cotto, altrimenti copriteli e prolungate la cottura. Io ne ho fatto delle piccole pies, ma queste dosi sono perfette per una tortiera da 20' naturalmente per una torta intera dovrete allungare i tempi di cottura

mercoledì 4 gennaio 2012

Focaccia ripiena...dopo una piccola pausa


Inizio col dirvi Buon Anno e con il ringraziare tutti quelli che sono passati a farmi gli auguri, mi sono presa una pausa, in realtà il mio stomaco mi ha chiesto una pausa, queste feste sono state belle ma impegnative sotto il punto di vista della digestione, è arrivato un momento in cui non sentivo più lo stimolo della fame, in cui l'odore del cibo mi nauseava...e quindi mi sono data uno stop! In realtà sono ancora un po a dieta, mi nutro di brodi e vellutate...ma il cibo detox ha poco appeal...quindi ho preparato un focaccione formato famiglia, di quelli che risvegliano i sensi, di quelli che non puoi resistere alla tentazione di azzannarne una fetta proprio appena usciti dal forno...anche se sai perfettamente che ti ustionerai la lingua!



Focaccia ripiena di cicoria, chorizo e mozzarella

Ingredienti:
1 bustina di lievito disidratato
1 cucchiaio di zucchero
1/4 cup di acqua
1/4 cup di olio evo
1 cucchiaino di sale 
4 cups di farina ( ma tenetela vicino )
cicoria cotta 
chorizo ( o altro salame ) tagliato a fettine piuttosto sottili
mozzarella ( o altro formaggio )



Preparazione:
cominciamo attivando il lievito, per cui in una ciotola mettete l'acqua tiepida, lo zucchero e il lievito, mescolate e fate sciogliere, quindi lasciate da parte per circa 10 minuti, o fino a che sulla superficie non si sia formata una bella schiuma gonfia. Nella campana della planetaria, o in una ciotola grande, mettete la farina, il sale e l'olio, cominciate a mescolare e aggiungete anche il lievito, sempre mescolando e continuate ad impastare per almeno 10 minuti o fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, ungetelo leggermente e lasciatelo nella ciotola a lievitare coperto da un canovaccio finchè non avrà raddoppiato il suo volume. Mentre aspettavo io ho cotto la cicoria...ora io lo dico sempre e sarò anche pesante, ma lo ripeto, io non faccio quasi mai bollire le verdure, soprattutto quelle a foglia, ma le lascio appassire in padella con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e un pizzico di peperoncino ( in questo caso ) se rilasciano molta acqua, mettetele a scolare in uno scolapasta, fate lo stesso con la mozzarella, io di solito la uso solo se mi è avanzata dal giorno prima, o se so di doverla usare, la compro prima e la taglio proprio per evitare che scoli troppo...tagliate anche il chorizo ( o il salame) e siamo pronti per assemblare. Riprendete l'impasto, dividetelo in due in modo che un pezzo sia il doppio dell'altro, stendete il pezzo più grande, adagiatelo nella teglia che avete scelto e copritelo con le fette di salame, quindi con la mozzarella e infine con la cicoria, stendete anche la seconda pallina di impasto e con questa chiudete la focaccia, cercando di sigillare bene i bordi...ora...io adoro i bordi " ciccioni " quindi tendo sempre a farli grossi, o mi tocca mangiare quelli di tutti! Non resta che cuocerla in forno caldo a 180° per circa 25-30 minuti, una volta cotta lasciatela leggermente intiepidire nella teglia prima di sformarla e di tagliarla...sempre se ci riuscite!

venerdì 2 dicembre 2011

Hand pies...una merendina pret a porter!



E anche oggi si stravolge un po una ricetta! Questa la volevo provare da un po e non so bene perchè, invece è rimasta un po indietro, è molto facile e molto gustosa, solitamente si fa nella versione dolce, in cui due strati di pasta racchiudono un ripieno di marmellata o crema...io ho pensato di farne una versione salata racchiudendo tra i due strati di pasta un ripieno di stagione! Per la pasta ho usato quella da pie che avevo usato qui speziandola un pochino e...andiamo a vedere!



Hand pies broccoli e salsiccia

Ingredienti:
per la pasta:
1 1/2 cup di farina 00
4 cucchiai di farina di mandorle
3 cucchiai di burro
4 cucchiai di acqua molto molto fredda
1 cucchiaio di paprika
1 pizzico di peperoncino Garofalo
1 pizzico di sale
per il ripieno:
1 kg di broccoletti
3 salsicce
1 spicchio d'aglio 
1 peperoncino



Preparazione:
Cominciamo dalla pasta, bisogna formare una fontana con le farine, la paprika, il sale, il peperoncino,  mescolare tutto bene e fare il buco al centro, aggiungere il burro freddo ridotto in pezzetti e sabbiare le polveri...una volta formate delle briciole aggiungere poco per volta l'acqua fredda, fino a che il composto non sta insieme, lavoratelo un pochino...ma proprio poco, appiattitelo e avvolgetelo nella pellicola dopo di che raffreddatelo. Mentre la pasta riposa al fresco pulite e mondate i broccoli...che vanno stufati in una pentola con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio e il peperoncino, io di solito faccio così, una volta lavati, li scolo, ma non troppo, l'acqua che rimane attaccata alle foglie li aiuterà nella cottura...quindi...lasciamo sofriggere l'aglio con il peperoncino, aggiungiamo i broccoli, saliamo e NON mettiamo il coperchio, perchè rovinerebbe il loro bellissimo colore verde, facendolo virare verso il giallo! Appena cotti, ma ancora un po al dente trasferiteli in una ciotola e teneteli da parte. Passiamo alla salsiccia, io ho tolto il budello e l'ho ridotta in pezzetti che ho fatto saltare su fiamma vivace in una pentola senza grassi, grassi che ho eliminato prima di trasferire anche la salsiccia in una ciotola. Riprendiamo adesso la pasta dal frigo e cerchiamo di stenderla in un rettangolo piuttosto regolare, da questo rettangolo ricaviamo tanti piccoli rettangoli...mi raccomando che siano in numero pari, perchè andranno chiusi in coppie....sulla metà dei vostri rettangoli mettete un pochino di broccoletti ( se dovessero essere acquosi strizzateli ) e un pezzetto di salsiccia, coprite con la seconda metà di rettangoli e sigillate i bordi con cura con l'aiuto di una forchetta, stando attenti a non bucare il centro...non ci resta che andare in cottura in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Queste piccole pies possono essere anche preparate con grande anticipo e conservate in frigorifero crude, solo ricordatevi di strizzare bene la verdura, altrimenti si inzuppano. Sono veramente comodissime perchè in 10 minuti avrete una tortina calda calda per i vostri ospiti, magari accompagnata da una bollicina rosè :)

lunedì 7 marzo 2011

Finger...di primavera


Ieri mattina mi sono svegliata e il sole splendeva alto, pensavo fosse un sogno e invece dopo vari stropicciamenti e infiniti stiracchiamenti, il sole splendeva davvero. La primavera comincia a fare capolino e girovagando in rete,  si vedono tantissime ricette che anticipano la bella stagione...e allora ho pensato...vuoi vedere che è una specie di magia? E' possibile che stiate chiamando il sole e io che sono notoriamente un pochino tarda non l'ho capito??? Allora ho deciso di unirmi a questa danza del sole con un finger mooolto veloce, anche perchè...non so se lo sapete...ma ho vinto una luccicantissima...anzi forse luccicanterrima medaglia di bronzo al contest di Saretta e Lucia sui finger food...se non ci siete passate andate a dare un'occhiata, quindi inizio la settimana proprio con un buonissimo finger!
La semplicità secondo me è sempre la carta vincente, ma i prodotti che utilizzate devono essere sempre di qualità...degli amici mi hanno portato un formaggio di malga strepitoso, che sa di latte e di erba e di aria quasi incontaminata e del prosciutto crudo di Sauris, sono riuscita a tenerne da parte qualche fettina...ma è stata una sfida durissima...ho trovato degli asparagi decenti....ed ecco che tutto ha preso forma! Buon lunedì a tutte!! 



Sfogliette di asparagi e crudo

Ingredienti:

1 mazzetto di asparagi
1 confezione di sfoglia rettangolare
100 g di formaggio non troppo stagionato
100g di prosciutto crudo
1 tuorlo
pepe nero
rosmarino

Preparazione:

Mondare e pulire gli asparagi, quindi sbianchirli per 1 minuto in acqua bollente salata, raffreddarli subito per fissare il colore e se sono grossi dividerli in due parti orizzontalmente, tenere da parte. Dividere  a metà le fette di prosciutto e tagliate a fettine il formaggio. E' il momento della sfoglia, una volta srotolata prendere un asparago, il più lungo, e con quello prendere la misura...calcolando anche 1 cm in più su tutti i lati per il bordo, quindi tagliate il pezzo di sfoglia e ripiegate verso l'interno quel centimentro che avevate calcolato per il bordo, cercando di far aderire bene gli angoli, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e cominciamo ad assemblare posizionando il formaggio, una bella grattata di pepe nero e poi è il turno degli asparagi, che prima di essere aggiunti vanno arrotolati nelle mezze fette di prosciutto....allora....siccome io pensavo a dei finger e non ad una torta salata, ho lasciato un pochino di spazio tra un involtino di asparago e l'altro, in modo che una volta cotto il tutto, il taglio potesse venire abbastanza ordinato e preciso...se invece volete farne altro uso, disponete un asparago accanto all'altro...vicini vicini!! Il bordo va pennellato con del tuorlo allungato con un cucchiaio d'acqua e il tutto va infornato su una placca a 180° per 15 minuti, o fino a doratura. Una volta cotto aspettate qualche minuto prima di porzionarlo, perchè il formaggio deve raffreddarsi un pochino, altrimenti fila! 


sabato 23 ottobre 2010

Quiche broccolo romano e spek




E' iniziato il fine settimana e ha portato un po' di fresco...e a dire la verità io non vedo l'ora di rispolverare la copertina e accoccolarmi sul divano, con una tisana o una zuppa calda tra le mani a godermi il calduccio mentre fuori c'è tempesta...oppure le cenette con gli amici che finiscono sempre sul divano...ma tutti sudati dopo estenuanti tornei con la Wii...dopo tutto non è male l'inverno

Torta salata broccolo romano e spek

Ingredienti:
Pasta sfoglia quadrata
1 broccolo romano
100g di spek (io in una sola fetta)
200g di ricotta di mucca
200ml di panna liquida
2 uova
formaggio grattugiato (io ho usato il montasio stagionato)
noce moscata 
pepe nero

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 200°. Il broccolo deve essere lavato per benino e diviso in cimette, io l'ho sbollentato per un paio di minuti in acqua bollente salata,, come dico sempre ha solo perso un po' di tono, ma è rimasto comunque croccante. Ho foderato lo stampo con la pasta sfoglia ho poggiato sul fondo lo spek tagliato a bastoncini, sopra lo spek ho messo le cimette di broccolo e ho messo tutto a riposare in frigo mentre in una boule ho mescolato insieme la ricotta lavorata a crema, la panna liquida, le uova intere, ho profumato con pepe nero e noce moscata, aggiustato di sale e ho versato il tutto nello stampo sopra al broccolo...per ultimo ho grattugiato il montasio che aiuta a gratinare le cimette...e ho infornato per 20 minuti. Buono Buono Buono

lunedì 18 ottobre 2010

Salmon Apple Pie e che sfida sia!


Pensavo a questa ricetta da settimane...il challenge è partito da 5 giorni, sono già state pubblicate le prime  ricette...una più bella dell'altra, come sempre da queste sfide viene fuori il vero genio nascosto in ognuno, il mese scorso ho saltato l'appuntamento, era proprio troppo il Jap cheesecake per me...poi le idee hanno ristagnato troppo nella pozzanghera del mio cervello e avevo gli occhi troppo pieni delle ricette già in concorso...questo mese però....col cavolo che me lo sarei perso!! Stamattina, quindi, complice la mattinata libera, mi sono messa all'opera, ma arrivata in cucina ancora non avevo la minima idea di quello che avrei fatto...l'unica cosa certa era che mi sarei buttata sul salato...io non sono una golosa...preferisco la pizza bianca con la mortazza al dolce....comunque...l'idea di partenza era una pie inglese classica...di quelle con la carne di maiale, grasse, goduriose, speziate....ma ieri sera il marito ha deciso di mettersi a dieta e quindi niente pie di mele e maiale! Come se non bastasse appena mi sono avvicinata alla cucina con una voce  che sembrava il bramire di un orso bruno mi fa.."mica starai facendo dei profumi per casa vero?? io sto a dieta!" Chi io?? Noooo...così mentre l'orso strofinava la schiena sul divano...in segno di possesso, io ho preparato la pasta e l'ho messa a riposare...tutto quello che è venuto dopo...dato il clima animalesco che si respirava in casa...e stato puro istinto!

Salmon Apple Pie con salsa leggera alla Vodka


Ingredienti per una pie monoporzione:
per la pasta:
3/4 di cup di farina 00
2 cucchiai di farina di mandorle
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale
pepe nero macinato
per il ripieno:
2 fette di salmone affumicato
1/2 mela
qualche goccia di limone
1/2 bacca di vaniglia
2 cucchiai di yogurt greco
per la crema alla vodka:
1 cucchiaio di panna acida
qualche goccia di vodka
erba cipollina fresca 



Preparazione:
Cominciamo con il preparare la pasta, riunire in una ciotola le farine, aggiungere il sape e una generosa grattata di pepe, formare una fontana...anzi viste le quantità direi una fontanella :D, e al centro mettere il burro tagliato a pezzetti, con la punta delle dita lavorare il burro e farina fino a formare delle grosse briciole, a questo punto aggiungere l'acqua poca per volta e solo fino a che l'impasto non sta insieme, appiattirlo leggermente, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo. Riposerà al freschetto per una mezz'ora...oppure se come me avete poco tempo, il congelatore è la soluzione! Basteranno 10 minuti perchè sia ben freddo. Accendere il forno a 200° e cominciamo a rivestire lo stampo, io ne avevo uno a cerniera e non l'ho imburrato...però ognuno conosce i suoi stampi per cui...fate vobis! La pasta deve essere divisa in due pezzi, uno un po' più piccolo dell'altro e stesa abbastanza sottile, la parte più grande naturalmente servirà per rivestire lo stampo, il resto farà da cappello, una volta stesa io l'ho rimessa in frigo ad attendere il ripieno. E' finalmente arrivato il turno della mela, che ho tagliato a dadini piccolissimi e bagnata con qualche goccia di limone per evitare che annerisse, ho inciso a metà il baccello di vaniglia e ho prelevato i semini che insieme allo yogurt sono andati a fare compagnia ai dadini di mela. Riprendiamo lo stampo dal frigo e assembliamo il tutto cominciando dal salmone, cercando di coprire bene tutta la base in modo da proteggere il fondo dai succhi che lasceranno i dadini di mela, coprire con il composto mela-vaniglia-yogurt compattandolo un pochino e quindi sovrapporre il cappello di pasta facendo aderire bene i bordi, con un coltello ben affilato fare una croce al centro o il classico buchino per il vapore e infornare a 200° per 15 minuti...o fino a doratura. 
Mentre il pie è lì che cuoce prepariamo la salsetta "allungando" la panna acida con la vodka e con l'aiuto di una forbice tagliate l'erba cipollina in pezzetti, incorporatela alla panna e...spero di non fare una figuraccia! :)


Questa è la mia ricettina per l' MT Challenge





venerdì 10 settembre 2010

Sformato di ricotta e zucchine....e...il blog hop!




Oggi la rete è in fermento e in effetti questi sono giorni di fermento anche per me, un nuovo progetto è in fase di preparazione e sono qui che nei ritagli di tempo faccio prove su prove...ho il frigo sempre pieno e il marito disperato perchè a suo dire così non dimagrirà mai...ed ha ragione :D. Questo è uno sformato che ho preparato ieri sera, anzi che dico, ieri notte mentre aspettavamo i quarti di finale degli US Open in televisione, con le ultime zucchine dell'orto :( niente farina, perchè a me piacciono gli sformati un po' umidi, per chi lo volesse un po più asciutto magari si potrebbe aggiungere un po' di pan grattato al composto 

Ingredienti:
1 kg di zucchine
4 uova
2 cipolle rosse
250g di ricotta
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
5 cucchiai di panna liquida (ma va bene anche il latte)
noce moscata
pepe nero
basilico

Preparazione:
Ho acceso il forno a 180°, poi ho tagliato le zucchine a rondelle e le cipolle ad anello e le ho rosolate con un filo d'olio e una presa di sale in una padella bella calda, per fargli perdere un po' dell' acqua di vegetazione ho aggiunto il basilico, la panna e ho frullato fino ad avere un composto piuttosto fine che ho trasferito in una ciotola e lasciato intiepidire. In un'altra ciotola ho lavorato la ricotta a crema e ho aggiunto una bella grattata di noce moscata, una di pepe nero, il formaggio grattugiato, le uova e il composto di zucchine ho amalgamato per bene e l'ho versato in uno stampo da plumcake ben imburrato e cosparso di pan grattato, ho infornato e dopo una 40ina di minuti era bello che pronto, la tentazione di tagliarlo subito era tanta, ma ho fatto la brava e ho aspettato che raffreddasse un pochino, almeno il tempo di farlo "sedere". 

N.B. volevo approfittare per parlarvi anche di questa bella iniziativa che farà storcere il naso alle blogger blasonate, ma che per uno scricciolo di blogger come me è una bellissima occasione per conoscere persone nuove e per lasciarsi ispirare da sapori diversi da quelli della cucina di casa mia...Il Blog Hop del venerdì indetto da Pan per Focaccia 

Serve per farsi conoscere e conoscere a propria volta nuovi blog! 
Riporto anche le regole: 

- ognuno può iscrivere il proprio blog cliccando su "Click here to enter"


- si possono visitare quanti blog si vogliono tra quelli presenti nella lista, quando visitiamo un blog che ci piace possiamo diventare sostenitori

- bisogna diventare nuovi sostenitori di almeno un blog tra quelli presenti in lista

- quando diventiamo sostenitori di un blogger dobbiamo lasciare un commento nel suo blog dicendo che siamo passati in occasione del blog hop del venerdì

- è obbligatorio ricambiare la visita, quindi se un blogger diventa nostro sostenitore grazie al blog hop del venerdì passiamo da lui e ricambiamo il favore (questo è lo spirito di fondo del blog hop)

- facoltativo: il blog hop funziona se ci si iscrive in tanti, una garanzia di successo è pubblicare la lista sul proprio blog, per farlo occorre cliccare su "Get the code here..." sotto la lista e inserire il codice in un post


- se decidete di condividere la vista aggiungete anche il banner dell'iniziativa

- la lista viene aggiornata automaticamente su tutti i blog in cui viene pubblicata, quindi è sufficiente iscriversi su uno qualsiasi dei blog che la pubblicano

- ci si può iscrivere al blog hop del venerdì fino alla mezzanotte di oggi

- una volta iscritti si ha tempo fino alla mezzanotte della domenica successiva (in questo caso domenica 12 settembre) per visitare gli altri blog e diventare eventualmente sostenitori





lunedì 9 agosto 2010

La crostata di datterini e il capo tribù

Tutto comincia da un piccolo orto, molto curato, su cui nessuno di noi avrebbe scommesso, per difficoltà proprio fisiche e organiche, dato che il terreno è praticamente quasi tutta sabbia, roba che una volta annaffiato, ridiventa secco in un istante, da diventare matti! Solo la dedizione di mio suocero, poteva creare da quella desolazione qualcosa di speciale e la natura lo ricompensa sempre di tutti i suoi sforzi con dei frutti buonissimi e molto abbondanti, tra questi il "Capo tribù" è l'esempio di magnificenza, quello eletto a essere padre di una nuova semina...

Il capo tribù

Con questa premessa la ricetta di oggi vuole e deve essere un'omaggio a Francone (mio suocero) al suo orto e naturalmente al capo tribù








Crostata ai due pomodori
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia integrale
300g di stracchino
4 fette di spek
10/12 pomodorini secchi conservati sott'olio
6 mandorle spellate
1 cipollotto tritato
10 pomodorini datterini
pan grattato
basilico
1 tuorlo
1 cucchiaino di latte

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 200°. Rivestire lo stampo, io ne ho usato uno da 20, con la pasta sfoglia lasciandola nella carta forno in cui è arrotolata, ripiegare un pochino i bordi verso l'interno, bucherellarla, rivestirla di un'altro foglio di carta forno e riempire di fagioli secchi. Cuocere in bianco per 10 minuti, quindi togliere i fagioli, pennellare con il tuorlo allungato con il latte e rimettere in forno per qualche minuto, quest'operazione serve a impermeabilizzate un po' la pasta, in modo che il ripieno non la inzuppi troppo. Una volta fuori dal forno la lascio intiepidire e intanto preparo il battuto di pomodori secchi, frullandoli, senza sgocciolarli troppo, con le mandorle lasciando nel composto qualche pezzetto, così ogni morso sarà una sorpresa! Adesso si può procedere ad assemblare la crostata...rivestiamo il fondo con le fette di spek che serve, oltre che al sapore, anche a proteggere la pasta, sullo spek stendere uno strato di battuto di pomodori, coprire con lo stracchino che avrete prima lavorato con i rebbi di una forchetta, quindi i pomodorini datterini divisi a metà e spolverati con del pangrattato che ci aiuta ad assorbire un po' dell'acqua di vegetazione che sicuramente rilasceranno in cottura, del cipollotto tritato a chiudere il tutto e siamo pronti per il forno...15 minuti a 200° e 2/3 minuti sotto il grill caldo per far colorare la superficie. Naturalmente va mangiata e sformata fredda altrimenti lo stracchino sverrebbe nel piatto. 
Con questa ricetta partecipo al contest di diariodellamiacucina