martedì 27 gennaio 2015

Canederli alla mortandela in brodo di sidro per MT Challenge




C'era una volta tra le ridenti montagne del Tirolo un bellissimo maso abitato da una famiglia felice ( si mulino bianco ha copiato proprio da questa scena tutta la campagna di marketing!). Un bel giorno tra mucche e caprette si videro spuntare dei rozzi Lanzichenecchi affamati dopo giorni di cammino, i mercenari minacciarono la povera famiglia felice, avrebbero dato fuoco al maso se non li avessero fatti mangiare a sazietà. La padrona di casa insieme alle bellissime figlie si precipitarono in cucina cercando del cibo per placare la fame di questi bruti, ma con l'inverno e la neve le provviste scarseggiavano, tutto quello che riuscirino a trovare fu del pane secco delle salsicce e lo speck, e qui il colpo di genio! Trasformarono questi ingredienti in una grossa palla di pane condito, che fecero cuocere del brodo caldo. Questa preparazione piacque moltissimo ai Lanzichenecchi affamati, tanto che ne fecero una gran scorpacciata e finito il pasto caddero in un sonno profondo. Fu così che una contadina di un maso di montagna inventò i canederli e direi anche la ormai celeberrima "botta de sonno"! :)



per omaggiare questa contadina e soprattutto la sua mitica invenzione io ho usato prodotti tipici del Sud Tirolo, la mortandela e un profumatissimo formaggio d'alpeggio, latte crudo semistagionato. La mortandela è un salume di carne di maiale macinata, a cui viene data la forma di una grossa polpetta, non viene insaccata, ma affumicata e stagionata dai 20 ai 30 giorni, ha un profumo intenso, una nota affumicata molto presente, ho aggiunto delle punte di aneto e un brodo leggero di ossa di prosciutto e sidro di mele.


Ingredienti

per il brodo:
1 osso di prosciutto
1gambo di sedano
3 carote
1 cipolla bionda
10 grani di pepe nero

per i canederli:
300g di panini raffermi
200 ml di latte intero
2 uova
120 g di mortandela
100 g di formaggio di malga a latte crudo semistagionato
1 cucchiaio di punte di aneto
1 cipollotto fresco
1 cucchiaino di farina 00
1 cucchiaino di farina di segale
pepe nero di mulinello
brodo al sidro:
300 ml di brodo 
150 ml di sidro di mele
punte di aneto

Preparazione 

Cominciamo come sempre dal brodo, contrariamente ai brodi che faccio di solito in questo caso il brodo sarà confortante si ma con una nota fresca data dal sidro e dall'aneto che ha accompagnato benissimo l'affumicato della mortandela, il brodo cuoce da solo certo ma essendo un brodo di ossa ha bisogno di un passaggio in più. Mettete nella pentola un litro d'acqua, portate ad ebollizione, quindi aggiungete l'osso di prosciutto, lasciate riprendere il bollore, lasciate sobbollire per circa 5 minuti, quindi estraete l'osso, eliminate l'acqua e ricominciate. Mettete sul fuoco una pentola di acqua, lasciate nuovamente prendere il bollore, quindi aggiungete l'osso, la cipolla tagliata in due e abbrustolita sulla piastra, la costa di sedano, i grani di pepe e le carote, abbassate la piastra e lasciate sobbollire lentamente per circa 4 ore, schiumando se necessario. Per i canederli ho seguito le indicazioni di Monica, che ospita la gara di questo mese, quindi ho ridotto il pane in piccoli dadi, sbattuto le uova con il latte, che vano versate sui dati di pane e ho lasciato riposare come da istruzioni per una ventina di minuti, quindi ho aggiunto la mortandela tagliata a dadini, il formaggio grattugiato grosso, pepe nero e sale, amalgamato brevemente, quindi ho aggiunto della farina bianca  di segale, impastato per bene, quindi ho formato delle palle di circa 6 cm di diametro, le ho lasciate riposare per circa 15 minuti. Durante questo riposo ho preparato il brodo al sidro di mele e l'ho portato a leggera ebollizione per circa 10 minuti, quindi l'ho tenuto in caldo. Cuociamo quindi i canederli, io li ho cotti nel brodo di ossa per circa 8 minuti, quindi li ho scolati e serviti con il brodo al sidro.

con questa ricetta partecipo al Mt Challenge di gennaio ospitato da One in a million









10 commenti:

  1. Fantastici! L'idea di aggiungere il sidro al brodo la trovo geniale: con la sua nota fresca ed acidula equilibra il piatto in maniera molto interessante. Complimenti!

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  2. No, cioè, tu sei ad un altro livello.. ma altro proprio, eh!! Già per il sidro nel brodo ti do la lode, ma la mortandela è da bacio accademico!
    Chapeau!!

    E poi.. che botta de sonno :D

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  3. Hanno già detto tutto le altre. Questi canederli sono semplicemente perfetti!

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  4. Il brodo con l'osso di prosciutto, la mortandela aromatica, il formaggio a latte crudo e poi la chicca...quel sidro di mele che addolcisce e sgrassa. E mi raccomando, una punta, ma piccola, di aneto!
    Un bel connubio di ingredienti che creano una sinfonia morbida e vellutata, con continui scambi di sapori.
    Brava e grazie!

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  5. Cara la mia #efaccioamocelanacosetta. Ho visto la tua ricetta in preview e come al solito sono rimasta folgorata. Ci sono sempre, nelle tue ricette, elementi che mi portano via, che mi esaltano, e questa volta più di tutto è questo brodo al sidro, che io amo alla follia e che trovo perfetto sposo per l'essenza aromatica della mortadella.
    Ultimamente so che sei poco presente qui, ma ogni tua apparizione riempie comunque questo spazio con tanta, tanta roba. Lasciatelo dire amica mia.
    Ti aspetto a Siena con la figlia (facciamo gemellaggio mammefiglie).

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  6. Ciao! Arrivo da te perché ho visto sulla mappa dei soci che fai parte anche tu dell'AIFB come lo sono io. Mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto. Grazie...buona serata! Claudia
    http://www.lacucinadistagione.blogspot.it/

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  7. Vabbè... ma allora dillo! Dillo chiaro che sei un genio :)
    Brodo al sidro? Formaggio di malga? Mortandela (che non conosco ma dalla tua descrizione so già che l'amerei alla follia)? Questi sono i canederli, la magia di un piatto che con pochi ingredienti poveri si trasforma in un piatto ricchissimo.

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  8. mi piace illudermi che siano anche un po per me :-)

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  9. Buonissimi canederli !! Complimenti per il Blog mi sono unita alle tue lettrici ! Se hai voglia di passare anceh dal mio Blog http://foodwineculture.blogspot.it/. Un saluto e complimenti ancora Lisa

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